ROMA - Tutto secondo pronostico nei quartieri alti della classifica al termine della quarta giornata di ritorno della SuperLega di volley. Modena strapazza Milano e risponde all'acuto di Trento arrivato nell'anticipo di sabato sera. La Lube si riprende il terzo posto in solitario e, grazie al successo ai danni di Ravenna, stacca Verona (sconfitta da Trento). Triplo colpo di Perugia: batte Padova, scavalca la Calzedonia e torna quarta "potenza" del torneo. Nella parte centrale della graduatoria passo in avanti di Latiina che manda ko Molfetta. La sorpresa della giornata arriva da Piacenza. In caduta libera la Copra (non vince in SuperLega dal 26 dicembre scorso) sconfitta in casa al tie break dall'Altotevere Città di Castello.
La capolista Modena mette il bavaglio all'ultima della classe e sfodera una prestazione di tutto rispetto nonostante un paio di assenze importanti. La squadra allenata da Lorenzetti fatica più del previsto e continua a puntare su un Petric (13 punti e due muri) in ottima condizione, sul genio in regia di Bruno, sulla rivelazione giapponese Ishikawa (11 punti e due ace) e sulle certezze Vettori (12 punti, un muro) e Verhees (11 punti, un muro e un ace). Tra i lombardi nessuno in doppia cifra, solo Bencz si avvicina con non punti. Nell'anticipo di sabato Trento conquista il venticinquesimo derby dell'Adige. Dopo la battuta d'arresto fatta registrare a Molfetta nel precedente weekend, la Diatec Trentino riprende subito la sua corsa grazie al perentorio tre a zero imposto a Verona, una delle squadra più in forma del campionato. La squadra di casa ha comandato dall'inizio alla fine le operazioni del gioco, mettendo in mostra un'ottima prestazione di squadra in ogni fondamentale (11 muri, 6 ace, 58 per cento in attacco). Anche le individualità, però, hanno giocato un ruolo chiave: il palleggiatore Zygadlo ispirato ha trovato nell'opposto Nemec (16 punti di cui quattro block e due ace ed il 67 per cento a rete) e Kaziyski (best scorer con 18 ed il 62 per cento) due punti di riferimento. Buona la prestazione di Solé in stato di grazia non solo in primo tempo (80 per cento), pure a muro (6 punti diretti, sempre nei momenti importanti del match) il giocatore argentino fa la differenza. Con questi presupposti la squadra di Stoytchev ha potuto, così, assorbire senza problemi la giornata meno positiva del solito di Lanza in attacco (39 per cento). Verona ha provato a reggere il ritmo dei padroni di casa per i primi due set ma poi è crollata, dovendo fare i conti con l'influenza che ha limitato Sander e le difficoltà di Gasparini e Deroo in attacco. Il sestetto allenato da Giani non va oltre il 36 per cento in fase offensiva.
La Lube, all'esordio in campionato al PalaCivitanova, fa il suo dovere: supera lo scoglio Ravenna e stacca Perugia e Verona. Un terzo posto in solitario arrivato grazie ai primi due set dominati, poi un calo fisiologico e una crescita romagnola e, infine, un quarto decisivo periodo portato a casa in scioltezza. Da segnalare la prova di Sabbi coronata da 19 punti, quattro muri e tre ace, una vera spina nel fianco della Cmc. Prosegue il momento di crescita di Kurek (18 punti, 75 per cento in attacco, un muro e due ace) scelto come migliore del match. A completare la buona prova a muro (dodici totali) della formazione biancorossa i tre di Podrascanin e Stankovic. Nel gruppo allenato da Kantor, Renan e Cebulj con 17 punti a testa e oltre il cinquanta per cento in attacco trascinano i compagni, ma la prova sotto tono al servizio non aiuta i romagnoli. Perugia batte Padova e si riporta al quarto posto in graduatoria. Una vittoria netta e importante maturata al termine di una gara ben condotta e trascinata dal capitano Vujevic (11 punti, due muri e un ace), il solito Atanasjievic (13 punti, tre muri e un ace) e Fromm (12 punti, un muro e un ace). A muro si fa vedere anche Beretta autore di tre dei nove block vincenti della squadra e di 8 punti complessivi. In seconda linea il libero Giovi recupera di tutto compreso un 79 per cento in ricezione. La reazione dei veneti, poco precisi in battuta, è affidata soprattutto a Quiroga (11 punti), ma non basta. A muro (dodici di squadra) le cose vanno meglio: Giannotti, 4 block vincenti e 8 punti, e Mattei, tre muri e otto punti, si fanno rispettare. Nella sfida di centro classifica tra Latina e Molfetta monologo dei pontini che allungano in classifica e lasciano l'Exprivia in piena bagarre per centrare i playoff. La squadra di casa sfrutta la grande serata a muro con quindici block vincenti (contro i sette degli avversari). Ad alzare le barricate il solito "muro olandese" di Van De Voorde con sette "stampatone" e 14 punti complessivi. Tra i singoli da sottolineare la prova di Tine Urnaut (17 punti, tre muri e due ace), ben coadiuvato da Starovic (15 punti, tre muri). Molfetta stecca la partita dopo una serie di ottime prestazioni. I ragazzi allenati da Di Pinto tornano a casa con poche certezze e tanti dubbi. In evidenza Sket (16 punti, un ace) e Torres (13 punti e due ace) con in centrali imbavagliati dal muro pontino.
