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Volley, Superlega: Verona non si ferma. Perugia e Ravenna, che fatica

I veneti battono Piacenza confermando il gran momento. Umbri e romagnoli hanno la meglio su Latina e Città di Castello solo al tie break
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Nelle tre partite del sabato in SuperLega di volley passi in avanti deciso di Verona, mentre Perugia e Ravenna vincono solo al tie break al termine di due partite combattute. I veneti piegano Piacenza, Perugia ha ragione di una combattiva Latina in rimonta e Ravenna fatica più del previsto contro l'Altotevere Città di Castello.

Verona batte Piacenza 3-1 (25-21, 25-27, 25-19, 25-22) continua la scalata ai vertici della classifica. I veneti, per una notte in attesa della partita della Lube, restano da soli al terzo posto grazie a un impressionate serie di risultati positivi: nelle ultime nove partite otto vittorie e una sconfitta al tie break. La squadra allenata da Giani è ormai una splendida realtà della SuperLega. Trascinata dai suoi uomini di maggiore spessore offensivo con Deroo e Gasparini a quota 20 punti e l'americano Sander con 17 punti superano i momenti di difficoltà e chiudono la partita con autorità. Stati d'animo opposti nella Copra, gli emiliani incappano nella quarta sconfitta di fila in campionato (intervallate da un successo in Champions) e restano al nono posto in classifica fuori dal giro playoff. Per lunghi tratti della gara i biancorossi restano aggrappati alle giocate del cubano Poey (24 punti, tre muri e un ace) ma non bastano per portare a casa almeno un punto. Mentre capitan Zlatanov (13 punti) supera i novemila punti in carriera tra regular season e playoff.

Emozioni e capovolgimenti di fronte al PalaEvangelisti di Perugia. Alla fine la spunta la Sir Safety 3-2 (25-21, 21-25 21-25, 25-19, 16-14) su Latina. Nella sfida tra bomber fa meglio Atanasijevic che vola addirittura a 38 punti con tre ace e un muro e prende per mano la squadra allenata da Nikola Grbic. Dall'altra parte Starovic si ferma, si fa per dire, a 17 punti com ei compagni di squadra Urnaut e Skrimov.
La Cmc Ravenna fatica tanto, alla quarta gara in dieci giorni tra campionato e coppa e al terzo tie-break, ma alla fine il cuore della squadra allenata da Kantor sale in cattedra e riesce a battere 3-2 (19-25, 25-19, 26-24, 16-25, 15-11) un Altotevere rivitalizzato dall'arrivo in panchina di Polidori e da uno strepitoso Maric (29 punti, tre ace e tre muri), schierato opposto e ben servito dal palleggiatore Corvetta, ex romagnolo. In serata di grazia Dore Della Lunga che chiude il proprio tabellino personale con 15 punti, quattro ace e due muri.

Buona la prestazione a muro di Mazzone che riesce a fermare gli attaccanti avversari con quattro muri vincenti e finire la gara con un bottino di 11 punti e tre ace. Ravenna ha visto Cebulj (18 punti, un muro) uscire alla distanza al pari di Renan (21 punti, due muri) e, per come si era messa la gara, deve essere soddisfatta del successo ottenuto. Buona la prova del centrale Cester autore di quattro muri vincenti, dei tredici complessivi di Ravenna (stesso numero per gli umbri), e di quattro ace gli unici messi a segno dalla formazione romagnola. Alla fine soddisfatti i due allenatori. In casa Cmc sorride Waldo Kantor: "Troppi errori al servizio, anche se quando la battuta è entrata abbiamo messo in difficoltà la loro ricezione. Ma anche noi abbiamo sofferto troppo in ricezione ed abbiamo sprecato troppi contrattacchi. Ci sta anche un po' di stanchezza fisica e mentale dopo tante gare ravvicinate. Per questo è importante essere usciti di qui con una vittoria". Fausto Polidori vede un futuro roseo: "Peccato per l'inizio sbagliato del quinto set che ci ha messo in crisi, ma in generale sono soddisfatto per il rendimento della squadra in tutti i fondamentali. Penso che possa essere questa la strada giusta".

Il resto del programma è previsto per domenica. In campo le due capolista entrambe in trasferta. Trento nell'infuocato palazzetto di Molfetta, una della squadre che in questi periodi girano a mille con l'ottima intesa tra il palleggiatore Hierrezuelo e l'opposto Torres (81 punti in quattro gare con la maglia dei pugliesi, 20.3 punti a partita e 48,6 per cento di positività in attacco). Ma il bilancio parla chiaro: nei quattro confronti visti finora tutte vittorie nette da parte dei dolomitici. Invece Modena va a Monza. Anche i brianzoli sono con il morale alle stelle per le tre vittorie di fila che hanno allontanato la squadra dall'ultimo posto. Sotto rete pure i campioni d'Italia della Lube. La squadra allenata da Giuliani sarà di scena al PalaFabris di Padova. Una partita di campionato contro la penultima forza della SuperLega che arriva in un momento delicato della stagione. Infatti i biancorossi, martedì alle 20.30, esordiranno al PalaCivitanva (nuovo impianto per le partite casalinghe) nella decisiva sfida di Champions contro i turchi del Fenerbahce. Chi vince sale al secondo posto della pool e può sperare nel ripescaggio per accedere ai playoff 12, ottavi di finale, della più importante competizione europea. In caso di sconfitta "retrocessione" in coppa Cev.

Programma e risultati della terza giornata di ritorno - Cmc Ravenna-Altotevere Città di Castello 3-2, Calzedonia Verona-Copra Piacenza 3-1, Sir Safety Perugia-Top Volley Latina 3-2. Domenica Exprivia Neldiritto Mofetta-Energy T. I. Diatec Trentino (ore 17, diretta RaiSport 1), Tonazzo Padova-Lube Treia (ore 17), Vero Volley Monza-Modena Volley (ore 18).
Riposa Revivre Milano.
Classifica - Modena Volley, Energy T. I. Diatec Trentino 36 punti, *Calzedonia Verona 31, *Sir Safety Perugia 29, Lube Treia 28, *Cmc Ravenna 25, *Top Volley Latina 24, Exprivia Molfetta 19, *Copra Piacenza 18, Vero Volley Monza 12, *Altotevere Città Di Castello 8, Tonazzo Padova 7, Revivre Milano 6.
*Una partita in più
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