ROMA - Nel primo turno del nuovo anno la SuperLega consegna subito parecchie conferme e qualche sorpresa. Trento e Modena, vincono in trasferta rispettivamente a Padova e Perugia (confermata al quarto posto), rimangono a braccetto in testa (avanti i dolomitici solo per il numero di vittorie) e proseguono la loro marcia trionfale. Mentre è ancora terza, nonostante la sconfitta rimediata a Verona, la Lube Treia. Festa ed entusiasmo in Veneto in vista anche del quarto di finale del giorno della Befana e problemi ancora da risolvere per coach Giuliani. I campioni d'Italia nell'ultimo periodo hanno perso contatto dalle due battistrada. Ravenna si aggiudica il derby romagnolo-emiliano e fa un grosso passo in avanti in classifica approfittando della sconfitta di Latina. I pontini, altra sorpresa della serata, cadono a Monza: per i brianzoli secondo sorriso stagionale e addio all'ultimo posto. In coda c'è Milano da sola. I meneghini finiscono ko a Molfetta e cominciano male il nuovo anno. Martedì, dalla calza della Befana, usciranno i quattro nomi delle finaliste di coppa Italia. Le prime otto della classifica in campo per i quarti di finale, una partita secca sul campo della squadra meglio piazzata: Trento-Piacenza, Perugia-Verona, Modena-Ravenna e Lube-Latina.
Basta la serata di grazia di Kaziyski (13 punti) e Lanza (mvp con 16 punti, tre muri e 53 per cento in attacco) alla Diatec Trentino per espugnare, in un'ora e dodici minuti di gioco circa, il palazzetto di Padova e rimanere al comando della SuperLega sotto gli occhi dell'ospite d'onore Julio Velasco, in veste di ct della nazionale argentina. A tal proposito buona la prova del sudamericano Solè che chiude con il 67 per cento a rete e due muri. I padroni di casa provano ad opporre una debole resistenza con Rosso e Giannotti autori entrambi di 10 punti.
Spettacolo nella super sfida tra Perugia e Modena Volley. La spuntano, con merito, gli ospiti trascinati dall’ex di turno Petric, tra l'altro mvp della serata, e da una performance migliore di squadra in attacco e a muro. A corrente alternata invece i padroni di casa ai quali non basta un monumentale Atanasijevic (30 punti, best scorer del match), perché l’attacco di squadra fatica troppo nel mettere giù palla. Due set, il primo ed il terzo, molto equilibrati e vinti in volata dai gialloblu, mentre nel secondo Perugia e nel quarto Modena hanno tenuto saldamente le redini. Momenti di grande paura nella fase finale del primo set a causa di un malore accusato in tribuna da uno spettatore. Il gioco è stato interrotto per una ventina di minuti per permettere agli addetti sanitari il tempestivo intervento ed il trasporto in ospedale.
Alla Calzedonia riesce il colpaccio. Verona batte i campioni d'Italia e dimostra di essere una delle squadre più in palla del momento. Il tecnico Giani sfodera un potenziale offensivo di primo piano con Gasparini top scorer autore di 21 punti (tre ace e due muri), un Anzani monumentale a muro autore di tredici punti e ben sette block vincenti (oltre al metà di tutta la squadra arrivata a dodici). Tredici punti pure per Deroo, invece l'americano Sander si ferma, si fa per dire, a 14 punti. La Lube si aggrappa a Sabbi (16 punti, tre ace e un muro), che però nel finale lascia il campo per un infortunio alla caviglia, e Parodi (15 punti). Per lunghi tratti a tenere a galla i biancorossi chiamato il polacco Kurek (11 punti).
Piacenza perde pezzi, il palleggiatore Vermiglio sceglie l'Iran, e terreno dalle prime posizioni. La sconfitta rimediata a Ravenna è pesante per come maturata e arriva, con Papi dolorante alla schiena fermo in panchina, a quattro giorni dal quarto di finale di coppa Italia in casa della capolista. Zlatanov autore di 14 punti spinge sull'acceleratore, mentre Alletti con 10 punti e tre muri prova a rallentare le idee romagnole. Viceversa la squadra guidata da Kantor ripropone un buon Cebulj in fase offensiva e il brasiliano Renan (10 punti) che mostra segni di miglioramento.
Latina cade a Monza sotto i colpi di Botto (22 punti, due ace e un muro), Padura (15 punti) e si ferma davanti ai muri di Gotsev autore di 12 punti e quattro block vincenti. Nel complesso i pontini, però, murano meglio degli avversari (dodici e nove il conto totale) e si aggrappano alle giocate di Starovic (19 punti, quattro muri e un ace), Urnaut e Van De Voorde entrambi con 15 punti.
La potenza del neo acquisto Torres (18 punti) trascina Molfetta al netto successo interno contro Milano. Il gruppo pugliese, sostenuto anche da Sket (14 punti, due ace e un muro), deve lottare soprattutto nei primi due set chiusi con il minimo scarto (il secondo addirittura ai vantaggi) e poi chiudere la gara nel terzo parziale in discesa. In casa meneghina confermata la crescita di Bencz (24 punti e due muri) vero trascinatore degli ospiti.
Risultati prima giornata di ritorno – Cmc Ravenna-Copra Piacenza 3-0, Calzedonia Verona-Lube Treia 3-1, Exprivia Molfetta-Revivre Milano 3-0, Tonazzo Padova-Energy T. I. Diatec Trentino 0-3, Sir Safety Perugia-Modena Volley 1-3, Vero Volley Monza-Top Volley Latina 3-1.
Riposa Altotevere Città di Castello.