L'Altotevere, rigenerata dal cambio di guida tecnica, con l'arrivo di Polidori al posto di Montagnani, avvenuto quindici giorni fa trova un importante successo al PalaBanca di Piacenza. Una vittoria sofferta e conquistata all'ultima palla del tie break in rimonta al termine di un quarto set vinto dagli umbri ai vantaggi. Il gruppo guidato da Radici poggia molto in attacco su Ter Horst (19 punti, due ace e un muro) e su capitan Zlatanov top scorer biancorosso con 20 punti. Il russo Ostapenko spinge al servizio e colleziona quattro ace, alla fine realizza 11 punti. In casa Altotevere si sveglia Randazzo autore di 28 punti e tre muri, ben coadiuvato da Maric 23 punti. Una grossa spinta arriva dai cinque muri di Mazzone (12 punti) e dalla prestazione di Dore Della Lunga (15 punti).
Risultati della quarta giornata di ritorno - Energy T. I. Diatec Trentino-Calzedonia Verona 3-0, Copra Piacenza-Altotevere Città di Castello 2-3, Sir Safety Perugia-Tonazzo Padova 3-0, Lube Treia-Cmc Ravenna 3-1, Modena Volley-Revivre Milano 3-0, Top Volley Latina-Exprivia Neldiritto Molfetta 3-0.
Riposa Vero Volley Monza.
Classifica - Modena Volley 42, Energy T. I. Diatec Trentino 40, Lube Treia 34, Sir Safety Perugia 32, Calzedonia Verona 31, Top Volley Latina 27, Cmc Ravenna 25, Exprivia Molfetta 21, Copra Piacenza 19, Vero Volley Monza 12, Altotevere Città Di Castello 10, Tonazzo Padova 7, Revivre Milano 6.
La capolista Modena mette il bavaglio all'ultima della classe e sfodera una prestazione di tutto rispetto nonostante un paio di assenze importanti. La squadra allenata da Lorenzetti fatica più del previsto e continua a puntare su un Petric (13 punti e due muri) in ottima condizione, sul genio in regia di Bruno, sulla rivelazione giapponese Ishikawa (11 punti e due ace) e sulle certezze Vettori (12 punti, un muro) e Verhees (11 punti, un muro e un ace). Tra i lombardi nessuno in doppia cifra, solo Bencz si avvicina con non punti. Nell'anticipo di sabato Trento conquista il venticinquesimo derby dell'Adige. Dopo la battuta d'arresto fatta registrare a Molfetta nel precedente weekend, la Diatec Trentino riprende subito la sua corsa grazie al perentorio tre a zero imposto a Verona, una delle squadra più in forma del campionato. La squadra di casa ha comandato dall'inizio alla fine le operazioni del gioco, mettendo in mostra un'ottima prestazione di squadra in ogni fondamentale (11 muri, 6 ace, 58 per cento in attacco). Anche le individualità, però, hanno giocato un ruolo chiave: il palleggiatore Zygadlo ispirato ha trovato nell'opposto Nemec (16 punti di cui quattro block e due ace ed il 67 per cento a rete) e Kaziyski (best scorer con 18 ed il 62 per cento) due punti di riferimento. Buona la prestazione di Solé in stato di grazia non solo in primo tempo (80 per cento), pure a muro (6 punti diretti, sempre nei momenti importanti del match) il giocatore argentino fa la differenza. Con questi presupposti la squadra di Stoytchev ha potuto, così, assorbire senza problemi la giornata meno positiva del solito di Lanza in attacco (39 per cento). Verona ha provato a reggere il ritmo dei padroni di casa per i primi due set ma poi è crollata, dovendo fare i conti con l'influenza che ha limitato Sander e le difficoltà di Gasparini e Deroo in attacco. Il sestetto allenato da Giani non va oltre il 36 per cento in fase offensiva.
