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Volley femminile, il campionato si aggrappa al Mondiale: ''Teniamo accesa la fiammella''

Presentata la nuova stagione, la serie A scatterà il primo week end di novembre. Tutti concordi, bisogna sfruttare l'onda lunga della rassegna iridata. Piacenza grande favorita
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Tanto mondiale appena concluso, campionesse di ieri, di oggi e di domani e istituzioni presenti a Milano per festeggiare il 70esimo anniversario del campionato di volley Serie A femminile. La parte del leone spetta alle giocatrici che hanno infiammato il pubblico italiano nell'ultima rassegna iridata: Cristina Chirichella, Valentina Diouf, Raphaela Folie, Francesca Piccinini e Noemi Signorile. E ancora Kimberly Hill, oro e mvp del mondiale con gli Stati Uniti, e le atlete Jenny Barazza, Cristina Barcellini, Elena Koleva e tante altre protagoniste del massimo campionato che comincerà nel primo weekend di novembre. Anche se al di là dei proclami e delle buone intenzioni sarà un campionato con un livello piuttosto diverso rispetto a quanto ammirato nel mondiale. Infatti molte delle migliori giocatrici hanno scelto altre mete più sicure e soprattutto più remunerative, con prevalenza per Turchia, Azerbaijan e Russia.

A dominare la scena italiana saranno le solite note con in testa Piacenza, reduce da due scudetti di fila e una incetta di trofei nazionali. I dirigenti emiliani, però, sognano passi in avanti pure nella prossima Champions league. Ad animare la scena di A1, tra le altre, spiccano Busto Arsizio, Conegliano e Modena su tutte, con un occhio di riguardo per Novara. Le piemontesi schierano la statunitense Hill, migliore giocatrice del mondiale. All'orizzonte si addensano nubi sulla situazione finanziaria di qualche società. E' il caso di Ornavasso, impegnata ancora a saldare gli stipendi della scorsa stagione e che per questo potrebbe essere messa fuori dalla A1 dalla commissione giudicante della Federazione. Ma il campo è vicino. "Sentiamo ancora vivo l'entusiasmo che il mondiale italiano ha portato in tutto il paese e intendiamo tenere accesa la fiammella per tutta la stagione e oltre", afferma in apertura Mauro Fabris, presidente della Lega pallavolo femminile. "Questi 70 anni li ho vissuti quasi tutti - scherza Carlo Magri, presidente federale - La scia che il mondiale ha lasciato va assolutamente sfruttata: le azzurre hanno interpretato al meglio il sentimento degli italiani e ora c'è grande passione in tutta Italia. Siamo esportatori veri di allenatori e giocatrici, è un vanto per tutto il movimento".

Le parole del ct azzurro Marco Bonitta sono un tuffo nei ricordi: "Il ricordo più bello? Avere avuto a disposizione un gruppo vero, che ha lavorato, ha affrontato i momenti difficili e ha sempre reagito. Avevamo scritto su un grande foglio la frase "mai mollare" e posso dire con certezza che l'abbiamo onorata fino in fondo". Gli fa eco la capitana della nazionale e della Liu Jo Modena, giocatrice simbolo del volley femminile, Francesca Piccinini: "Adesso tutti in giro ci conoscono di più, siamo riuscite a portare il sorriso del nostro gruppo al di fuori, tra la gente. Facciamo tanti sacrifici, è bello godersi queste soddisfazioni". E tra le idee nuove, ecco la Volley Tim cup nata dalla collaborazione tra Lega, Tim, Centro sportivo italiano e Master Group Sport. Un progetto che coinvolgerà 144 oratori, più di 2000 ragazze e soprattutto le atlete della Serie A1.

Intanto mercoledì (ore 20.30) si gioca la prima gara ufficiale della nuova stagione. Al PalaGeorge di Montichiari si troveranno di fronte la Unendo Yamamay Busto Arsizio e la Foppapedretti Bergamo. Gara valida per stabilire quale delle due squadre contenderà alla Nordmeccanica Rebecchi Piacenza la 19esima Supercoppa italiana (in programma sabato alle 20.30). Uno spareggio reso necessario dal regolamento: Piacenza è detentrice dello scudetto, della coppa Italia e si è classificata al primo posto della regular season 2013-14. Sul campo, allora, le farfalle finaliste dei playoff e le rossoblù finaliste di coppa: chi vince parte per Monza, direzione PalaIper, dove verrà messo in palio il primo trofeo della stagione. Entrambe presentano elementi di continuità e di novità rispetto alla scorsa annata. Inevitabile individuare nella neo biancorossa Valentina Diouf, grande ex della sfida, la protagonista più attesa. L'opposto arriva da un mondiale travolgente e ai nuovi tifosi si presenta così: "Il bilancio dei mondiali è positivo, ma c'è comunque delusione, perché abbiamo lavorato tanto per il podio che è sfumato per un soffio. E' sempre emozionante giocare al Palayamamay, ricordo da avversaria è stato molto difficile, il pubblico è molto caloroso, il settimo giocatore. Averlo dalla mia parte sarà una marcia in più". E sul campionato dice: "Il torneo sarà molto competitivo, tante squadre hanno fatto acquisti importanti e quindi mi aspetto un livello molto alto".

Per la gara coach Carlo Parisi, sulla panchina bustocca per l'undicesimo anno consecutivo, deve valutare le condizioni della ceca Helena Havelkova, tra le autrici principali della tripletta del 2012, e della statunitense Rebecca Perry, non utilizzate nella doppia sfida amichevole dello scorso weekend contro la Igor Gorgonzola Novara. L'allenatore della Yamamay Parisi ribadisce la qualità del suo gruppo e punta in alto: "Sono tanti anni che sono qui e ogni anno la società ha sempre fatto un ottimo lavoro. Anche quest'anno sono molto contento. Lavoro con serenità e credo che la squadra sia ottima. Una delle tre migliori avute a Busto". Coach Stefano Lavarini, per il terzo anno di fila al timone della Foppa, ha tenuto precauzionalmente a riposo nella gara di sabato scorso contro Modena Miriam Sylla e Federica Tasca per piccoli risentimenti muscolari. Il tecnico deve valutare se Celeste Plak, stellina olandese, ha già incamerato gli schemi orobici e può scendere in campo.
 
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