MILANO - L'Italia schiaccia 3-0 (25-23, 25-22, 25-20) gli Stati Uniti nel primo match della terza fase del mondiale di volley femminile e compie un passo importante verso la semifinale (la qualificazione potrebbe già arrivare giovedì se gli Stati Uniti perderanno almeno un set contro la Russia). Le ragazze allenate dal ct Marco Bonitta giocano una partita perfetta, danno spettacolo e annientano le quotate avversarie. Giovedì per le americane ultima chance in una gara da dentro o fuori contro la Russia. Le azzurre faranno da spettatrici interessate e venerdì alle ore 20, sempre al Forum di Assago, affronteranno il match proprio contro le russe due volte campionesse del mondo e detentrici del titolo.
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Contro gli Stati Uniti si vede un'Italia esaltante che coinvolge gli 11500 spettatori di Milano e offre una prova convincente: dalla battuta, alla difesa senza dimenticare attacco e muro. Una festa cominciata nel primo e secondo set culminati con due belle e decisive rimonte nel finale e proseguita nel terzo parziale, da incorniciare, trasformato in un monologo azzurro. Come al solito si inizia con un sestetto, composto da Lo Bianco e Centoni in diagonale, Del Core e Costagrande a schiacciare, Arrighetti e Chirichella al centro e De Gennaro libero, e nel corso della gara le alchimie tattiche preparate da Bonitta rendono la formazione imprevedibile. A spingere forte sull'acceleratore è Antonella Del Core con 15 punti (4 muri e un ace) top scorer della serata. Dopo un avvio incerto, diventa decisiva Nadia Centoni (14 punti) e se qualcuno pensava che Carolina Costagrande rimanesse fuori dal gioco si sbagliava. L'italo-argentina rialza la testa nei momenti decisivi e sbatte a terra 13 punti pesanti, compreso il match point. Quando serve la palla alzata al centro, Lo Bianco e Ferretti trovano in Valentina Arrighetti (10 punti) un ottimo punto di riferimento. Insomma un'ennesima prova corale, dove Bonitta utilizza undici delle dodici giocatrici a disposizione, che a turno esalta le qualità di tutte le attrici e non smette mai di stupire. Invece l'attesa organizzazione di gioco degli Stati Uniti si infrange sulla serata di gloria azzurra. E il ct Kiraly si affida soprattutto a Larson e Murphy entrambe autrici di 10 punti e alla Kimberly 9 punti. Per il resto solo un buon avvio americano poi man mano la luce di spegne e le idee della Glass non fanno la differenza.
Il primo set rispecchia in pieno il mondiale giocato dall'Italia finora con tanta grinta e cuore. Le azzurre partono con il "braccio frenato", mentre gli Stati Uniti mettono in mostra subito le loro caratteristiche La truppa azzurra insegue le americane fino a raggiungere pareggio e sorpasso spinti da Antonella Del Core e da un servizio efficace e fastidioso. Però le statunitensi hanno la capacità di variare soluzioni e battuta e trovano in Larson una minaccia continua. A questo punto cominciano le rivoluzioni tattiche di Bonitta. Quando l'America pensa di avere il set in tasca si affacciano in campo Diouf e Ferretti e il cuore dell'Italia porta all'ennesimo pareggio. Il muro azzurro completa l'opera alla prima occasione. Secondo set fotocopia del precedente, soprattutto nella fase finale. In avvio buona Italia e Stati Uniti che recuperano in fretta. Ma le azzurre sorprendono le avversarie con una difesa attenta e un contrattacco preciso. Nella fase decisiva è sempre più Italia grazie a una maggiore incisività al servizio e al doppio cambio con l'ingresso di Diouf e Ferretti. Terzo set che entrerà negli annali azzurri per la qualità messa in campo dal sestetto italiano. A tratti gli Stati Uniti scompaiono dal campo sotto l'espressione incredula del ct Karch Kiraly. L'Italia gioca davvero bene e anche in questo caso le soluzioni tattiche ideate da Bonitta permettono al gruppo di essere decisivo. Centoni è stratosferica, Costagrande precisa: supremazia schiacciante di un'Italia perfetta.
Bonitta non trova più aggettivi per elogiare questo gruppo: "Nessuno ci potrà togliere queste soddisfazioni che ci stiamo prendendo. Finora siamo riusciti a unire Roma, Bari e Milano con lo stesso filo conduttore: vittorie e spettacolo. Ormai c'è poco da aggiungere, sono tre mesi che funzioniamo così, crediamo alle cose che facciamo e che ci diciamo". Sulla grande prova il ct ravennate dice: "Vincere due set in rimonta contro gli Stati Uniti è segno di grande personalità. Ora pensiamo solo alla Russia. Il nostro obiettivo rimane sempre la prossima partita, non dobbiamo guardare oltre". Sul futuro: "La sfida contro la Russia mi intriga molto - spiega Bonitta - abbiamo un giorno per prepararla a dovere".
