ROMA - Verona ottiene la quarta vittoria consecutiva, aggancia il quinto posto in classifica, lascia dietro le altre realtà emergenti (Latina e Ravenna), si trova a un solo punto dalla quarta piazza (occupata da Perugia) e sogna almeno un'impresa nelle ultime due giornate (da giocare sono tre ma i veneti domenica prossima riposano) del girone di andata valide per raggiungere il miglior piazzamento possibile negli ottavi di coppa Italia in programma martedì 6 gennaio. In effetti a leggere il calendario la prossima trasferta a Modena, tra quindici giorni, ha proprio i connotati dell'impresa, visto il cammino senza macchia e con un solo set perso alla prima giornata dai canarini. Alla portata, invece, l'ultimo turno davanti ai propri tifosi contro l'Altotevere Città di Castello. Per proseguire la striscia positiva si punta su due componenti: l'entusiasmo della gente e la fiducia acquisita dalla squadra. Verona è un sestetto che ha ritrovato l'americano Sander, dopo un avvio con il freno a mano tirato ma reduce da una straordinaria estate con la nazionale a stelle e strisce, e punta sulle qualità offensive dell'opposto Mitja Gasparini alla seconda stagione consecutiva in maglia gialloblù, terza della sua carriera. Il trentunenne sloveno finora ha realizzato 115 punti, meglio di lui nella Calzedonia solo Deroo con 116, e un consistente bottino di tredici ace. Una squadra che fa della battuta (55 ace totali) e del muro (92 block vincenti) due "armi" fondamentali.
Gasparini, Verona ora fa sul serio.
"E' arrivata la quarta vittoria consecutiva e siamo tutti soddisfatti. Abbiamo raggiunto il quinto posto e possiamo fare ancora meglio. Vogliamo arrivare più in alto possibile".
Contro Ravenna tutto facile, almeno a leggere i numeri.
"Innanzitutto siamo molto contenti del risultato e per averli lasciati, così, dietro in classifica. Comunque siamo partiti un po' nervosi e non aggressivi come avremmo voluto fare all'inizio del match. Quando abbiamo sistemato il muro e l'attacco per i nostri avversari non c'è stato più niente da fare. Era importante centrare un successo pieno".
Dopo un avvio difficile, la Calzedonia ha trovato il giusto ritmo.
"All'inizio sapevamo che sarebbe stata una partenza di quelle cosiddette toste. Il calendario ci ha messo di fronte squadre da vertice e nonostante tutto non ci siamo mai abbattuti perché abbiamo messo in mostra con continuità una buona pallavolo".
Forse un paio di volte non è andata così...
"Tranne contro Piacenza e Latina, per il resto Verona ha lottato. E potevamo avere pure qualche punto in più".
Potete dare fastidio anche alle cosiddette big?
"Siamo una squadra tosta per tutti, una vera mina vagante".
Adesso c'è da conservare e consolidare il quinto posto.
"E' il nostro obiettivo alla fine del girone di andata. Lo stesso piazzamento ottenuto nella passata stagione. Restano da giocare due partita, perché la prossima riposiamo. Alla ripresa dobbiamo andare a Modena, contro una squadra che gira a mille e sembra non conoscere ostacoli. Abbiamo due settimane per lavorare e poi vediamo che cosa succede. L'ultimo turno giochiamo in casa contro Città di Castello e se riusciamo a fare punti teniamo lontani Ravenna, Latina e Piacenza".
Mentre a fine stagione vorreste arrivare più in alto?
"Sicuramente una squadra come la nostra vive alla giornata. Siamo un gruppo giovane con tante novità in organico. Certo ci piacerebbe entrare tra le prime quattro sarebbe un grande traguardo. Intorno a noi, comunque, c'è tanta fiducia".
Ambiente e società credono al salto di qualità?
"In città si respira una buona aria c'è collaborazione fra tutti i settori a partire dallo staff tecnico, fino alla società. Noi giocatori abbiamo dato dimostrazione di essere uniti soprattutto nei momenti difficili. Insomma sono arrivate risposte positive. Tutti segnali che aumentano la voglia di lavorare in palestra e ben figurare".
Gasparini, Verona ora fa sul serio.
"E' arrivata la quarta vittoria consecutiva e siamo tutti soddisfatti. Abbiamo raggiunto il quinto posto e possiamo fare ancora meglio. Vogliamo arrivare più in alto possibile".
Contro Ravenna tutto facile, almeno a leggere i numeri.
"Innanzitutto siamo molto contenti del risultato e per averli lasciati, così, dietro in classifica. Comunque siamo partiti un po' nervosi e non aggressivi come avremmo voluto fare all'inizio del match. Quando abbiamo sistemato il muro e l'attacco per i nostri avversari non c'è stato più niente da fare. Era importante centrare un successo pieno".
Dopo un avvio difficile, la Calzedonia ha trovato il giusto ritmo.
"All'inizio sapevamo che sarebbe stata una partenza di quelle cosiddette toste. Il calendario ci ha messo di fronte squadre da vertice e nonostante tutto non ci siamo mai abbattuti perché abbiamo messo in mostra con continuità una buona pallavolo".
Forse un paio di volte non è andata così...
"Tranne contro Piacenza e Latina, per il resto Verona ha lottato. E potevamo avere pure qualche punto in più".
Potete dare fastidio anche alle cosiddette big?
"Siamo una squadra tosta per tutti, una vera mina vagante".
Adesso c'è da conservare e consolidare il quinto posto.
"E' il nostro obiettivo alla fine del girone di andata. Lo stesso piazzamento ottenuto nella passata stagione. Restano da giocare due partita, perché la prossima riposiamo. Alla ripresa dobbiamo andare a Modena, contro una squadra che gira a mille e sembra non conoscere ostacoli. Abbiamo due settimane per lavorare e poi vediamo che cosa succede. L'ultimo turno giochiamo in casa contro Città di Castello e se riusciamo a fare punti teniamo lontani Ravenna, Latina e Piacenza".
Mentre a fine stagione vorreste arrivare più in alto?
"Sicuramente una squadra come la nostra vive alla giornata. Siamo un gruppo giovane con tante novità in organico. Certo ci piacerebbe entrare tra le prime quattro sarebbe un grande traguardo. Intorno a noi, comunque, c'è tanta fiducia".
Ambiente e società credono al salto di qualità?
"In città si respira una buona aria c'è collaborazione fra tutti i settori a partire dallo staff tecnico, fino alla società. Noi giocatori abbiamo dato dimostrazione di essere uniti soprattutto nei momenti difficili. Insomma sono arrivate risposte positive. Tutti segnali che aumentano la voglia di lavorare in palestra e ben figurare".