ROMA - Modena rimane imbattuta (un solo set perso) e sola al comando della SuperLega di volley, mentre quattro squadre (Monza, Altotevere, Milano e Padova) sono ancora a zero punti. Questi i responsi della quarta giornata di andata. A inseguire i canarini un terzetto formato dall'altra imbattuta del torneo la Lube Treia (che ha già osservato il turno di riposo), da Ravenna, fermata proprio dai campioni d'Italia, e da Piacenza, in piena risalita che nell'anticipo di sabato espugna il campo dell'Altotevere. Dietro di loro c'è Trento fermata (sabato sera) dalla Calzedonia Verona. Mentre, dopo la falsa partenza, prosegue la rimonta di Perugia che torna da Padova con un importante bottino pieno e si piazza a un solo punto di distanza dalla Diatec. Una curiosità: tutte le partite finiscono tre a zero, una sola (la seconda dell'intero campionato) arriva al tie break. Al quinto set si decide solo la gara a Molfetta con l'Exprivia battuta in casa da Latina al termine di un susseguirsi di emozioni. Adesso si apre la prima settimana europea per Treia, Piacenza e Perugia impegnate nella Champions league.
Ennesima prova di forza di Modena che espugna il Forum di Assago e supera in scioltezza la Revivre Milano. Il gruppo allenato da Lorenzetti non conosce ostacoli e in ogni sfida mette in evidenza un nuovo protagonista, segnale di un organico completo e ricco di soluzioni. Dalle sapienti mani del regista brasiliano Bruninho escono palloni per Petric (top scorer con 16 punti, quattro muri e un ace) e il centrale Verhees che chiude con 11 punti e quattro muri vincenti. Bene anche Uros Kovacevic (12 punti), autore di un avvio di stagione ottimo e Vettori (11 punti e tre ace). La Lube Treia passa senza soffrire a Ravenna e al termine di una prestazione autoritaria. Il momento positivo della Cmc viene interrotto dalle certezze dei campioni d'Italia. Assente il centrale Podrascanin, tocca al veterano Fei vestire i panni di centrale e sfoderare una prestazione da stropicciarsi gli occhi con 13 punti, cinque muri e tre ace. "Per lui e come andare i bicicletta, rifare il centrale è facile se ti chiami Fox Fei", i complimenti alla fine di coach Giuliani. A livello di bottino personale fa meglio solo Kurek con 14 punti e 67 per cento in attacco. Sabbi e Kovar mettono a terra undici palloni a testa. Solida pure la fase difensiva con il libero Henno che in ricezione viaggia al 69 per cento. Nel complesso nove ace e nove muri di squadra sono le cifre di una Lube in palla. L'allenatore Alberto Giuliani alla fine è soddisfatto di battuta e cambio palla ma soprattutto "della crescita e della personalità evidenziata dalla squadra. Mi auguro che non resti un episodio isolato e che mercoledì a Istanbul all'esordio europeo si vedano i progressi". In casa romagnola fa sorridere il solito Renan che realizza 15 punti.
Serata ricca di emozioni per Radici, coach della Copra Piacenza, che ritorna in Umbria per affrontare l'Altotevere dove per sette anni è stato allenatore. Gli emiliani, però, non si fanno bloccare dalle emozioni e tornano a casa con l'intera posta in palio. Piacenza continua a sorprendere e a stupire: il velo incolore dell'esordio a ottobre sembra ormai solo un brutto ricordo, a capitan Zlatanov e compagni serve poco più di un'ora per uscire dal palazzetto di Sansepolcro con in tasca altri tre fondamentali punti. Nella seconda trasferta stagionale i biancorossi soffrono solo nell'avvio di gara, mentre l'Altotevere, dopo lo scivolone del primo parziale perso sul finale, nel secondo perde completamente la bussola e va alla deriva. Eccezionale la prova dell'esperto regista Vermiglio. Le Roux veste nuovamente i panni del best scorer emiliano con 13 punti (di cui 1 ace e 3 muri) e il 53 per cento in attacco.
