MACERATA - La Lube Treia sbriga in fretta la pratica contro i francesi del Paris Volley. I campioni d'Italia nella seconda giornata del girone di qualificazione di Champions league, esordio in casa davanti ai propri tifosi, piegano 3-0 (25-22, 25-19, 25-20) il club della capitale transalpina in un'ora e dieci minuti di gioco circa. Adesso al situazione di classifica vede i marchigiani a quattro punti, secondi in classifica, a due punti di distanza dalla capolista Belogorie Belgorod. E mercoledì 3 dicembre, sempre al PalaFontescodella, di scena il big match tra le due formazioni più accreditate del girone: la Lube opposta ai russi guidati in campo dal regista azzurro Travica, da queste parti nei panni di ex.
Nella sfida contro Parigi, la squadra italiana fa vedere una buona pallavolo, senza distrazioni che tiene sotto pressione gli avversari. Unico neo la falsa partenza nel primo set che non lascia strascichi. Il palleggiatore Baranowicz varia molto il gioco offensivo e ottiene buone risposte. Il migliore marcatore tra i padroni di casa è Giulio Sabbi con 15 punti, seguito da Kurek 11 punti (92 per cento in attacco) e Parodi 10 punti (due muri) e un prezioso 47 per cento di ricezione perfetta. La Lube in fase offensiva viaggia al sessanta per cento, cifre che aiutano a liberarsi facilmente degli avversari di turno. Ad alzare la barricate, poi, sono soprattutto Stankovic autore di quattro muri e Podrascanin con due muri. In totale i biancorossi ottengono nove muri vincenti, tre per ogni set giocato, contro uno del Paris volley. Fuori dalla sfida Jiri Kovar, già a riposo nella sfida di domenica scorsa in trasferta contro Milano per un ginocchio gonfio. I parigini non impensieriscono mai la Lube, nonostante i 17 punti del top scorer della serata Bojic. A cercare di impensierire la difesa di Henno anche Gjorgiev con 14 punti.
Nel primo parziale Podrascanin e compagni sono costretti a inseguire. Il Paris Volley rimane avanti durante i due time out tecnici. La Lube, però, nel finale pareggia i conti e poi gioca punto a punto fino al decisivo sorpasso operato da Kurek. Stankovic a muro chiude il set e così passa la paura. Nonostante qualche errore di troppo al servizio, il secondo set prende il verso di casa Lube grazie al muro e alla fase offensiva. La Lube si concede qualche distrazione ma solo perché il punteggio lo consente. Il finale è tutto in discesa con i campioni d'Italia in cattedra a gestire il vantaggio. La Lube rallenta e la formazione parigina ne approfitta e ottiene il primo break di vantaggio. La squadra marchigiana appare distratta e concede troppe rigiocate agli avversari. Per rientrare nel parziale ci vuole un turno al servizio di Sabbi e un paio di muri vincenti. La situazione torna subito alla normalità: Treia avanti sotto una forte spinta offensiva con l'opposto romano in un momento positivo cercato dal palleggiatore Baranowicz. Poi i transalpini scompaiono dal campo e lasciano via libera ai ragazzi allenati da Giuliani. Nell'altra sfida della seconda giornata di league round nella pool E i russi del Belogorie Belgorod hanno sconfitto per 3-1 il Fenerbahce, portandosi così a quota sei punti (punteggio pieno), mentre i turchi restano fermi a quota due.
Nella sfida contro Parigi, la squadra italiana fa vedere una buona pallavolo, senza distrazioni che tiene sotto pressione gli avversari. Unico neo la falsa partenza nel primo set che non lascia strascichi. Il palleggiatore Baranowicz varia molto il gioco offensivo e ottiene buone risposte. Il migliore marcatore tra i padroni di casa è Giulio Sabbi con 15 punti, seguito da Kurek 11 punti (92 per cento in attacco) e Parodi 10 punti (due muri) e un prezioso 47 per cento di ricezione perfetta. La Lube in fase offensiva viaggia al sessanta per cento, cifre che aiutano a liberarsi facilmente degli avversari di turno. Ad alzare la barricate, poi, sono soprattutto Stankovic autore di quattro muri e Podrascanin con due muri. In totale i biancorossi ottengono nove muri vincenti, tre per ogni set giocato, contro uno del Paris volley. Fuori dalla sfida Jiri Kovar, già a riposo nella sfida di domenica scorsa in trasferta contro Milano per un ginocchio gonfio. I parigini non impensieriscono mai la Lube, nonostante i 17 punti del top scorer della serata Bojic. A cercare di impensierire la difesa di Henno anche Gjorgiev con 14 punti.
Nel primo parziale Podrascanin e compagni sono costretti a inseguire. Il Paris Volley rimane avanti durante i due time out tecnici. La Lube, però, nel finale pareggia i conti e poi gioca punto a punto fino al decisivo sorpasso operato da Kurek. Stankovic a muro chiude il set e così passa la paura. Nonostante qualche errore di troppo al servizio, il secondo set prende il verso di casa Lube grazie al muro e alla fase offensiva. La Lube si concede qualche distrazione ma solo perché il punteggio lo consente. Il finale è tutto in discesa con i campioni d'Italia in cattedra a gestire il vantaggio. La Lube rallenta e la formazione parigina ne approfitta e ottiene il primo break di vantaggio. La squadra marchigiana appare distratta e concede troppe rigiocate agli avversari. Per rientrare nel parziale ci vuole un turno al servizio di Sabbi e un paio di muri vincenti. La situazione torna subito alla normalità: Treia avanti sotto una forte spinta offensiva con l'opposto romano in un momento positivo cercato dal palleggiatore Baranowicz. Poi i transalpini scompaiono dal campo e lasciano via libera ai ragazzi allenati da Giuliani. Nell'altra sfida della seconda giornata di league round nella pool E i russi del Belogorie Belgorod hanno sconfitto per 3-1 il Fenerbahce, portandosi così a quota sei punti (punteggio pieno), mentre i turchi restano fermi a quota due.