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Volley, SuperLega: Macerata si prende la vetta. Perugia, niente rivincita

I marchigiani si impongono 3-1 nel remake della sfida scudetto della scorsa stagione dopo una gara molto tesa. Ora sono primi, anche se domenica Modena può fare il controsorpasso
di ROBERTO MARCELLETTI
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ROMA - La Lube Treia batte Perugia 3-1 (23-25, 25-23, 26-24, 27-25) nell'anticipo della decima giornata della SuperLega di volley e per una notte vola in testa alla classifica godendosi il sorpasso ai danni di Modena. I canarini potranno però rispondere domenica nella sfida interna contro la Top Volley Latina. I campioni d'Italia si aggiudicano la riedizione dell'ultima finale scudetto e big match della giornata al termine di una partita molto tirata e giocata per lunghi tratti testa e testa. Da entrambe le parti, però, si vede qualche azione spettacolare e tanti errori soprattutto al servizio. Nell'alternanza delle emozioni parte bene la Sir Safety che domina all'inizio, poi si sveglia la Lube e la partita cambia faccia. Da segnalare assenze eccellenti da una parte e dall'altra. Perugia senza il palleggiatore De Cecco (problemi agli addominali) sostituito come sempre da Paolucci e in casa Lube fermo Fei.

La Lube, che non gioca una grande gara, cerca di sfruttare al meglio il potenziale offensivo e, oltre a Sabbi (24 punti, 58 per cento in attacco e top scorer della serata), si aggrappa specialmente in avvio alle giocate di Parodi (13 punti) e alle invenzioni di Kovar (11 punti). Al centro ecco la solita coppia vincente targata Podrascanin (11 punti) e Stankovic (9 punti) che chiudono con tre muri a testa dei dodici totali della squadra. Dall'altra parte forse Perugia paga la serata storta, una delle poche a quando è in Italia, del bomber serbo Atanasijevic, che realizza 15 punti con tre ace e un muro ma sbaglia davvero troppo. Più continuo Maruotti (16 punti) utile in prima e seconda linea. A tratti si vede Fromm (14 punti e tre muri). Coach Grbic alterna i suoi centrali e ottiene la migliore risposta da Barone (9 punti), mentre non girano Beretta e Buti (entrato nel terzo set).

La partita comincia male per i campioni d'Italia che entrano in campo in ritardo. In pratica si vedono solo nel finale e, nonostante riescono a recuperare uno svantaggio importante, lasciano il parziale agli ospiti. Nel complesso Perugia merita di andare in vantaggio: dimostra continuità, grande grinta in ogni settore del campo e solo quattro errori (di cui due in ricezione). La Lube viceversa commette troppi errori in attacco e sbaglia la bellezza di otto servizi in un solo parziale, davvero tanto. La partita si trasforma, quindi, in Parodi contro Sir Safety. Lo schiacciatore di origine ligure fa tutto al meglio, dalla ricezione alla fase offensiva. Mentre i compagni si svegliano tardi. Secondo set speculare al precedente, ma questa volta è Treia a scappare via e giocare meglio. In evidenza Parodi e Kovar, ora Perugia diventa più fallosa. Nel finale, però, sono le bordate del bomber umbro Atanasijevic a riavvicinare gli ospiti. Poi un'errore al servizio di Fromm riporta la situazione in parità. Nel terzo set novità nel sestetto di Perugia con Buti titolare al centro. E' il periodo più equilibrato, solo nel finale scatto in avanti della Lube che sfrutta meglio il potenziale a disposizione. Ma non basta. La squadra allenata da Giuliani crolla e getta al vento tre set ball. Perugia prima ci crede, però cede nella ultime due palle: Atanasijevic murato e parziale nelle "casse" di Treia. Ancora un set con le due squadre sempre vicine e che arrivano ai vantaggi. Premiata la Lube con l'ultima palla sprecata da Perugia con un attacco in primi tempo sbagliato.

Domenica oltre a Modena, in campo tutte le altre. Con Trento che, se vince in Umbria contro l'Altotevere, approfittando dello stop di Perugia può tornare al terzo posto. Per il resto interessante sfida in chiave qualificazione coppa Italia, quella in programma tra Verona e Ravenna. Entrambe appaiate a quindici punti e con quattro vittorie per parte nei confronti diretti. Stati d'animo contrastanti al PalaBanca tra Piacenza e Molfetta: una settimana fa gli emiliani hanno ottenuto una vittoria di carattere a Latina, viceversa i pugliesi sono usciti con le ossa rotte dal turno casalingo contro la Calzedonia. Ma la Copra deve sconfiggere gli "incubi casalinghi" dove non vince dal 29 ottobre scorso. Infine grande attesa per il derby tra Monza e Milano, una partita che per le due squadre vale una stagione, vista anche la situazione di classifica: Milano penultima (una sola vittoria al tie break) e Monza ultima e ancora senza successi.

Programma della decima giornata - Lube Treia-Sir Safety Perugia 3-1. Domenica ore 18 Vero Volley Monza-Revivre Milano (ore 17.30, diretta RaiSport 1), Modena Volley-Top Volley Latina, Calzedonia Verona-Cmc Ravenna, Copra Piacenza-Exprivia Molfetta, Altotevere Città di Castello Sansepolcro-Energy T. I. Diatec Trentino.
Riposa Tonazzo Padova.
Classifica - *Lube Treia 25 punti, Volley Modena 24, *Sir Safety Perugia 19, Energy T. I. Diatec Trentino 18, Calzedonia Verona, Cmc Ravenna, Top Volley Latina 15, Copra Piacenza 11, Exprivia Molfetta 9, Altotevere Città Di Castello 6, Tonazzo Padova 5, Revivre Milano 2, Vero Volley Monza 1.
*Una partita in più

 
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