Classifica – Energy T. I. Diatec Trentino, Modena Volley 33 punti, Lube Treia 28, Sir Safety Perugia 27, Calzedonia Verona 25, Cmc Ravenna 22, Top Volley Latina 21, Copra Piacenza 18, Exprivia Molfetta 16, Vero Volley Monza 9, Altotevere Città Di Castello, Tonazzo Padova 7, Revivre Milano 6.
Quarti di finale Coppa Italia - Martedì 6 gennaio ore 18
Diatec Trentino-Copra Piacenza, Sir Safety Perugia-Calzedonia Verona, Modena Volley-Cmc Ravenna, Lube Treia-Top Volley Latina.
Basta la serata di grazia di Kaziyski (13 punti) e Lanza (mvp con 16 punti, tre muri e 53 per cento in attacco) alla Diatec Trentino per espugnare, in un'ora e dodici minuti di gioco circa, il palazzetto di Padova e rimanere al comando della SuperLega sotto gli occhi dell'ospite d'onore Julio Velasco, in veste di ct della nazionale argentina. A tal proposito buona la prova del sudamericano Solè che chiude con il 67 per cento a rete e due muri. I padroni di casa provano ad opporre una debole resistenza con Rosso e Giannotti autori entrambi di 10 punti.
Spettacolo nella super sfida tra Perugia e Modena Volley. La spuntano, con merito, gli ospiti trascinati dall’ex di turno Petric, tra l'altro mvp della serata, e da una performance migliore di squadra in attacco e a muro. A corrente alternata invece i padroni di casa ai quali non basta un monumentale Atanasijevic (30 punti, best scorer del match), perché l’attacco di squadra fatica troppo nel mettere giù palla. Due set, il primo ed il terzo, molto equilibrati e vinti in volata dai gialloblu, mentre nel secondo Perugia e nel quarto Modena hanno tenuto saldamente le redini. Momenti di grande paura nella fase finale del primo set a causa di un malore accusato in tribuna da uno spettatore. Il gioco è stato interrotto per una ventina di minuti per permettere agli addetti sanitari il tempestivo intervento ed il trasporto in ospedale.
Alla Calzedonia riesce il colpaccio. Verona batte i campioni d'Italia e dimostra di essere una delle squadre più in palla del momento. Il tecnico Giani sfodera un potenziale offensivo di primo piano con Gasparini top scorer autore di 21 punti (tre ace e due muri), un Anzani monumentale a muro autore di tredici punti e ben sette block vincenti (oltre al metà di tutta la squadra arrivata a dodici). Tredici punti pure per Deroo, invece l'americano Sander si ferma, si fa per dire, a 14 punti. La Lube si aggrappa a Sabbi (16 punti, tre ace e un muro), che però nel finale lascia il campo per un infortunio alla caviglia, e Parodi (15 punti). Per lunghi tratti a tenere a galla i biancorossi chiamato il polacco Kurek (11 punti).
Piacenza perde pezzi, il palleggiatore Vermiglio sceglie l'Iran, e terreno dalle prime posizioni. La sconfitta rimediata a Ravenna è pesante per come maturata e arriva, con Papi dolorante alla schiena fermo in panchina, a quattro giorni dal quarto di finale di coppa Italia in casa della capolista. Zlatanov autore di 14 punti spinge sull'acceleratore, mentre Alletti con 10 punti e tre muri prova a rallentare le idee romagnole. Viceversa la squadra guidata da Kantor ripropone un buon Cebulj in fase offensiva e il brasiliano Renan (10 punti) che mostra segni di miglioramento.
Latina cade a Monza sotto i colpi di Botto (22 punti, due ace e un muro), Padura (15 punti) e si ferma davanti ai muri di Gotsev autore di 12 punti e quattro block vincenti. Nel complesso i pontini, però, murano meglio degli avversari (dodici e nove il conto totale) e si aggrappano alle giocate di Starovic (19 punti, quattro muri e un ace), Urnaut e Van De Voorde entrambi con 15 punti.
La potenza del neo acquisto Torres (18 punti) trascina Molfetta al netto successo interno contro Milano. Il gruppo pugliese, sostenuto anche da Sket (14 punti, due ace e un muro), deve lottare soprattutto nei primi due set chiusi con il minimo scarto (il secondo addirittura ai vantaggi) e poi chiudere la gara nel terzo parziale in discesa. In casa meneghina confermata la crescita di Bencz (24 punti e due muri) vero trascinatore degli ospiti.
Risultati prima giornata di ritorno – Cmc Ravenna-Copra Piacenza 3-0, Calzedonia Verona-Lube Treia 3-1, Exprivia Molfetta-Revivre Milano 3-0, Tonazzo Padova-Energy T. I. Diatec Trentino 0-3, Sir Safety Perugia-Modena Volley 1-3, Vero Volley Monza-Top Volley Latina 3-1.
Riposa Altotevere Città di Castello.
Classifica – Energy T. I. Diatec Trentino, Modena Volley 33 punti, Lube Treia 28, Sir Safety Perugia 27, Calzedonia Verona 25, Cmc Ravenna 22, Top Volley Latina 21, Copra Piacenza 18, Exprivia Molfetta 16, Vero Volley Monza 9, Altotevere Città Di Castello, Tonazzo Padova 7, Revivre Milano 6.
Quarti di finale Coppa Italia - Martedì 6 gennaio ore 18
Diatec Trentino-Copra Piacenza, Sir Safety Perugia-Calzedonia Verona, Modena Volley-Cmc Ravenna, Lube Treia-Top Volley Latina.