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Volley, SuperLega; Di Pinto si gode Molfetta: "Bello essere la sorpresa"

Il tecnico dei pugliesi analizza il momento magico, con l'entrata nelle prime otto del campionato. E in vista del match contro trento non si smette di sognare: "Alzare l'asticella della ambizioni è utile ma non perdiamo di vista la nostra realtà"
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - La terza giornata di ritorno della SuperLega è divisa in due parti: si giocano tre partite di sabato e altrettante la domenica e tutte con orari differenti. Curiosità e interesse suscita l'ingresso nelle magnifiche otto per i playoff di Molfetta, roccaforte del meridione e stella del sud per la massima serie al suo secondo anno consecutivo nel volley che conta. Una squadra giovane e grintosa plasmata dal "mago di Turi" Vincenzo Di Pinto. Preziosi gli innesti di fine anno che stanno cambiando fisionomia e gioco alla squadra. L'alchimia tra il palleggiatore cubano Hierrezuelo e l'opposto Torres, che in quattro partite con la maglia pugliese ha siglato 81 punti, con una media di 20.3 punti a partita e il 48,6 per cento di positività in attacco, cresce di gara in gara e questo fa ben sperare i pugliesi. Nel "caldo" palazzetto di casa i tifosi sognano un'altra impresa: arriva la capolista Trento.

Coach Di Pinto c'è grande entusiasmo intorno alla rivelazione Molfetta.
"Adesso, dopo qualche risultato eclatante, abbiamo intorno molta attenzione. Ma devo ammettere che Molfetta sin dalla prima giornata della SuperLega ha rispettato i programmi e gli obiettivi prefissati per una realtà del genere. Finora è stata un'ottima stagione".
Ora però siete entrati nel giro playoff.
"E ci piace essere la sorpresa anche se siamo partiti tra mille difficoltà. Prima di iniziare l'avventura abbiamo perso il palleggiatore e poi c'è mancato il centrale: due punti di riferimento su cui era stata costruita la squadra. E' servito un periodo di lavoro per recuperare il regista cubano e portarlo al livello della squadra e per fortuna al centro i giovani si sono fatti valere".
Gli acquisti a campionato in corso sono stati azzeccati?
"L'arrivo di Torres è stato determinante, ha svolto bene il suo compito e lavora con entusiasmo. Anche se devo dire bravi ai giovani. Infatti con un manipolo di ragazzi alla prima esperienza, senza veterani in campo, abbiamo vinto a dicembre scorso a Ravenna. Poi con gli inserimenti giusti siamo riusciti a battere i campioni d'Italia. Nel complesso ci siamo tolti delle belle soddisfazioni".
Anche nelle ultime due giornate tutto è filato liscio. Soddisfatto?
"Sono arrivati due successi netti per tre a zero, ottenuti con una buona personalità e così siamo entrati nell'eccellenza".
Arriva la capolista Trento e i tifosi sognano.
"Noi proveremo a dare delle altre soddisfazioni. Alzare l'asticella della ambizioni è utile ma non perdiamo di vista la nostra realtà. L'entusiasmo fa bene, però i tifosi sanno che non sarà facile. Dal punto di vista tecnico mi dispiace arrivare a una gara così attesa in grande difficoltà. Per colpa dell'influenza non so ancora quale sestetto potrò mettere in campo. Basti pensare che Noda Blanco è rientrato solo una settimana fa. Avrei preferito un altro tipo di settimana".
Molfetta continuerà a essere una bella realtà della pallavolo italiana?
"Sì, la società in poco tempo, l'anno scorso è approdata nella massima serie, è cresciuta tanto. Ci sono manager in grado di programmare, ottimizzare il lavoro e crescere se pur in mezzo alle difficoltà economiche del momento".
Per Di Pinto è stato un ritorno a casa.
"Volevo venire a Molfetta perché sentivo la necessità di stare vicino a casa ma sono rimasto sorpreso in maniera positiva per il modo di lavorare dei dirigenti. Si pensa al futuro, e l'obiettivo è quello di migliorare attraverso un'oculata gestione e non scomparire come accade spesso nella pallavolo moderna".
Che cosa serve per fare il salto in avanti?
"Per alzare quella famosa asticella, che dicevamo prima, e guardare in alto serve un nuovo sponsor che abbracci il progetto".

Per quanto riguarda le altre partite della giornata interessanti sfide tra le big Modena e Lube Treia opposte rispettivamente a Monza e Padova formazioni che abitano nei piani bassi della graduatoria. Anche se i brianzoli arrivano da tre successi di fila. Verona, quarta forza del campionato addirittura a pari punti con i campioni d'Italia, ospita Piacenza. I veneti fanno sul serio, nelle ultime otto partite sono sempre andati a punti: sette vittorie e una sconfitta al tie break. Gli emiliani in Champions sono tornati alla vittoria, ma in campionato attualmente sono fuori dal giro playoff per colpa delle tre sconfitte di fila. Mentre Perugia, prima nel difficile girone di Champions, ospita l'imprevedibile Latina guidata in panchina da Blengini. Sfida tra opposti serbi: il primo della classifica dei marcatori e degli attacchi vincenti Aleksandar Atanasijevic (300 punti in regular season fino ad oggi e 266 attacchi punto) contro il secondo di entrambe le graduatorie Sasha Starovic (282 palloni messi a terra, 256 in attacco). Ravenna, invece, cerca punti per risalire posizioni nel match interno contro l'Altotevere. I romagnoli muovono la classifica di cinque giornate: due vittorie e due sconfitte al tie break. Gli umbri si presentano al Palafiera di Forlì con il nuovo tecnico Polidori (esonerato Montagnani) e a caccia di punti che mancano dal 22 dicembre scorso.

Programma della terza giornata di ritorno - Sabato Cmc Ravenna-Altotevere Città di Castello (ore 17.30 diretta RaiSport 1), Calzedonia Verona-Copra Piacenza (ore 20.30), Sir Safety Perugia-Top Volley Latina (ore 20.30). Domenica Exprivia Neldiritto Mofetta-Energy T. I. Diatec Trentino (ore 17, diretta RaiSport 1), Tonazzo Padova-Lube Treia (ore 17), Vero Volley Monza-Modena Volley (ore 18).
Riposa Revivre Milano.
Classifica - Modena Volley, Energy T. I. Diatec Trentino 36 punti, Lube Treia, Calzedonia Verona 28, Sir Safety Perugia 27, Cmc Ravenna, Top Volley Latina 23, Exprivia Molfetta 19, Copra Piacenza 18, Vero Volley Monza 12, Altotevere Città Di Castello, Tonazzo Padova 7, Revivre Milano 6.
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