Sorpresa Verona. I veneti frenano la corsa dell'imbattuta Trento con un vittoria netta e schiacciante. La squadra allenata da Giani reduce da una brutta figura nell'incontro infrasettimanale sfodera una prestazione perfetta che regala la seconda vittoria interna. Miglior giocatore dell'incontro lo schiacciatore belga della Calzedonia Verona, Sam Deroo con 15 punti, due ace e il 61 per cento in attacco. Per Trento, che fino alla vigilia della trasferta a Verona aveva perso solamente due set, una brusca frenata al termine di una serata in cui tutto gira storto. Gli scaligeri si impongono per la sesta volta in ventiquattro incontri: l'ultima vittoria di Verona contro Trento al PalaOlimpia risaliva al 5 ottobre 2008 mentre per ritrovare una vittoria da tre punti per la formazione scaligera bisogna tornare fino al 2 aprile 2006. Secondo successo consecutivo per Perugia che passa indenne a Padova. Gli umbri, dopo un avvio di campionato difficile, ritrovano la forza di risalire la classifica. In veneto la formazione allenata da Nikola Grbic in alcuni frangenti balbetta in ricezione e attacco, per fortuna la battuta dà una mano (otto ace e tanti servizi che mettono in difficoltà gli avversari), e così alla fine porta a casa un successo pieno sotto la spinta di Atanasijevic (16 punti, due ace e un muro) e Sunder (10 punti) che conferma alcune sue buone qualità. Bene il centrale Barone e capitan Vujevic. La squadra umbra accusa lunghi passaggi a vuoto che la Tonazzo non sfrutta a pieno. Ai padroni di casa non bastano i 21 punti (tre ace e due muri) di Giannotti per evitare la pesante debacle. Partita altalenante tra Molfetta e Latina che costa il secondo ko di fila al sestetto guidato in panchina da Di Pinto. Escluso un primo set senza storia, il resto della partita si gioca sempre sul filo delle emozioni fino al quinto e decisivo set portato a casa dagli ospiti. I pontini sono trascinati da Tine Urnaut in grande condizione che torna a casa con 26 punti fatti, conditi da quattro ace e tre muri. Ancora Van De Voorde con sette muri vincenti (15 punti) si conferma buon interprete del fondamentale. Risponde presente Starovic con 16 punti. Ai pugliesi non bastano il contributo in attacco di Kooistra con 18 punti e Piscopo scatenato a muro con sette block vincenti e 18 punti.
Risultati della quarta giornata - Altotevere Città di Castello Sansepolcro-Copra Ardelia Piacenza 0-3, Calzedonia Verona-Energy T. I. Diatec Trentino 3-0, Revivre Milano-Modena Volley 0-3, Tonazzo Padova-Sir Safety Perugia 0-3, Cmc Ravenna-Lube Treia 0-3, Exprivia Neldiritto Molfetta-Top Volley Latina 2-3. Turno di riposo Vero Volley Monza.
Classifica - Volley Modena 12 punti, Lube Treia, Cmc Ravenna, Copra Ardelia Piacenza 9, Energy T. I. Diatec Trentino 8, Sir Safety Perugia, Exprivia Molfetta 7, Calzedonia Verona 6, Top Volley Latina 5, Altotevere Città di Castello-Sansepolcro, Vero Volley Monza, Revivre Milano, Tonazzo Padova 0.
Ennesima prova di forza di Modena che espugna il Forum di Assago e supera in scioltezza la Revivre Milano. Il gruppo allenato da Lorenzetti non conosce ostacoli e in ogni sfida mette in evidenza un nuovo protagonista, segnale di un organico completo e ricco di soluzioni. Dalle sapienti mani del regista brasiliano Bruninho escono palloni per Petric (top scorer con 16 punti, quattro muri e un ace) e il centrale Verhees che chiude con 11 punti e quattro muri vincenti. Bene anche Uros Kovacevic (12 punti), autore di un avvio di stagione ottimo e Vettori (11 punti e tre ace). La Lube Treia passa senza soffrire a Ravenna e al termine di una prestazione autoritaria. Il momento positivo della Cmc viene interrotto dalle certezze dei campioni d'Italia. Assente il centrale Podrascanin, tocca al veterano Fei vestire i panni di centrale e sfoderare una prestazione da stropicciarsi gli occhi con 13 punti, cinque muri e tre ace. "Per lui e come andare i bicicletta, rifare il centrale è facile se ti chiami Fox Fei", i complimenti alla fine di coach Giuliani. A livello di bottino personale fa meglio solo Kurek con 14 punti e 67 per cento in attacco. Sabbi e Kovar mettono a terra undici palloni a testa. Solida pure la fase difensiva con il libero Henno che in ricezione viaggia al 69 per cento. Nel complesso nove ace e nove muri di squadra sono le cifre di una Lube in palla. L'allenatore Alberto Giuliani alla fine è soddisfatto di battuta e cambio palla ma soprattutto "della crescita e della personalità evidenziata dalla squadra. Mi auguro che non resti un episodio isolato e che mercoledì a Istanbul all'esordio europeo si vedano i progressi". In casa romagnola fa sorridere il solito Renan che realizza 15 punti.
