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Volley, Superlega: Modena e Trento in fuga

Alla vittoria degli emiliani nell'anticipo, i dolomitici rispondono battendo Perugia, che viene scavalcata da Verona, vittoriosa contro Milano
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Nella SuperLega di volley comandano due squadre: Trento e Modena. Al termine della seconda giornata del girone di ritorno le finaliste di coppa Italia sono al vertice, sempre più sole, con otto punti di vantaggio sulle terze, la Lube Treia (ferma per il turno di riposo) e la novità Verona (sette vittorie nelle ultime otto gare). La Diatec Trentino vince la terza sfida della stagione (due in campionato e una in semifinale di coppa Italia) contro Perugia e si conferma la squadra con il maggior numero di successi. Mentre Modena, nell'anticipo di sabato, spazza via Padova. Alle spalle della coppia di testa, fermi ai box i campioni d'Italia, c'è la risalita di Verona vincente in trasferta a Milano. I veneti scavalcano Perugia, ora quinta forza, con una prestazione convincente sul campo della Revivre (ultima in graduatoria). Latina vince al tie break una rocambolesca partita contro Ravenna e aggancia proprio i romagnoli. In ribasso le quotazioni di Piacenza sconfitta in casa da Monza. Biancorossi ancora alla ricerca di un'identità tattica dopo l'addio di un paio di campioni. Intanto da martedì a giovedì tornano in campo le tre italiane, Piacenza, Lube e Perugia, impegnate nella Champions league.

Nel big match a Trento è battaglia soprattutto nel primo set, poi la squadra di casa prende in mano la partita grazie all'inserimento di Giannelli (migliore della partita), giovane (18 anni e mezzo) palleggiatore bolzanino che guida la squadra al successo. L'opposto Nemec festeggia con 18 punti (57 per cento in attacco) il premio di miglior giocatore del mese di dicembre, seguito da Lanza 17 punti e Kaziyski 16 punti, tre muri e due ace. Tre muri pure per il centrale Solè autore di 11 punti. Tra gli umbri coach Grbic prova diverse alchimie tattiche per rimettere in partita una Sir Safety in caduta libera. Si vedono sotto rete Paolucci in regia e Maruotti e Sander a schiacciare ma non è la serata giusta. Nonostante tutto Atanasijevic chiude con 15 punti e Fromm con 14 punti (due ace e un muro). Prima dell'inizio del match contro Padova, i giocatori di Modena hanno voluto condividere davanti al proprio pubblico la gioia per la vittoria della coppa Italia, conquistata domenica scorsa a Bologna: sono così 36 i trofei per la città culla della pallavolo. Per quanto riguarda la sfida, Bruno e compagni tengono sempre in mano le redini del gioco e chiudono in fretta la partita. Mvp Petric autore di 22 punti, il giocatore è apparso in ottime condizioni di forma, seguito da Ngapeth con 11 punti. Alla Tonazzo non basta una prestazione super di Giannotti (16 punti), ben coadiuvato da Quiroga (13 punti). Verona di forza espugna il palasport di Desio. La squadra allenata da Giani trova nell'americano Sander (14 punti) il terminale offensivo più continuo, sostenuto da Gasaprini (11 punti, tre ace) e Deroo (10 punti, quattro muri e due ace). Buona la prova del sestetto veneto a muro con tredici block vincenti contro i sei dei padroni di casa. Lombardi che hanno in Peter Veres, 12 punti, tre muri e un ace, un punto di riferimento. Poco per fermare la rincorsa di Verona.

Emozioni e spettacolo nel match chiuso al quinto set tra Latina e Ravenna. Una partita dai mille volti conclusa in rimonta a favore dei pontini. Per i laziali è il quinto tie break stagionale (tre vinti e due persi) record assoluto nella SuperLega. In campo anche una sfida tra due autentici bomber: Starovic (24 punti) tra i padroni di casa e il brasiliano Renan (23 punti) nella formazione romagnola. E proprio alla Cmc non basta una prova a muro da incorniciare di Cester con otto block vincenti (17 punti) e Mengozzi cinque muri (15 punti) con la bellezza di 19 muri di squadra per tornare a casa con un sorriso. E ancora i 23 punti di Cebulj conditi da tre ace e due muri. Latina, oltre alle bordate di Starovic, si affida a Van De Voorde con 12 punti, Urnaut (quattro ace) e Skrimov (due ace e un muro) con 11 punti. La "nuova" Molfetta, modellata dalle novità di mercato, fa festa in Umbria ed espugna il palazzetto di Sansepolcro. L'Altotevere Città di Castello finisce ko in un'ora e venti minuti di gioco circa. A trascinare i pugliesi Mauricio Torres con 18 punti e tre ace e la prova complessiva a muro con undici stop imposti agli avversari. Leader del fondamentale Elia Bossi con quattro block vincenti, seguito da Candellaro con tre muri e 12 punti. In doppia cifra anche Alen Sket: 10 punti e un muro. Nel sestetto di casa a spingere sull'acceleratore Arpad Baroti con 11 punti (due ace e un muro). Altro stop per la Copra. Dopo l'applauso caloroso di tutto il PalaBanca per il ritorno alla pallavolo giocata di Marco Meoni, la prima gara casalinga del 2015 della Copra Piacenza non porta frutti positivi. Qualcosa si rompe in casa Copra: un po' di distrazioni e numerose imprecisioni sono fatali ai biancorossi che, nonostante tutto, lottano contro i lombardi allenati da Vacondio. Però c'è poco da fare contro Padura Diaz (22 punti), Galliani (18), Botto (16) e Gotsev (10) che dimostrano di essere squadra anche nei momenti negativi. Zlatanov, best scorer di Piacenza realizza 21 punti (di cui 1 ace e 1 muro) portandosi a meno tre dal traguardo dei novemila punti tra regular season e playoff.

Risultati della seconda giornata di ritorno
Modena Volley-Tonazzo Padova 3-0, Copra Piacenza-Vero Volley Monza 1-3, Energy T. I. Diatec Trentino-Sir Safety Perugia 3-1, Revivre Milano-Calzedonia Verona 0-3, Altotevere Città di Castello Sansepolcro-Exprivia Molfetta 0-3, Top Volley Latina-Cmc Ravenna 3-2.
Turno di riposo Lube Treia
Classifica
Modena Volley, Energy T. I. Diatec Trentino 36 punti, Lube Treia, Calzedonia Verona 28, Sir Safety Perugia 27, Cmc Ravenna, Top Volley Latina 23, Exprivia Molfetta 19, Copra Piacenza 18, Vero Volley Monza 12, Altotevere Città Di Castello, Tonazzo Padova 7, Revivre Milano 6.
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