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Volley, Lube scatenata: prende Ricardinho, punta Juantorena e Zaitsev

Treia corre ai ripari dopo l'infortunio di Baranowicz e lo sostituisce con il quasi 40enne brasiliano. E per tentare la scalata alla Champions, gli obiettivi sono il cubano ex Trento (ora ad Ankara) e il 'figliol prodigo', che tanti problemi ha avuto in Russia

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ROMA - La Lube Treia non perde tempo. La società campione d'Italia va subito a coprire il buco nella “ casella dei palleggiatori” aperto dal grave infortunio di Michele Baranowicz. Da venerdì coach Alberto Giuliani avrà a disposizione, per il finale di stagione, il regista brasiliano con passaporto spagnolo “Ricardinho”, classe 1975 e 191 centimetri di altezza, che con la maglia del club Maringá Volei è stato appena eliminato dal Sesi di San Paolo nei quarti di finale dei playoff della Superliga Masculina. "Quando il direttore sportivo Stefano Recine mi ha chiamato  -  sono le prime dichiarazioni del giocatori - mi è davvero mancata l’'aria dall'emozione. Questo mio ritorno nel campionato italiano rappresenta una sfida meravigliosa, ho tanta carica addosso e cercherò di metterla a disposizione della squadra unitamente alla mia esperienza, alla grinta ed alla voglia di giocare al massimo ogni pallone".

Ricardinho, che è già stato protagonista nel campionato italiano dal 2004 al 2010 (quattro stagioni a Modena e due a Treviso), è infatti un vero e proprio monumento vivente del volley, soprattutto per le tante e prestigiose vittorie ottenute con la nazionale brasiliana. Su tutte la medaglia d’oro conquistata alle Olimpiadi di Atene 2004 e quella d’'argento a Londra 2012, ma nella sua personale bacheca figurano anche due mondiali (2002 e 2006), due campionati sudamericani (2001 e 2003), cinque World league (2001, 2004, 2005, 2006 e 2007), una Coppa del mondo (2003) e due Grand champions cup (1997 e 2005). Il veterano del volley internazionale, quarant'anni a novembre, andrà ad affiancare Nat Monopoli, gran protagonista nella vittoria conquistata dalla Lube domenica scorsa a Perugia. "Vestire la maglia della Cucine Lube Banca Marche  -  ha proseguito - è motivo di grande orgoglio, una roba incredibile, una vera e propria ciliegina sulla mia carriera. Ancor più bella proprio perché è stata una sorpresa. Ho sempre continuato a seguire il campionato italiano, e conosco bene anche la squadra che mi aspetta: la Lube è forte ed ha tutte le carte in regola per difendere il tricolore che ha cucito sul petto". E Ricardinho sa già che cosa dovrà fare per spingere il sestetto biancorossa nella corsa playoff: "Il mio primo obiettivo è quello di trovare nel più breve tempo possibile la palla perfetta per ognuno dei miei nuovi compagni. Con Fei e Sabbi, con cui ho già giocato insieme a Treviso, partirò sicuramente avvantaggiato da questo punto di vista". Un ultimo pensiero agli obiettivi da raggiungere, con un sogno nel cassetto: "Da tempo con la mia famiglia stavamo pianificando di venire in Italia per poter riabbracciare tanti amici. Ma tornarci per giocare è davvero il massimo, anche perché mi permetterà di poter lottare concretamente per un traguardo che ancora manca nel mio curriculum, e che mai avrei pensato di poter inseguire di nuovo. Lo scudetto italiano”". Ricardinho giocherà con la maglia numero 15.

Intanto dalla Turchia rimbalzano notizie che parlano già della prossima stagione targata Lube. Dopo due anni all'Halkbank Ankara, potrebbe vestire la casacca di Treia e ritornare in Italia il trentenne (da compiere ad agosto) schiacciatore italo-cubano Osmany Juantorena, uomo simbolo della Trento vincente in Europa e nel mondo. Mentre i tifosi biancorossi sognano il ritorno dalla Russia al più presto di Ivan Zaytsev. Lo "zar" italiano nel paese di origine dei suoi genitori ha riscontrato parecchi problemi e spesso è finito relegato in panchina. Anche nell'ultima sfida, che ha lanciato la Dinamo Mosca nella semifinale scudetto del campionato russo, Ivan ha seguito la partita dalla panchina e ammirato i 17 punti di un Kruglov in serata straordinaria. Colpa di un lungo infortunio e un recupero, forse, mai completato. Il doppio investimento costerebbe al club circa un milione e mezzo per la prima stagione (considerando le clausole) ma avvicinerebbe la Lube all'obiettivo più desiderato: la conquista della Champions league nella prossima stagione. Due innesti nel motore che potrebbero portare la formazione allenata da Giuliani su di giri fino ai gradini più alti a livello continentale. In questo caso in uscita sarebbero Fei e Kurek. E la sorpresa più bella sarebbe l'arrivo del "figliol prodigo" Ivan Zaytsev per i playoff, anche se la pista appare complicata.
 
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