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Volley, Champions League: Macerata non ce la fa, Belgorod troppo forte

La Lube cede 3-1 alla forte formazione russa. Giuliani: ''Le partite da fare nostre assolutamente per passare il turno saranno quella di Parigi e l'ultima gara del girone in casa con il Fenerbahce"
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - La Lube Treia subisce la seconda sconfitta, su tre gare giocate, nella fase a gironi della Champions league di volley. I campioni d'Italia crollano al Fontescodella davanti ai russi del Belogorie Belgorod 1-3 (25-22, 23-25, 19-25, 23-25). Si replica mercoledì 17 alle 18 a campi invertiti nella prima giornata del girone di ritorno. I campioni d'Europa e del mondo, a punteggio pieno in testa al girone e con solo due set lasciati per strada, perdono il primo parziale e poi concedono davvero poco agli uomini allenati da Alberto Giuliani. In attacco i biancorossi non vanno oltre il 42 per cento contro il cinquanta degli ospiti, anche se a muro (sette vincenti per gli ospiti contro i sei di Treia) e dalla linea dei nove metri (sette Belgorod, sei Lube) le cifre sono abbastanza simili. Ma i russi, al di là delle battute vincenti, riescono a tenere sotto pressione la Lube, costringendo i cucinieri a non giocare in scioltezza. In regia primeggia l'azzurro Dragan Travica, alla seconda stagione in Russia, che fornisce palloni precisi a tutto il potenziale offensivo a sua disposizione.

Nemmeno la buona partenza di Baranowicz e compagni serve a dare una scossa maggiore. Il Belgorod nella parte finale del secondo set e nel terzo parziale si scrolla di dosso gli avversari e tiene le redini del gioco saldamente in mano. Solo nel quarto set la Lube sembra in grado di poter agguantare il tie break in rimonta, la macchina si inceppa a quattro punti dal traguardo e, così, sopra di sei punti finisce sotto di due alla prima palla match sotto la spinta di Grozer. Nel complesso la Lube si affida alla coppia di bomber Sabbi (16 punti) e Kurek (13 punti) ma con percentuali offensive che non superano il 36 per cento. Si fa valere Kovar che realizza otto punti con l'89 per cento di realizzazione. Poco utilizzati i centrali Stankovic e Podrascanin. La corazzata russa, guidata sotto rete dall'ex Dragan Travica, si affida all'opposto Grozer (17 punti, tre ace), all'esperienza di Tetyukhin prezioso in attacco con 16 punti (58 per cento in attacco) e in difesa con il 45 per cento di ricezione perfetta e alla costante presenza di Muserskiy con 14 punti, 71 per cento in attacco, un ace e tre muri. A muro si fa sentire anche Smolyar con quattro block vincenti.

Coach Giuliani guarda al futuro con fiducia e fissa i prossimi obiettivi da non fallire: "Nel quarto set avevamo un buon vantaggio, poi molto di buono hanno fatto loro con il servizio di Grozer e qualche nefandezza è stata commessa da noi, soprattutto in attacco. Vincere oggi sarebbe stato un bonus di punti, ma le partite da fare nostre assolutamente per passare il turno saranno quella di Parigi e l'ultima gara del girone in casa con il Fenerbahce. Chiaro che fare almeno un punto stasera sarebbe stato bello per premiare l'impegno dei ragazzi per quello che hanno fatto almeno fino a metà del quarto set. Stasera abbiamo messo in campo un buon servizio e la ricezione ha tenuto le bordate impressionanti dei russi: dobbiamo salire in attacco perché da due partite accusiamo qualche difficoltà".

Giovedì chiude la tre giorni di Champions league la Copra Piacenza impegnata in casa contro i Dragons Lugano. Zlatatanov e compagni vogliono rialzarsi dopo le cinque sconfitte di fila tra campionato ed Europa. L'occasione è ghiotta, di fronte una squadra alla portata del gruppo emiliano attualmente fanalino di coda della pool con due sconfitte alle spalle. Per la Copra Piacenza il match di giovedì sera e il successivo, in trasferta a Lugano in programma mercoledì 17, saranno di fondamentale importanza per continuare il cammino in Champions league. I biancorossi (a quota due punti) in questi due confronti dovranno cercare infatti necessariamente sei punti per recuperare sul duo di testa composto da Constanta e da Roeselare (attualmente pari a quota cinque). Nel loro campionato gli svizzeri sono secondi in classifica, con 17 punti, hanno in cassaforte ben sei vittorie su sette gare disputate e sono lontani quattro punti dalla prima in classifica, Lausanne Uci.

In coppa Cev giovedì alle 20.30 Trento sarà impegnata nel palazzetto di casa nella gara di andata degli ottavi contro il Maccabi Tel Aviv. Mentre in Challenge cup successo di Ravenna sul campo dei campioni di Estonia del Bigbank Tartu con un netto 3-0. Match di ritorno fissato per mercoledì 17 al PalaCredito di Romagna.

Programma, risultati e classifiche
Pool G - Noliko Maaseik-Sir Safety Perugia 0-3, Tours Vb-Halkbank Ankara 1-3.
Classifica - Perugia 8 punti, Halkbank Ankara 7, Noliko Maaseik, Tours Vb 2.
Pool E - Fenerbahce Istanbul-Paris Volley 3-2, Lube Treia-Belogorie Belgorod 1-3.
Classifica - Belogorie Belgorod 9 punti, Lube Treia, Fenerbahce Istanbul 4, Paris Volley 1.
Pool A - Copra Piacenza-Dragons Lugano (giovedì ore 20.30), Tomis Constanta-Knack Roeselare (giovedì ore 18).
Classifica - Tomis Constanta, Knack Roeselare 5 punti, Copra Piacenza 2, Dragons Lugano 0.
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