ROMA - Volley SuperLega, nona giornata di ritorno, tutto secondo pronostico. Nell'anticipo di sabato fuga di Modena. La Lube vince contro Monza e si avvicina a Trento (secondo posto). Prosegue il duello a distanza per il quarto posto tra Verona e Perugia entrambe vittoriose. Dopo otto ko di fila, torna a sorridere Piacenza. Il nono turno del girone di ritorno della SuperLega di volley manda in fuga Modena sempre più sola al comando della classifica. I canarini vincono agevolmente l'anticipo di sabato e allungano a più quattro su Trento (ferma ai box per il turno di riposo). Ad approfittare dello stop imposto dal calendario ai dolomitici pure la Lube: Treia piega in casa Monza, ottiene la settima vittoria di fila e si porta a meno due dalla seconda piazza. Altre conferme arrivano da Verona, sempre più quarta dopo aver battuto Molfetta, e Perugia vincente a Milano e quinta con appena due punti in meno dei veneti. Importante successo in chiave playoff per Ravenna che regola Padova. A Piacenza fa bene il cambio in panchina, gli emiliani trovano il primo successo del 2015. Dopo otto giornate di stop, battono Latina al tie break.
Nell'anticipo di sabato tutto facile per la capolista Parmareggio Modena a Sansepolcro contro l'Altotevere. Una dimostrazione di potenza e concretezza da parte della squadra allenata da Lorenzetti. In attacco domina Petric, mvp della sfida e autore di 17 punti, tre ace e due muri, coadiuvato da Ngapeth (11 punti). Una superiorità netta a muro, con diciassette block vincenti, ben interpretata da Verhees con cinque muri, seguito da Piano con quattro. Per quanto riguarda Città di Castello poco da dire: il team guidato in panchina da Polidori deve cercare altrove i suoi punti per migliorare la classifica. Successo netto anche della Lube, terza forza del torneo, in casa contro Monza. I campioni d'Italia soffrono, in pratica, solo nel secondo set, per il resto tengono la partita in pugno. Convincente la prova di Giulio Sabbi che con i suoi 25 punti, 67 per cento in attacco, quattro ace e tre muri, disintegra le certezze dei brianzoli. Buona anche la prova dei due schiacciatori Kurek (15 punti e tre muri) e Kovar (13 punti e quattro muri). La squadra allenata da Vacondio si aggrappa per lungi tratto a Gotsev (14 punti, tre muri e un ace). Verona conserva il quarto posto con una bella prova contro Molfetta.
Gli scaligeri vanno in apnea solo per un set (il secondo), per il resto controllano la partita fino a dominare nel terzo e quarto parziale. Ancora una prova stellare a muro con 14 block vincenti (sedici realizzati appena una settimana fa) e nove ace. Il tutto coronato da un livello di gioco di buona qualità. Comanda Gasparini con 18 punti (due muri e tre ace), seguito dall'americano Sander (12 punti, quattro muri e due ace). Al centro ottima prova di Anzani con 12 punti (tre muri, un ace) e Zingel (11 punti e due muri). Tra i pugliesi ci provano con continuità Torres (16 punti, due ace e due muri) e Sket (15 punti). Percorso netto per Perugia che non fallisce l'occasione di chiudere in fretta la sfida in trasferta contro Milano. Messi in tasca i tre punti, adesso gli umbri si concentrano sulla gara di ritorno della Champions league in Polonia mercoledì sera. Atanasjievic con 15 punti prende per mano la Sir Safety, un buon viatico in vista del match contro Belchatow. Il fanalino di coda Revivre Milano mette in mostra un Dos Santos, autore di 15 punti, prezioso in fase offensiva. La Cmc Ravenna regola in tre set la Tonazzo Padova e scavalca al settimo posto in classifica l'Exprivia Molfetta (pugliesi sconfitti a Verona). In Romagna sono stati tre parziali combattuti con i padroni di casa capaci di gestire meglio le fasi decisive e la Tonazzo troppo sprecona. In evidenza Cebulj con 19 punti e Renan autore di 11 punti. Il gioco veneto passa soprattutto attraverso i colpi di Rosso (16 punti) e Giannotti (13 punti). La vittoria di Piacenza, seppur solo al quinto set, contro Latina riporta un po' di sereno in casa Copra. Dopo l'esonero in settimana di Radici, la reazione della squadra che finalmente (veniva da otto sconfitte consecutive) ritrova coraggio e fiducia anche se potrebbe non servire in chiave qualificazione ai playoff. Al PalaBanca alternanza di emozioni con tie break decisivo dominato dai biancorossi. Latina conferma la sua serie negativa in casa di Piacenza dove non vince dal 2002. Tra i padroni di casa sono Zlatanon (24 punti) e Poey (23 punti) gli uomini guida con Massari prezioso: 11 punti, tre muri e due ace. La rimonta di Latina si infrange al tie break e non bastano i 24 punti di Starovic e i 19 di Urnaut, con due ace e tre muri, per chiudere la trasferta in bellezza.
Risultati della nona giornata di ritorno - Altotevere Città di Castello Sansepolcro-Parmareggio Modena 0-3, Calzedonia Verona-Exprivia Neldiritto Molfetta 3-1, Lube Treia-Vero Volley Monza 3-1, Copra Piacenza-Top Volley Latina 3-2, Revivre Milano-Sir Safety Perugia 0-3, Cmc Ravenna-Tonazzo Padova 3-0.