Serata ricca di emozioni per Radici, coach della Copra Piacenza, che ritorna in Umbria per affrontare l'Altotevere dove per sette anni è stato allenatore. Gli emiliani, però, non si fanno bloccare dalle emozioni e tornano a casa con l'intera posta in palio. Piacenza continua a sorprendere e a stupire: il velo incolore dell'esordio a ottobre sembra ormai solo un brutto ricordo, a capitan Zlatanov e compagni serve poco più di un'ora per uscire dal palazzetto di Sansepolcro con in tasca altri tre fondamentali punti. Nella seconda trasferta stagionale i biancorossi soffrono solo nell'avvio di gara, mentre l'Altotevere, dopo lo scivolone del primo parziale perso sul finale, nel secondo perde completamente la bussola e va alla deriva. Eccezionale la prova dell'esperto regista Vermiglio. Le Roux veste nuovamente i panni del best scorer emiliano con 13 punti (di cui 1 ace e 3 muri) e il 53 per cento in attacco.
Sorpresa Verona. I veneti frenano la corsa dell'imbattuta Trento con un vittoria netta e schiacciante. La squadra allenata da Giani reduce da una brutta figura nell'incontro infrasettimanale sfodera una prestazione perfetta che regala la seconda vittoria interna. Miglior giocatore dell'incontro lo schiacciatore belga della Calzedonia Verona, Sam Deroo con 15 punti, due ace e il 61 per cento in attacco. Per Trento, che fino alla vigilia della trasferta a Verona aveva perso solamente due set, una brusca frenata al termine di una serata in cui tutto gira storto. Gli scaligeri si impongono per la sesta volta in ventiquattro incontri: l'ultima vittoria di Verona contro Trento al PalaOlimpia risaliva al 5 ottobre 2008 mentre per ritrovare una vittoria da tre punti per la formazione scaligera bisogna tornare fino al 2 aprile 2006. Secondo successo consecutivo per Perugia che passa indenne a Padova. Gli umbri, dopo un avvio di campionato difficile, ritrovano la forza di risalire la classifica. In veneto la formazione allenata da Nikola Grbic in alcuni frangenti balbetta in ricezione e attacco, per fortuna la battuta dà una mano (otto ace e tanti servizi che mettono in difficoltà gli avversari), e così alla fine porta a casa un successo pieno sotto la spinta di Atanasijevic (16 punti, due ace e un muro) e Sunder (10 punti) che conferma alcune sue buone qualità. Bene il centrale Barone e capitan Vujevic. La squadra umbra accusa lunghi passaggi a vuoto che la Tonazzo non sfrutta a pieno. Ai padroni di casa non bastano i 21 punti (tre ace e due muri) di Giannotti per evitare la pesante debacle. Partita altalenante tra Molfetta e Latina che costa il secondo ko di fila al sestetto guidato in panchina da Di Pinto. Escluso un primo set senza storia, il resto della partita si gioca sempre sul filo delle emozioni fino al quinto e decisivo set portato a casa dagli ospiti. I pontini sono trascinati da Tine Urnaut in grande condizione che torna a casa con 26 punti fatti, conditi da quattro ace e tre muri. Ancora Van De Voorde con sette muri vincenti (15 punti) si conferma buon interprete del fondamentale. Risponde presente Starovic con 16 punti. Ai pugliesi non bastano il contributo in attacco di Kooistra con 18 punti e Piscopo scatenato a muro con sette block vincenti e 18 punti.
Risultati della quarta giornata - Altotevere Città di Castello Sansepolcro-Copra Ardelia Piacenza 0-3, Calzedonia Verona-Energy T. I. Diatec Trentino 3-0, Revivre Milano-Modena Volley 0-3, Tonazzo Padova-Sir Safety Perugia 0-3, Cmc Ravenna-Lube Treia 0-3, Exprivia Neldiritto Molfetta-Top Volley Latina 2-3. Turno di riposo Vero Volley Monza.
Classifica - Volley Modena 12 punti, Lube Treia, Cmc Ravenna, Copra Ardelia Piacenza 9, Energy T. I. Diatec Trentino 8, Sir Safety Perugia, Exprivia Molfetta 7, Calzedonia Verona 6, Top Volley Latina 5, Altotevere Città di Castello-Sansepolcro, Vero Volley Monza, Revivre Milano, Tonazzo Padova 0.