Nell'altro girone il Brasile travolge 3-0 (25-19, 25-16, 25-15) la Cina sia nel risultato che dal punto di vista dei fondamentali. In evidenza al centro Thaisa che piazza sette degli undici muri vincenti dell'intera squadra di Ze Roberto e chiude con 15 punti top scorer della serata insieme a Pereira De Carvalho e Fernanda Rodrigues. La squadra carioca gioca una partita perfetta e mette un'ipoteca sulle semifinali.
In mattinata, la nazionale italiana aveva ricevuto la visita del presidente del consiglio, Matteo Renzi, appassionato di pallavolo, a Milano per il vertice ue. L'incontro si era concluso con un selfie collettivo sul parquet del palazzetto di Assago.
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Altro grande tifoso delle azzurre, l'attore Rocco Papaleo che alla nazionale femminile del volley ha persino dedicato una canzone.
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Italia-Stati Uniti 3-0 (25-23 25-22 25-20)
Italia: Del Core 15, Chirichella 6, Centoni 14, Costagrande 13, Arrighetti 10, Lo Bianco 1, De Gennaro (L). Piccinini, Bosetti C., Ferretti, Diouf 4. Non entrata: Folie. All. Bonitta.
Stati Uniti: Glass 1, Larson-Burbach 10, Harmotto-Dietzen 2, Murphy 10, Hill 9, Akinradewo 6, Banwarth (L). Dixon 4, Thompson, Fawcett 6. Robinson. Non entrata: Adams.
Arbitri: Jiang (Chn) e Yener (Tur)
Note - Spettatori: 11500. Durata set: 31, 30, 38. Italia: bs 7, a 2, mv 9, er 10. Stati Uniti: bs 7, a 4, mv 2, er 5.
Calendario e Risultati
Mercoledì: Brasile-Cina 3-0, Italia-Usa 3-0.
Giovedì: ore 17.30 Cina-Repubblica Dominicana, ore 20 Usa-Russia.
Venerdì: ore 17.30 Brasile-Repubblica Dominicana, ore 20 Italia-Russia.
Classifica Pool G
Italia 3 punti, Stati Uniti, Russia 0.
Classifica Pool H
Brasile 3 punti, Cina, Repubblica Dominicana 0.
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Contro gli Stati Uniti si vede un'Italia esaltante che coinvolge gli 11500 spettatori di Milano e offre una prova convincente: dalla battuta, alla difesa senza dimenticare attacco e muro. Una festa cominciata nel primo e secondo set culminati con due belle e decisive rimonte nel finale e proseguita nel terzo parziale, da incorniciare, trasformato in un monologo azzurro. Come al solito si inizia con un sestetto, composto da Lo Bianco e Centoni in diagonale, Del Core e Costagrande a schiacciare, Arrighetti e Chirichella al centro e De Gennaro libero, e nel corso della gara le alchimie tattiche preparate da Bonitta rendono la formazione imprevedibile. A spingere forte sull'acceleratore è Antonella Del Core con 15 punti (4 muri e un ace) top scorer della serata. Dopo un avvio incerto, diventa decisiva Nadia Centoni (14 punti) e se qualcuno pensava che Carolina Costagrande rimanesse fuori dal gioco si sbagliava. L'italo-argentina rialza la testa nei momenti decisivi e sbatte a terra 13 punti pesanti, compreso il match point. Quando serve la palla alzata al centro, Lo Bianco e Ferretti trovano in Valentina Arrighetti (10 punti) un ottimo punto di riferimento. Insomma un'ennesima prova corale, dove Bonitta utilizza undici delle dodici giocatrici a disposizione, che a turno esalta le qualità di tutte le attrici e non smette mai di stupire. Invece l'attesa organizzazione di gioco degli Stati Uniti si infrange sulla serata di gloria azzurra. E il ct Kiraly si affida soprattutto a Larson e Murphy entrambe autrici di 10 punti e alla Kimberly 9 punti. Per il resto solo un buon avvio americano poi man mano la luce di spegne e le idee della Glass non fanno la differenza.