Riposa Energy T. I. Diatec Trentino.
Classifica - Parmareggio Modena 54 punti, Energy T. I. Diatec Trentino 50, Lube Treia 48, Calzedonia Verona 44, Sir Safety Perugia 42 Top Volley Latina 35, Cmc Ravenna 28, Exprivia Molfetta 27, Copra Piacenza 21, Vero Volley Monza 18, Tonazzo Padova 12, Altotevere Città di Castello 10, Revivre Milano 7.
Nell'anticipo di sabato tutto facile per la capolista Parmareggio Modena a Sansepolcro contro l'Altotevere. Una dimostrazione di potenza e concretezza da parte della squadra allenata da Lorenzetti. In attacco domina Petric, mvp della sfida e autore di 17 punti, tre ace e due muri, coadiuvato da Ngapeth (11 punti). Una superiorità netta a muro, con diciassette block vincenti, ben interpretata da Verhees con cinque muri, seguito da Piano con quattro. Per quanto riguarda Città di Castello poco da dire: il team guidato in panchina da Polidori deve cercare altrove i suoi punti per migliorare la classifica. Successo netto anche della Lube, terza forza del torneo, in casa contro Monza. I campioni d'Italia soffrono, in pratica, solo nel secondo set, per il resto tengono la partita in pugno. Convincente la prova di Giulio Sabbi che con i suoi 25 punti, 67 per cento in attacco, quattro ace e tre muri, disintegra le certezze dei brianzoli. Buona anche la prova dei due schiacciatori Kurek (15 punti e tre muri) e Kovar (13 punti e quattro muri). La squadra allenata da Vacondio si aggrappa per lungi tratto a Gotsev (14 punti, tre muri e un ace). Verona conserva il quarto posto con una bella prova contro Molfetta.
Gli scaligeri vanno in apnea solo per un set (il secondo), per il resto controllano la partita fino a dominare nel terzo e quarto parziale. Ancora una prova stellare a muro con 14 block vincenti (sedici realizzati appena una settimana fa) e nove ace. Il tutto coronato da un livello di gioco di buona qualità. Comanda Gasparini con 18 punti (due muri e tre ace), seguito dall'americano Sander (12 punti, quattro muri e due ace). Al centro ottima prova di Anzani con 12 punti (tre muri, un ace) e Zingel (11 punti e due muri). Tra i pugliesi ci provano con continuità Torres (16 punti, due ace e due muri) e Sket (15 punti). Percorso netto per Perugia che non fallisce l'occasione di chiudere in fretta la sfida in trasferta contro Milano. Messi in tasca i tre punti, adesso gli umbri si concentrano sulla gara di ritorno della Champions league in Polonia mercoledì sera. Atanasjievic con 15 punti prende per mano la Sir Safety, un buon viatico in vista del match contro Belchatow. Il fanalino di coda Revivre Milano mette in mostra un Dos Santos, autore di 15 punti, prezioso in fase offensiva. La Cmc Ravenna regola in tre set la Tonazzo Padova e scavalca al settimo posto in classifica l'Exprivia Molfetta (pugliesi sconfitti a Verona). In Romagna sono stati tre parziali combattuti con i padroni di casa capaci di gestire meglio le fasi decisive e la Tonazzo troppo sprecona. In evidenza Cebulj con 19 punti e Renan autore di 11 punti. Il gioco veneto passa soprattutto attraverso i colpi di Rosso (16 punti) e Giannotti (13 punti). La vittoria di Piacenza, seppur solo al quinto set, contro Latina riporta un po' di sereno in casa Copra. Dopo l'esonero in settimana di Radici, la reazione della squadra che finalmente (veniva da otto sconfitte consecutive) ritrova coraggio e fiducia anche se potrebbe non servire in chiave qualificazione ai playoff. Al PalaBanca alternanza di emozioni con tie break decisivo dominato dai biancorossi. Latina conferma la sua serie negativa in casa di Piacenza dove non vince dal 2002. Tra i padroni di casa sono Zlatanon (24 punti) e Poey (23 punti) gli uomini guida con Massari prezioso: 11 punti, tre muri e due ace. La rimonta di Latina si infrange al tie break e non bastano i 24 punti di Starovic e i 19 di Urnaut, con due ace e tre muri, per chiudere la trasferta in bellezza.
Risultati della nona giornata di ritorno - Altotevere Città di Castello Sansepolcro-Parmareggio Modena 0-3, Calzedonia Verona-Exprivia Neldiritto Molfetta 3-1, Lube Treia-Vero Volley Monza 3-1, Copra Piacenza-Top Volley Latina 3-2, Revivre Milano-Sir Safety Perugia 0-3, Cmc Ravenna-Tonazzo Padova 3-0.
Riposa Energy T. I. Diatec Trentino.
Classifica - Parmareggio Modena 54 punti, Energy T. I. Diatec Trentino 50, Lube Treia 48, Calzedonia Verona 44, Sir Safety Perugia 42 Top Volley Latina 35, Cmc Ravenna 28, Exprivia Molfetta 27, Copra Piacenza 21, Vero Volley Monza 18, Tonazzo Padova 12, Altotevere Città di Castello 10, Revivre Milano 7.