ROMA - Aver battuto Modena fa notizia, ma averlo fatto nettamente dà ancora di più l'idea della bontà dell'organico di Latina. Per i pontini, nel palmares di una stagione ricca di soddisfazioni, spiccano i punti strappati alle prime tre della SuperLega di volley: un successo in casa della Lube Treia (domenica prossima i campioni d'Italia sono ospiti al PalaBianchini), una sconfitta al tie break in casa contro Trento e il presente con l'impresa contro Parmareggio. Adesso la squadra e l'ambiente si godono il sesto posto in classifica, quasi blindato, a tre giornate dalla fine della regular season. Per Latina, invece, saranno solo due perché all'ultimo turno osserva il riposo imposto dal calendario. E in vista dei playoff si coccola i suoi gioielli dal bomber Starovic a Tine Urnaut altro terminale offensivo importante fino all'olandese Van De Voorde capace di mettere a segno la bellezza di 83 muri vincenti sui 210 dei pontini. A fare i calcoli il tulipano piazza 2,33 muri a set. In regia l'esperienza di Sottile, non a caso mvp contro i canarini. A guidare la truppa l'allenatore Blengini, chiamato dalla prossima estate a fare il vice del ct azzurro Mauro Berruto. E proprio oggi (lunedì) è al lavoro con la nazionale nello stage del progetto Rio 2016, una vetrina per i giovani più interessanti del campionato. Ma da martedì il tecnico torna in palestra con i suoi ragazzi per preparare con cura la sfida contro Treia.
Blengini, per Latina un campionato ricco di soddisfazioni.
"Non è ancora finita. Ora dobbiamo capire come gestire il successo contro la capolista Modena. Se la consideriamo la ciliegina sulla torta, allora la stagione va bene così. Se invece c'è voglia di andare avanti potremmo considerarla una sorta di restart, un punto di partenza".
Verso quali obiettivi?
"Senza fare galoppare troppo la fantasia e i sogni, sono sicuro che possiamo fare un buon playoff".
Contro le cosiddette grandi avete fatto sempre bella figura.
"Quando giochi contro squadre costruite per vincere è difficile tenere il livello di gioco e la tensione agonistica alta. Bisogna considerare che loro sono abituati a sfide del genere e hanno un organico importante, viceversa noi dobbiamo fare uno sforzo maggiore per mantenere quel livello. C'è un maggiore dispendio di energie sia fisiche che mentali. Ma nonostante tutto abbiamo portato a casa sempre qualche punto".
A proposito siete la squadra che ha giocato più tie break...
"Un aspetto che mi piace molto di questo gruppo è la tenacia e la voglia di non voler lasciare niente per strada. Anche nelle giornate storte, dove tutto non gira al meglio, Latina è stata capace di strappare un punticino su diversi campi. Direi che è la nostra caratteristica: stare attaccati al match e avere voglia di lottare".
Latina dovrà giocare due delle tre partite rimaste. Domenica c'è la Lube. Siete appagati?
"No, sono convinto che anche l'approccio alla prossima gara sarà quello giusto, giochiamo contro i campioni d'Italia e certe partite mettono adrenalina. Abbiamo una settimana per preparare la partita e spero che i ragazzi possano scendere in campo con la stessa mentalità fatta ammirare contro Modena. Al di là del risultato è importante giocare bene e arrivare alla sfida ben preparati".
Con la classifica attuale Latina e Treia sarebbe la sfida degli ottavi.
"La nostra classifica potrebbe essere quella definitiva, con due partite la sesta posizione è ormai salda e non possiamo ambire a salire ancora. Mentre nelle prime tre piazze ci sono una serie di scontri diretti che muoveranno qualcosa".
Sarà una Lube senza Baranowicz in regia.
"La società di certo si muoverà sul mercato, ma hanno un palleggiatore di grande qualità e tecnica come Natale Monopoli. Ho allenato il giocatore in A2, quando abbiamo vinto la coppa Italia, e sono convinto che è un atleta serio e con grandi doti. Sono rimasto molto legato a Monopoli. L'unica cosa che non ha mai avuto è stata una giusta occasione per dimostrare il suo valore. Adesso Nat ha la possibilità di esprimere al meglio il suo talento".
Riposare l'ultima giornata di campionato è una fortuna in chiave playoff?
"Ci sono due scuole di pensiero. La prima dice che hai maggior tempo per lavorare e senti meno la fatica. Ma il rovescio della medaglia è che perdi il ritmo partita e rimani troppi giorni senza agonismo. Diciamo che il calendario è questo, quindi lavoriamo per arrivare ai playoff al meglio".
Blengini, per Latina un campionato ricco di soddisfazioni.
"Non è ancora finita. Ora dobbiamo capire come gestire il successo contro la capolista Modena. Se la consideriamo la ciliegina sulla torta, allora la stagione va bene così. Se invece c'è voglia di andare avanti potremmo considerarla una sorta di restart, un punto di partenza".
Verso quali obiettivi?
"Senza fare galoppare troppo la fantasia e i sogni, sono sicuro che possiamo fare un buon playoff".
Contro le cosiddette grandi avete fatto sempre bella figura.
"Quando giochi contro squadre costruite per vincere è difficile tenere il livello di gioco e la tensione agonistica alta. Bisogna considerare che loro sono abituati a sfide del genere e hanno un organico importante, viceversa noi dobbiamo fare uno sforzo maggiore per mantenere quel livello. C'è un maggiore dispendio di energie sia fisiche che mentali. Ma nonostante tutto abbiamo portato a casa sempre qualche punto".
A proposito siete la squadra che ha giocato più tie break...
"Un aspetto che mi piace molto di questo gruppo è la tenacia e la voglia di non voler lasciare niente per strada. Anche nelle giornate storte, dove tutto non gira al meglio, Latina è stata capace di strappare un punticino su diversi campi. Direi che è la nostra caratteristica: stare attaccati al match e avere voglia di lottare".
Latina dovrà giocare due delle tre partite rimaste. Domenica c'è la Lube. Siete appagati?
"No, sono convinto che anche l'approccio alla prossima gara sarà quello giusto, giochiamo contro i campioni d'Italia e certe partite mettono adrenalina. Abbiamo una settimana per preparare la partita e spero che i ragazzi possano scendere in campo con la stessa mentalità fatta ammirare contro Modena. Al di là del risultato è importante giocare bene e arrivare alla sfida ben preparati".
Con la classifica attuale Latina e Treia sarebbe la sfida degli ottavi.
"La nostra classifica potrebbe essere quella definitiva, con due partite la sesta posizione è ormai salda e non possiamo ambire a salire ancora. Mentre nelle prime tre piazze ci sono una serie di scontri diretti che muoveranno qualcosa".
Sarà una Lube senza Baranowicz in regia.
"La società di certo si muoverà sul mercato, ma hanno un palleggiatore di grande qualità e tecnica come Natale Monopoli. Ho allenato il giocatore in A2, quando abbiamo vinto la coppa Italia, e sono convinto che è un atleta serio e con grandi doti. Sono rimasto molto legato a Monopoli. L'unica cosa che non ha mai avuto è stata una giusta occasione per dimostrare il suo valore. Adesso Nat ha la possibilità di esprimere al meglio il suo talento".
Riposare l'ultima giornata di campionato è una fortuna in chiave playoff?
"Ci sono due scuole di pensiero. La prima dice che hai maggior tempo per lavorare e senti meno la fatica. Ma il rovescio della medaglia è che perdi il ritmo partita e rimani troppi giorni senza agonismo. Diciamo che il calendario è questo, quindi lavoriamo per arrivare ai playoff al meglio".