Il primo set rispecchia in pieno il mondiale giocato dall'Italia finora con tanta grinta e cuore. Le azzurre partono con il "braccio frenato", mentre gli Stati Uniti mettono in mostra subito le loro caratteristiche La truppa azzurra insegue le americane fino a raggiungere pareggio e sorpasso spinti da Antonella Del Core e da un servizio efficace e fastidioso. Però le statunitensi hanno la capacità di variare soluzioni e battuta e trovano in Larson una minaccia continua. A questo punto cominciano le rivoluzioni tattiche di Bonitta. Quando l'America pensa di avere il set in tasca si affacciano in campo Diouf e Ferretti e il cuore dell'Italia porta all'ennesimo pareggio. Il muro azzurro completa l'opera alla prima occasione. Secondo set fotocopia del precedente, soprattutto nella fase finale. In avvio buona Italia e Stati Uniti che recuperano in fretta. Ma le azzurre sorprendono le avversarie con una difesa attenta e un contrattacco preciso. Nella fase decisiva è sempre più Italia grazie a una maggiore incisività al servizio e al doppio cambio con l'ingresso di Diouf e Ferretti. Terzo set che entrerà negli annali azzurri per la qualità messa in campo dal sestetto italiano. A tratti gli Stati Uniti scompaiono dal campo sotto l'espressione incredula del ct Karch Kiraly. L'Italia gioca davvero bene e anche in questo caso le soluzioni tattiche ideate da Bonitta permettono al gruppo di essere decisivo. Centoni è stratosferica, Costagrande precisa: supremazia schiacciante di un'Italia perfetta.
Bonitta non trova più aggettivi per elogiare questo gruppo: "Nessuno ci potrà togliere queste soddisfazioni che ci stiamo prendendo. Finora siamo riusciti a unire Roma, Bari e Milano con lo stesso filo conduttore: vittorie e spettacolo. Ormai c'è poco da aggiungere, sono tre mesi che funzioniamo così, crediamo alle cose che facciamo e che ci diciamo". Sulla grande prova il ct ravennate dice: "Vincere due set in rimonta contro gli Stati Uniti è segno di grande personalità. Ora pensiamo solo alla Russia. Il nostro obiettivo rimane sempre la prossima partita, non dobbiamo guardare oltre". Sul futuro: "La sfida contro la Russia mi intriga molto - spiega Bonitta - abbiamo un giorno per prepararla a dovere".
Nell'altro girone il Brasile travolge 3-0 (25-19, 25-16, 25-15) la Cina sia nel risultato che dal punto di vista dei fondamentali. In evidenza al centro Thaisa che piazza sette degli undici muri vincenti dell'intera squadra di Ze Roberto e chiude con 15 punti top scorer della serata insieme a Pereira De Carvalho e Fernanda Rodrigues. La squadra carioca gioca una partita perfetta e mette un'ipoteca sulle semifinali.
In mattinata, la nazionale italiana aveva ricevuto la visita del presidente del consiglio, Matteo Renzi, appassionato di pallavolo, a Milano per il vertice ue. L'incontro si era concluso con un selfie collettivo sul parquet del palazzetto di Assago.
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Altro grande tifoso delle azzurre, l'attore Rocco Papaleo che alla nazionale femminile del volley ha persino dedicato una canzone.
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Italia-Stati Uniti 3-0 (25-23 25-22 25-20)
Italia: Del Core 15, Chirichella 6, Centoni 14, Costagrande 13, Arrighetti 10, Lo Bianco 1, De Gennaro (L). Piccinini, Bosetti C., Ferretti, Diouf 4. Non entrata: Folie. All. Bonitta.
Stati Uniti: Glass 1, Larson-Burbach 10, Harmotto-Dietzen 2, Murphy 10, Hill 9, Akinradewo 6, Banwarth (L). Dixon 4, Thompson, Fawcett 6. Robinson. Non entrata: Adams.
Arbitri: Jiang (Chn) e Yener (Tur)
Note - Spettatori: 11500. Durata set: 31, 30, 38. Italia: bs 7, a 2, mv 9, er 10. Stati Uniti: bs 7, a 4, mv 2, er 5.
Calendario e Risultati
Mercoledì: Brasile-Cina 3-0, Italia-Usa 3-0.
Giovedì: ore 17.30 Cina-Repubblica Dominicana, ore 20 Usa-Russia.
Venerdì: ore 17.30 Brasile-Repubblica Dominicana, ore 20 Italia-Russia.
Classifica Pool G
Italia 3 punti, Stati Uniti, Russia 0.
Classifica Pool H
Brasile 3 punti, Cina, Repubblica Dominicana 0.