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Volley: Macerata parte bene, Piacenza ko nella Supercoppa

Dopo i Mondiali il via alla stagione italiana: il sestetto tricolore batte 3-2 la Copra Ardelia e conquista il trofeo per la quarta volta
di ROBERTO MARCELLETTI

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La Lube Treia conquista la Supercoppa italiana per la quarta volta nella sua storia. I campioni d'Italia di Macerata battono al tie break 3-2 (25-15, 26-24, 20-25, 18-25, 15-12) la Copra Ardelia Piacenza. Una partita cominciata in discesa per la squadra allenata da Alberto Giuliani con il primo set dominato e il secondo vinto ai vantaggi. Poi si spegne la luce e parte un altro match. Da questo momento la Copra sbaglia meno, riscalda bene il motore dell'esperienza e si affida alle idee del palleggiatore Vermiglio, ai punti di capitan Zlatanov (16 punti) e dell'opposto francese Le Roux, 23 punti top scorer della serata. La rimonta si blocca sul più bello.

La squadra emiliana ha bisogno ancora di oliare i meccanismi e trovare il giusto apporto al centro. Il primo trofeo stagionale finisce nella bacheca della Lube Treia. Un sestetto che ottiene un grossa mano dai suoi centrali, Podrascanin e Stankovic, tosti a muro e infallibili nelle giocate in primo tempo nella fase offensiva. Il serbo Marko Podrascanin è stratosferico: mvp della gara con 20 punti, sei muri vincenti, un ace e il 65 per cento in attacco, mentre il suo compagno di reparto chiude a 12 punti, un prezioso novanta per cento in attacco e tre muri. Buone anche le prestazioni di Kurek (15 punti, 58 per cento e un ace) e Parodi (12 punti e il 69 per cento in ricezione). Dà risultati importanti l'utilizzo, a turno, dei due opposti con Sabbi (12 punti, 53 per cento in attacco) a tratti falloso e Fei preciso e determinante nel tie break. Riprende da dove aveva finito l'anno scorso, vale a dire ad alti livelli pure il libero Henno con l'88 per cento in difesa. Nel complesso il muro (quattordici a cinque per la Lube) e le percentuali in attacco fanno la differenza.

Primo set a senso unico, tutto a favore dei campioni d'Italia. La Lube mette subito pressione agli avversari con servizio e muro. Dall'altra parte Piacenza gioca in maniera confusa e al centro coach Radici deve sostituire uno spaesato Ostapenko con Khout. La battuta di Piacenza non incide e con la palla in mano per Baranowicz è semplice chiamare in causa i suoi attaccanti. Treia è più ordinata e attacca bene, addirittura al settanta per cento. Stesso copione in avvio del secondo periodo, la Lube Treia scappa via e mette a nudo i problemi di Piacenza. Poi arriva un sussulto da parte della Copra che comincia a spingere al servizio e creare noie alla ricezione marchigiana. I detentori della coppa Italia si affidano agli uomini di esperienza, capitan Zlatanov su tutti, e rientrano nel set. Addirittura arriva il sorpasso con un ace di Ostapenko, il russo ora incide sul match. I campioni d'Italia cambiano la diagonale con in regia l'ingresso di Monopoli e Fei ad attaccare. Ma l'inerzia della partita è improvvisamente cambiata. Si arriva a un finale punto a punto, rispunta Treia: più lucida e grazie a muro e servizio porta a casa il parziale. Nel terzo set sale in cattedra Piacenza. La diagonale Vermiglio-Le Roux funziona a meraviglia e il francese affonda i colpi. Treia c'è, reagisce ma rimane sempre un passo indietro. La Lube insegue per tutto il parziale e, nonostante le alchimie tattiche di coach Giuliani, il match si riapre. Piacenza entra tardi in partita, come un motore diesel vecchio tipo, ma basta per raggiungere il tie break. Rimonta nata dalle invenzioni di Vermiglio in regia e dalla scelta di far ruotare i giocatori. Le Roux e Zlatanov sono i punti di riferimento principali. Però al quinto set la rimonta non si completa. Merito della Lube che ritrova i suoi attaccanti. Il punto finale di Fei, rimasto in campo al posto di un falloso Sabbi, consegna a Macerata la Supercoppa.                                

Lube Treia-Copra Ardelia Piacenza 3-2 (25-15, 26-24, 20-25, 18-25, 15-12)
Lube Treia: Fei 8, Henno (L), Parodi 12, Stankovic 12, Kovar, Sabbi 12, Monopoli, Kurek 15, Baranowicz 1, Podrascanin 20. Non entrati Paparoni, Vitelli. All. Giuliani.
Copra Piacenza: Alletti 7, Le Roux 23, Vermiglio 1, Papi 3, Ter Horst, Da Silva Pedreira Junior (L), Massari 8, Zlatanov 16, Ostapenko 5, Tencati, Kohut 1, Rodrigues Tavares. Non entrati Marra. All. Radici.
Arbitri: Saltalippi, Puecher.
Note - Spettatori 3400, incasso 24000, durata set: 30', 32', 29', 31', 22'; tot: 144'.
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