ROMA - A settantanni la pallavolo si rifà il look. Nel salone d'onore del Coni a Roma snocciolate le novità alla presenza del massimo esponente dello sport italiano Giovanni Malagò, del numero uno della federvolley Carlo Magri e del presidente della Lega Albino Massaccesi. Sabato e domenica parte una nuova era nella pallavolo italiana, in stile basket americano Nba. La vecchia serie A1 lascia il posto alla più moderna e futuristica SuperLega di A1. Il settantesimo campionato, griffato UnipolSai (accordo biennale come title sponsor dei campionati), rappresenta una vera e propria rivoluzione sportiva in tutto il panorama italiano. Infatti il meccanismo di promozione e retrocessione viene sostituito dalle franchigie. In SuperLega si può restare a lungo, purché giorno per giorno ci si costruisca il merito. Un campionato dove i traguardi non sono solamente i migliori posti della classifica, come avviene in tutto lo sport italiano. Le società dovranno lavorare sulla stabilità economica fatta di prestazione sportiva, dati di pubblico, rigore finanziario e cura degli sponsor sono solo alcuni dei fattori che permetteranno alle squadre della neonata SuperLega di mantenere la massima serie nazionale e a quelle future di entrarci. La licenza avrà una durata minima di quattro anni. È una risposa concreta alla crisi del sistema sportivo in un'economia nazionale che arranca e cerca nuovi sbocchi.
Le novità non lasciano indifferente l'inquilino più importante del palazzo dello sport italiano, anzi c'è entusiasmo nelle sue parole: “Se dico che oggi con la Superlega il campionato di pallavolo è il migliore del mondo non credo di sbagliare – dice Malagò – Forse in Russia ci sono più campioni ma il livello medio è più alto da noi e non è una cosa che succede più tanto spesso”. E ancora: “Questo campionato compie settanta anni ma non li dimostra – ammette con orgoglio Malagò - siete avanti sotto tutti i punti di vista e bisogna essere riconoscenti al vostro mondo. In chiave olimpica siete sempre ad altissimo livello con uomini e donne e anche nel beach volley e va dato atto alla gestione del presidente Magri per l'impronta che ha dato”. Così come è stato innovativo e, quindi, confermato il video check system, l’instant replay creato dalla Lega in collaborazione con la Fipav utilizzato pure nelle finali di Champions League, World League e mondiali femminili. Ma non è finita. Arriva Lega Volley Channel, la piattaforma sviluppata in collaborazione con Sportube.tv.
Insieme alle due partite trasmesse in diretta da RaiSport e live in più di sessanta paesi nel mondo, il massimo campionato di volley avrà anche le altre partite tutte in diretta, grazie al nuovo canale streaming della Lega. In campo si alterneranno 172 atleti di cui 69 stranieri, con Serbia (otto giocatori) e Brasile (sei giocatori) a primeggiare. Piacenza si conferma squadra più anziana (media età di 29 anni) e con più stranieri, mentre la Tonazzo Padova più giovane (24 anni di media) e con meno stranieri (solo due). Per quanto riguarda il regolamento tutto confermato con tre italiani su sette in campo. La serata al Coni si trasforma nell'occasione per consegnare i premi della stagione scorsa a Luigi Randazzo (Premio Gianfranco Badiali come miglior giocatore italiano under 23 della serie A1), di Slobodan Kovac (Premio Costa-Anderlini come miglior allenatore della serie A1) e degli arbitri Stefano Cesare (Premio Ilario Toniolo come migliore arbitro di serie A1) e Giuseppe Piluso (Premio Cesare Massaro come migliore arbitro di serie A2). Intanto la Lega pallavolo e i suoi club nel week end di esordio del campionato scendono in campo a sostegno della campagna “Viva!” 2014, iniziativa sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica. La settimana Viva! organizza più di cento eventi in ottanta città diverse con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della rianimazione cardiopolmonare. Una campagna promossa e realizzata da Italian Resuscitation Council (Irc) e Irc-Comunità (Irc-Com), due associazioni senza scopo di lucro collegate con il Council Europeo (Erc) che hanno come obiettivo la diffusione in Italia delle conoscenze e delle tecniche per riconoscere e trattare l’arresto cardiaco.
Le novità non lasciano indifferente l'inquilino più importante del palazzo dello sport italiano, anzi c'è entusiasmo nelle sue parole: “Se dico che oggi con la Superlega il campionato di pallavolo è il migliore del mondo non credo di sbagliare – dice Malagò – Forse in Russia ci sono più campioni ma il livello medio è più alto da noi e non è una cosa che succede più tanto spesso”. E ancora: “Questo campionato compie settanta anni ma non li dimostra – ammette con orgoglio Malagò - siete avanti sotto tutti i punti di vista e bisogna essere riconoscenti al vostro mondo. In chiave olimpica siete sempre ad altissimo livello con uomini e donne e anche nel beach volley e va dato atto alla gestione del presidente Magri per l'impronta che ha dato”. Così come è stato innovativo e, quindi, confermato il video check system, l’instant replay creato dalla Lega in collaborazione con la Fipav utilizzato pure nelle finali di Champions League, World League e mondiali femminili. Ma non è finita. Arriva Lega Volley Channel, la piattaforma sviluppata in collaborazione con Sportube.tv.
Insieme alle due partite trasmesse in diretta da RaiSport e live in più di sessanta paesi nel mondo, il massimo campionato di volley avrà anche le altre partite tutte in diretta, grazie al nuovo canale streaming della Lega. In campo si alterneranno 172 atleti di cui 69 stranieri, con Serbia (otto giocatori) e Brasile (sei giocatori) a primeggiare. Piacenza si conferma squadra più anziana (media età di 29 anni) e con più stranieri, mentre la Tonazzo Padova più giovane (24 anni di media) e con meno stranieri (solo due). Per quanto riguarda il regolamento tutto confermato con tre italiani su sette in campo. La serata al Coni si trasforma nell'occasione per consegnare i premi della stagione scorsa a Luigi Randazzo (Premio Gianfranco Badiali come miglior giocatore italiano under 23 della serie A1), di Slobodan Kovac (Premio Costa-Anderlini come miglior allenatore della serie A1) e degli arbitri Stefano Cesare (Premio Ilario Toniolo come migliore arbitro di serie A1) e Giuseppe Piluso (Premio Cesare Massaro come migliore arbitro di serie A2). Intanto la Lega pallavolo e i suoi club nel week end di esordio del campionato scendono in campo a sostegno della campagna “Viva!” 2014, iniziativa sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica. La settimana Viva! organizza più di cento eventi in ottanta città diverse con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della rianimazione cardiopolmonare. Una campagna promossa e realizzata da Italian Resuscitation Council (Irc) e Irc-Comunità (Irc-Com), due associazioni senza scopo di lucro collegate con il Council Europeo (Erc) che hanno come obiettivo la diffusione in Italia delle conoscenze e delle tecniche per riconoscere e trattare l’arresto cardiaco.