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Volley, Piacenza; Radici: "Momento difficile, ma niente alibi. Vincere in Belgio per rilanciarci"

Il tecnico degli emiliani suona la carica  in vista dell'impegno di Champions con il Roeselare: "Andiamo a giocarci la nostra partita, coscienti che possiamo fare qualcosa di importante e conquistare l'intero bottino"
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Ritorna la Champions league di volley, la più prestigiosa competizione europea. Gli impegni sono divisi in tre giorni. Si comincia martedì alle ore 20.30 con la Copra Piacenza, sconfitta al tie break a sorpresa nella gara di esordio, impegnata in trasferta contro Knack Roeselare, campione di Belgio. Mercoledì alle 20.30 la Sir Safety Perugia in Francia contro il Tours Vb. Gli umbri sono l'unica squadra italiana ad aver ottenuto una vittoria nella prima giornata, gli uomini allenati da Nikola Grbic si sono imposti addirittura sui vice campioni d'Europa dell'Halkbank Hankara. Chiudono giovedì, sempre alle 20.30, i campioni d'Italia della Lube Treia, reduci dal ko al quinto set in Turchia, al PalaFontescodella opposti ai francesi del Paris Volley. Tra campionato e coppa il cammino della Copra Piacenza subisce una brusca frenata con tre sconfitte consecutive che riaprono qualche ferita e vanno a unirsi alla difficile situazione ambientale in cui vive il gruppo. Con la società appesa a un filo si continua, però, a lavorare seriamente e la trasferta in Belgio è l'occasione giusta per ripartire.

Nonostante i passi falsi, la Copra è temuta dagli avversari: "Anche se hanno perso abbastanza sorprendentemente con il Tomis Constanta al primo turno e in campionato sono reduci da due sconfitte, Piacenza rimane la favorita nel nostro girone. Hanno un gruppo di giocatori esperti, mentre la mia squadra è ancora molto giovane. Noi abbiamo fatto una buona partenza nel nostro campionato nazionale, dove attualmente siamo in testa alla classifica con sei vittorie in altrettante partite, ma non si può paragonare la competizione nazionale con la Champions league", avverte l'allenatore dello Knack Roesealre Emile Rousseaux. Coach Andrea Radici, al primo anno in Emilia, per superare le avversità prepara cambiamenti e punta sulla forza del gruppo.
Coach Radici, comincia a pesare la difficile situazione societaria sulle partite di Piacenza?
"Sicuramente non è facile gestire questo momento, ma non dobbiamo farci degli alibi. Il lavoro in palestra prosegue. Il nostro compito è vincere in campo, il resto si vedrà".
Però in campo sono arrivate tre sconfitte di fila, Champions compresa.
"Non offendo nessuno se dico che abbiamo affrontato le due squadre che al momento in Italia hanno qualcosa in più. Perdere contro Macerata e Modena, in questa fase della stagione, ci può stare. Sono le più forti in circolazione".
In Europa, con un avversario più abbordabile, non è andata meglio.
"Contro i rumeni del Constanta ci siamo illusi dopo una partenza troppo facile. Nel primo set abbiamo dominato in ogni fondamentale. Poi hanno cominciato a farci male al servizio e la situazione è cominciata a cambiare. Ricordiamo, comunque, che questo tipo di squadre, visto il livello inferiore dei campionati in cui militano, posso concentrarsi molto di più sulle gare di Champions. Se a questo aggiungiamo che hanno un paio di giocatori esperti con un buon livello tecnico, allora è chiaro che in Europa non si scherza contro nessuno".
Nemmeno martedì in Belgio contro il Roeselare.
"Infatti, si tratta di una squadra completa, già vincente in trasferta nella prima giornata. Sono campioni di Belgio e l'anno scorso hanno superato il primo turno. Un gruppo che lavora da tre anni assieme e si conosce a meraviglia e dobbiamo affrontarli in casa loro".
In Europa non potete più sbagliare.
"E' chiaro che noi andiamo in Belgio a giocarci la nostra partita, coscienti che possiamo fare qualcosa di importante e conquistare l'intero bottino. Ma ricordiamo che proseguono il cammino in Champions anche le migliori seconde".
Piacenza rimane ancora la favorita del girone?
"Dobbiamo dare risposte concrete sul campo. Domani (martedì, ndr) disputiamo la nona partita in un mese, un ritmo forsennato. E' necessario tenere conto anche di questi fattori".
Allora nella formazione potrebbe esserci qualche novità?
"Dall'inizio della stagione ci sono alcuni giocatori che stanno dimostrando una forte competitività, mi riferisco a Alletti e Massari giocatori ormai vicino al livello dei titolari. Ci sono dei dubbi e valuteremo le condizioni degli altri con tutto lo staff. In Champions siamo avvantaggiati perché possiamo utilizzare tutti gli stranieri e sfruttare meglio l'organico a disposizione".
Poi arriva un turno di riposo in campionato. Sembra il momento giusto.
"Da una parte ci aiuta a recuperare e dall'altra ci servirà ad allenarci. Questa squadra ha grossi margini di miglioramento, siamo un gruppo nuovo con un allenatore nuovo. Basti pensare al salto di qualità di Le Roux l'anno scorso utilizzato con il contagocce, quest'anno titolare nel ruolo di opposto dopo che ha passato un'intera estate a fare il centrale con la nazionale francese. Insomma un po' di allenamento in più senza giocare ci farà bene".
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