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Volley, crisi a Piacenza: club sempre in bilico

Il Cda decide di considerare nullo il contratto con lo sponsor Ardelia. Lettera dei giocatori al nuovo socio: "Se non rispetta i patti si faccia da parte"
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Per la società di volley piacentina non c'è pace. Oggi giornata intesa di avvenimenti. Il Consiglio di amministrazione del club decide di ritenere nullo il contratto con lo sponsor Ardelia. Secondo i due componenti la risoluzione sarebbe avvenuta per "le inadempienze di Ardelia". "Inadempienze che - spiegano Molinaroli e Laurenzano - hanno creato uno squilibrio di 1,3-1,5 milioni cui si sta cercando di ovviare". Questa mossa dovrebbe rendere possibile la vendita degli spazi pubblicitari e incassare i due milioni e duecentomila euro finora non versati. L'obiettivo è concedere al fondo arabo-russo la possibilità di entrare e poter contare sul secondo nome, la maglia del libero e i rotor pubblicitari all'interno del PalaBanca. Nonostante la squadra abbia ripreso a volare in campionato e si avvicina l'esordio in Champions league, i problemi economici ai vertici del club proseguono.

Dopo le accuse nei giorni scorsi del presidente Guido Molinaroli durante una conferenza stampa ("se il nuovo socio non mette i soldi abbiamo venti giorni di vita"), adesso la replica, in un video postato sul profilo personale di facebook, del socio di maggioranza e amministratore delegato Dario Ruggieri che tra l'altro dice: "Subito dopo gli accordi societari che prevedevano tra le altre cose la totale cessione delle quote da parte del socio di minoranza a mio favore, lo stesso socio ha cominciato ad avanzare pressanti richieste di ingenti somme in contanti fornendo come motivazione l'esigenza di sanare situazioni debitorie relative alla sua gestione precedente. Mi è stato chiesto per quale motivo non abbia ancora depositato gli importi relativi alla copertura finanziaria. La risposta è che malgrado sia l'amministratore delegato e avendo sollecitato più volte il socio di minoranza a regolarizzare la mia posizione presso gli istituti bancari, permettendomi di depositare così la mia firma, il socio non si è mai reso disponibile. É chiaro che solo un amministratore stupido verserebbe somme su un conto dove non ha nessun controllo".

A chiudere il cerchio una lettera firmata da tutti i quattordici giocatori della rosa in cui chiedono al nuovo socio Ruggieri di farsi da parte per il bene della pallavolo a Piacenza. L'amarezza degli atleti dopo l'incontro avvenuto il 24 ottobre scorso: "Durante questo incontro, con tanto di strette di mano, guardandoci negli occhi ci ha promesso di provvedere al pagamento di quanto dovuto entro il 31 ottobre 2014. Ad oggi, insolvente, si è sempre fatto negare al telefono. Noi non possiamo aspettare i tempi burocratici, tra 15 giorni, andando avanti così, si chiude. Se il signor Dario Ruggieri non rispetta gli impegni presi, indipendentemente dal decorso legale che avverrà in ogni caso, si faccia da parte ora, affinché si possa tentare l'impresa, quasi impossibile, di trovare nuovi sponsor. Per la città di Piacenza il volley è una grande passione, per noi atleti e staff, medico e dirigenti, oltre a questo, è anche il nostro lavoro. Cogliamo l'occasione per ringraziare gli sponsor che ci stanno sostenendo nonostante le incertezze e che, a quanto sappiamo, hanno permesso alla società di onorare i suoi impegni fino ad ora".
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