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Volley, Champions League: Perugia piega Belchatow al tie break, il sogno continua

Nella strada verso la Final Four, la Sir Safety si impone 3-2 con i polacchi: al ritorno sarà importante che gli avversari non ottengano una vittoria da tre punti

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ROMA - Match equilibrato e tante emozioni tra Perugia e Belchatow nell'andata dei playoff 6 (quarti di finale) del Champions league di volley. Al termine fa festa al tie break 3-2 (25-17, 20-25, 25-23, 23-25, 16-14) la Sir Safety e il sogno continua in attesa della gara di ritorno in Polonia. Per passare il turno Belchatow dovrà ottenere una vittoria da tre punti, mentre alla formazione allenata da Nikola Grbic serve un successo con qualsiasi punteggio, solo in caso di sconfitta al tie break si andrà al golden set supplementare. Dopo due ore e diciassette minuti di gioco il PalaEvangelisti lancia l'urlo liberatorio, il successo, seppur ottenuto al quinto set, concede agli umbri un leggero e importante vantaggio in vista della bolgia prevista nell'impianto polacco. In pratica esclusi i primi due set dominati a turno dai padroni di casa e dagli ospiti, per il resto è stata una partita abbastanza equilibrata con Perugia che spreca un break di vantaggio nel quarto set condotto a lungo e poi perso negli ultimi scambi. Stessa situazione che si ripete nella parte conclusiva del tie break, ma per fortuna con esito diverso: sono gli umbri a chiudere la partita. In cattedra, nella fase offensiva, bomber Atanasijevic autore di 32 punti, due ace, un muro e sessanta per cento in attacco e il tedesco Fromm con 24 punti, la bellezza di cinque ace, due muri e addirittura il 68 per cento sotto rete. Se i polacchi fanno la voce grossa a muro con dodici block vincenti (sei per Perugia), la Sir Safety appare più concreta al servizio con dieci ace contro i cinque dello Skra. Nel gruppo allenato da Falasca a spingere sull'acceleratore è Wlazly (23 punti, due ace e un muro) e Facundo Conte (16 punti, due muri). Una curiosità. Il migliore a muro è il palleggiatore Uriarte con quattro block vincenti.

Dopo quasi un mese e mezzo di pausa, Trento torna a esibirsi in campo internazionale. Giovedì (ore 20.30) al PalaTrento si gioca, infatti, la gara di andata del challenge round di Cev cup. I gialloblù affronteranno i belgi del Roeselare nel terzultimo doppio turno di gare della competizione europea. La coppa Cev entra nella sua fase più importante e difficile. Per affrontare con maggiori chance di qualificazione alla semifinale la trasferta nel match di ritorno, la squadra di Radostin Stoytchev deve sfruttare il fattore campo. In dubbio la presenza di Lanza per l'infortunio alla mano sinistra (microfrattura alla seconda falange del quinto dito) rimediato contro la Lube domenica scorsa. Il Knack Roeselare, squadra campione di Belgio in carica e tutt'ora assoluta protagonista della Liga nazionale (la regular season si è chiusa proprio sabato scorso col primo posto ed undici punti di vantaggio sulla prima inseguitrice Antwerp), accede al torneo solo in questa fase del tabellone grazie al terzo posto ottenuto nella pool A della main phase di Champions league.

Ravenna esce sconfitta al tie break dalla gara di andata dei quarti di finale di Challenge cup sul campo della Stella Rossa Belgrado. I ragazzi allenati da Kantor cominciano male il match, ma riescono a recuperare da 0-2 e avere pure due match-ball. Vincendo 3-0 o 3-1 il ritorno di mercoledì a Forlì la squadra romagnola accederà alle semifinali. Molto bene Ricci, bravo anche Cebulj.

Invece per quanto riguarda la SuperLega novità in casa Piacenza. Dopo otto sconfitte consecutive la Copra ha esonerato l'allenatore Andrea Radici. La squadra, al momento, è stata affidata al secondo allenatore Marco Camperi che sarà coadiuvato dal palleggiatore Marco Meoni. Il cammino dell'ex tecnico di Città di Castello è piuttosto faticoso: l'ultima vittoria in campionato risale addirittura al 26 dicembre 2014 (3-1 sulla Revivre Milano), ha conquistato sei vittorie in campionato e ben tredici sconfitte. A questi vanno aggiunti due ko nei quarti di coppa Italia e nella finale di Supercoppa.

In campo femminile la Unendo Yamamay Busto Arsizio è impegnata giovedì nella gara di andata dei playoff 6 della Champions league. Le farfalle, deluse dall'epilogo delle finali di coppa Italia, hanno l'immediata opportunità di dimenticare quanto accaduto a Rimini e di riprendere il percorso più che positivo di inizio 2015. Al PalaYamamay arriva, per la seconda volta in stagione, la Dinamo Mosca. Le biancorosse hanno infatti già incontrato le russe nella pool eliminatoria, perdendovi in entrambe le occasioni: 1-3 allo Sports Palace Druzhba, 2-3 a Busto. Per questo la squadra di Andrey Podkopaev è da considerarsi favorita, anche in virtù del doppio 3-0 rifilato a Piacenza nel turno precedente. Eppure la formazione allenata da Carlo Parisi è conscia di potere ambire alla final four di Stettino, in programma il 4 e 5 aprile dove è già qualificato il Chemik Police padrone di casa. La Dinamo Mosca è formazione ostica, ma non imbattibile: occupa il secondo posto nel campionato russo con un ruolino di tredici vittorie e quattro sconfitte. In attacco la star assoluta è Nataliya Obmochaeva e può contare su due bande prolifiche come Anastasia Markova e Yana Shcherban. Viceversa può soffrire in ricezione e seconda linea. Per questo la Unendo Yamamay dovrà mettere pressione alle avversarie già con il servizio. Coach Parisi ha a disposizione l'intera rosa. Anche Francesca Marcon, uscita nel secondo set della semifinale di coppa Italia per il riacutizzarsi di un fastidio al tendine d'Achille. E Valentina Diouf, definitivamente recuperata dopo l'influenza di settimana scorsa. Negli altri due incontri dei playoff 6, derby turco tra il Vakifbank Istanbul di Giovanni Guidetti e Carolina Costagrande e il Fenerbahce di coach Marcello Abbondanza e Lucia Bosetti. Infine sfida tra l'Eczacibasi Istanbul di Gianni Caprara e il Volero Zurigo.

Playoff 6 di Champions league Maschile  -  Lokomotiv Novosibirsk-Assecco Resovia 1-3, Sir Safety Perugia-Skra Belchatow 3-2, Zenit Kazan-Halkbank Ankara 3-0.
 
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