Sport

Volley, Berruto e Magri a Scampia: ''Porteremo qui la Nazionale''

Il ct azzurro, accompagnato dal presidente federale, ha incontrato i ragazzi dei principali istituti scolastici del quartiere e i giovani giocatori dell'Athena Volley. Coppa Cev, Trento vince l'andata dei quarti in Romania
di ROBERTO MARCELLETTI

3 minuti di lettura
NAPOLI - Lo stato maggiore della pallavolo atterra a Scampia e conquista i ragazzi del quartiere di Napoli. Una giornata da ricordare che si chiude con l'impegno di portare una delle nazionali maggiori in città. Nella mattinata di martedì il ct degli azzurri Mauro Berruto, accompagnato dal presidente federale Carlo Magri, ha incontrato presso l'Auditorium di Scampìa i ragazzi dei tre principali istituti scolastici del quartiere e i giovani pallavolisti dell'Athena Volley. Presente anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. E' stato un incontro dal grande significato, una promessa fatta al giovane presidente dell'Athena Volley, Ivan Capozzi, che circa un anno fa, in occasione del Galà del Volley campano, espresse il desiderio di poter ospitare un rappresentante della pallavolo italiana per mostrare il lavoro che quotidianamente viene svolto sul territorio. Una storia a lieto fine, dunque, un'istantanea che ben raffigura la possibilità di riqualificazione sociale e territoriale attraverso lo sport.

Molto soddisfatto il presidente federale Carlo Magri: "Siamo felicissimi di essere qui, una promessa è una promessa e noi abbiamo mantenuto la parola. Oggi la pallavolo di vertice incontra il territorio, un territorio molto importante per noi dato che proprio da questa zona arrivano tre atlete che hanno giocato i recenti mondiali femminili disputati in Italia (Chirichella, Del Core e De Gennaro, ndr). Spero solo che si presentino presto in futuro altre occasioni come quella odierna. Noi faremo la nostra parte cercando di portare il grande volley internazionale in città, magari il torneo di qualificazione olimpica del gennaio 2016".
[[ge:rep-locali:repubblica:104889424]]
E quando si parla di nazionale la parola passa a ct Mauro Berruto: "Sono naturalmente felice e orgoglioso di essere il portavoce del nostro movimento in una realtà come quella di Scampìa che oggi è rappresentata dai tanti ragazzi presenti. Credo che sia sempre più importante parlare di storie belle e vere come quella che stiamo vivendo. Lo sport rappresenta un linguaggio universale che non ha bisogno di essere spiegato. Credo che tutti noi, che ogni giorno lo pratichiamo abbiamo un compito importante, appunto, e voi giovani pallavolisti dovete ricordare che avete tra le mani la palla, un'arma di educazione di massa. Credo che il nostro sport rappresenti in pieno la giornata odierna: tutti insieme possiamo centrare gli obiettivi che quotidianamente ci poniamo". E per vivere in pieno ogni momento il ct azzurro scatta un selfie alla Totti, con i giovani delle scuole: "Questo selfie non farà il giro del mondo... ma qui a #Scampia con @athenavolley ho scoperto un mondo di cose belle!", ha scritto sul tweet.

Entusiasmo e speranza anche nelle parole del sindaco De Magistris: "Spesso si parla di Scampìa per fatti di cronaca nera, ma in realtà questo quartiere e Napoli possono raccontare storie belle come quella odierna, una storia fatta di passione, caparbietà e capacità organizzative. Proprio in termini di organizzazione di grandi eventi raccolgo la sfida del presidente Magri, con il quale lavoreremo per portare in città almeno una delle due nazionali maggiori".

COPPA CEV, TRENTO FACILE -
Per quanto riguarda la pallavolo giocata sono passate meno di quarantotto ore dalla finale di coppa Italia al PalaDozza di Bologna, ma sufficienti a Trento per ricaricare le batterie e andare a imporsi nettamente in Romania nella gara di andata dei quarti di finale della Cev cup. La squadra allenata da Radostin Stoytchev è riuscita a ritrovare concentrazione e qualità di gioco vincendo per 0-3 (25-27, 22-25, 19-25) a Cracovia. Un risultato che permetterà a Birarelli e compagni di guardare alla partita di ritorno di giovedì 22 alle 20.30 con notevoli possibilità di raggiungere la challenge round, terzultimo atto del tabellone del torneo in cui entreranno in gioco anche quattro squadre fresche di eliminazione dalla Champions league. Infatti per completare l'opera, a Trento basterà vincere fra otto giorni appena due set.

Tante le novità nella serata europea dei dolomitici. Oltre alla buona prova di Kaziyski (13 punti), sono da applaudire due giovani: l'opposto Nelli, entrato al posto di Nemec andando a referto dodici volte con due ace, altrettanti muri ed il 57 per cento, e il palleggiatore Giannelli preciso e lucido nella regia dell'ultimo set. In campo buona prova della capolista della SuperLega. Risolto il primo combattuto set solo ai vantaggi, poggiandosi sulla vena realizzativa di Lanza e sui muri di Burgsthaler (in campo sin dal primo scambio e a segno cinque volte in questo fondamentale), il match è poi stato decisamente più semplice per i gialloblù che hanno controllato in seguito bene il gioco. Stoytchev soddisfatto della partita giocata dai giovani del gruppo: "Era la quarta partita che giocavamo in una settimana ma obiettivamente rappresentava l'impegno più semplice del lotto perché nelle precedenti si è giocato decisamente su altri livelli. Contava solo vincere e possibilmente evitare infortuni. Torniamo a casa col risultato che volevamo perciò siamo soddisfatti, anche perché in campo si è visto per buona parte del match un sestetto con diverse variazioni rispetto al consueto: Burgsthaler, Giannelli e Nelli hanno però fatto pienamente la propria parte".

Mercoledì si giocano gli ottavi della Challenge cup. Alle 18 sotto rete Ravenna in trasferta nella Repubblica Ceca contro il Dukla Liberec, capolista del massimo campionato nel suo paese.
I commenti dei lettori