La Lube, all'esordio in campionato al PalaCivitanova, fa il suo dovere: supera lo scoglio Ravenna e stacca Perugia e Verona. Un terzo posto in solitario arrivato grazie ai primi due set dominati, poi un calo fisiologico e una crescita romagnola e, infine, un quarto decisivo periodo portato a casa in scioltezza. Da segnalare la prova di Sabbi coronata da 19 punti, quattro muri e tre ace, una vera spina nel fianco della Cmc. Prosegue il momento di crescita di Kurek (18 punti, 75 per cento in attacco, un muro e due ace) scelto come migliore del match. A completare la buona prova a muro (dodici totali) della formazione biancorossa i tre di Podrascanin e Stankovic. Nel gruppo allenato da Kantor, Renan e Cebulj con 17 punti a testa e oltre il cinquanta per cento in attacco trascinano i compagni, ma la prova sotto tono al servizio non aiuta i romagnoli. Perugia batte Padova e si riporta al quarto posto in graduatoria. Una vittoria netta e importante maturata al termine di una gara ben condotta e trascinata dal capitano Vujevic (11 punti, due muri e un ace), il solito Atanasjievic (13 punti, tre muri e un ace) e Fromm (12 punti, un muro e un ace). A muro si fa vedere anche Beretta autore di tre dei nove block vincenti della squadra e di 8 punti complessivi. In seconda linea il libero Giovi recupera di tutto compreso un 79 per cento in ricezione. La reazione dei veneti, poco precisi in battuta, è affidata soprattutto a Quiroga (11 punti), ma non basta. A muro (dodici di squadra) le cose vanno meglio: Giannotti, 4 block vincenti e 8 punti, e Mattei, tre muri e otto punti, si fanno rispettare. Nella sfida di centro classifica tra Latina e Molfetta monologo dei pontini che allungano in classifica e lasciano l'Exprivia in piena bagarre per centrare i playoff. La squadra di casa sfrutta la grande serata a muro con quindici block vincenti (contro i sette degli avversari). Ad alzare le barricate il solito "muro olandese" di Van De Voorde con sette "stampatone" e 14 punti complessivi. Tra i singoli da sottolineare la prova di Tine Urnaut (17 punti, tre muri e due ace), ben coadiuvato da Starovic (15 punti, tre muri). Molfetta stecca la partita dopo una serie di ottime prestazioni. I ragazzi allenati da Di Pinto tornano a casa con poche certezze e tanti dubbi. In evidenza Sket (16 punti, un ace) e Torres (13 punti e due ace) con in centrali imbavagliati dal muro pontino.
L'Altotevere, rigenerata dal cambio di guida tecnica, con l'arrivo di Polidori al posto di Montagnani, avvenuto quindici giorni fa trova un importante successo al PalaBanca di Piacenza. Una vittoria sofferta e conquistata all'ultima palla del tie break in rimonta al termine di un quarto set vinto dagli umbri ai vantaggi. Il gruppo guidato da Radici poggia molto in attacco su Ter Horst (19 punti, due ace e un muro) e su capitan Zlatanov top scorer biancorosso con 20 punti. Il russo Ostapenko spinge al servizio e colleziona quattro ace, alla fine realizza 11 punti. In casa Altotevere si sveglia Randazzo autore di 28 punti e tre muri, ben coadiuvato da Maric 23 punti. Una grossa spinta arriva dai cinque muri di Mazzone (12 punti) e dalla prestazione di Dore Della Lunga (15 punti).
Risultati della quarta giornata di ritorno - Energy T. I. Diatec Trentino-Calzedonia Verona 3-0, Copra Piacenza-Altotevere Città di Castello 2-3, Sir Safety Perugia-Tonazzo Padova 3-0, Lube Treia-Cmc Ravenna 3-1, Modena Volley-Revivre Milano 3-0, Top Volley Latina-Exprivia Neldiritto Molfetta 3-0.
Riposa Vero Volley Monza.
Classifica - Modena Volley 42, Energy T. I. Diatec Trentino 40, Lube Treia 34, Sir Safety Perugia 32, Calzedonia Verona 31, Top Volley Latina 27, Cmc Ravenna 25, Exprivia Molfetta 21, Copra Piacenza 19, Vero Volley Monza 12, Altotevere Città Di Castello 10, Tonazzo Padova 7, Revivre Milano 6.