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Volley, Superlega: vittoria pesante per Macerata, Modena agganciata al secondo posto

La Lube vince a Latina e agguanta i canarini, ko sabato nel big match contro Trento. Perugia passa a Monza e sale sul quarto gradino.

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ROMA - L'undicesima giornata di ritorno della SuperLega costa cara a Modena. Gli emiliani perdono la leadership della classifica nel confronto diretto giocato sabato contro Trento e vengono anche raggiunti al secondo posto dalla Lube, che vince a Latina (sesta in graduatoria). I canarini, però, rimangono secondi per il migliore quoziente set e Treia blinda la terza piazza guardando in alto. Per il resto sorpasso al quarto posto di Perugia da danni di Verona (ferma per il turno di riposo). Gli umbri espugnano il PalaIper di Monza. Molfetta batte in casa al tie break Ravenna e raggiunge per la prima volta i playoff scudetto. Per i romagnoli confermato il settimo posto con un solo punto di vantaggio proprio sui ragazzi allenati da Di Pinto. Crolla definitivamente la Copra Piacenza. I biancorossi perdono in casa contro Padova e salutano la fase finale. Ora si apre il sipario su quello che succederà all'interno della società al termine di una stagione partita storta e proseguita peggio. Novità in coda alla classifica: c'è l'Altotevere Città di Castello. Milano vince a Sansepolcro per la prima volta nel girone di ritorno e abbandona l'ultima piazza. Una curiosità. Esclusa la vittoria in casa di Molfetta al tie break, tutte le altre gare si sono chiuse con successi esterni e tutte per uno a tre.

Coach Giuliani può sorridere: nona vittoria consecutiva in campionato, agguanta Modena al secondo posto, ritrova la forma di alcuni giocatori cardine come Kovar ed espugna un campo difficile. Da Latina i campioni d'Italia tornano con il bottino pieno nonostante abbiano rischiato nel finale di andare al quinto. Preziosi Podrascanin 16 punti e cinque muri, Sabbi 18 punti, tre ace e due muri e Jiri Kovar 17 punti, due ace, 58 per cento in attacco e 68 per cento in ricezione. A far paura ai marchigiani l'ex Starovic (20 punti e tre muri) e Urnaut (19 punti, tre ace e un muro). Perugia a Monza soffre solo il primo set, poi rimette le cose a posto e comincia a macinare pallavolo fino al successo finale. La squadra allenata da Grbic per riprendere in mano la partita può contare sulla regia di De Cecco, sui 22 punti di Atanasijevic e 17 di Fromm. La Vero Volley ha in Botto (14 punti) il migliore terminale offensivo. Buono l'inserimento al centro di Barone per Beretta che dà sostanza con Buti al gioco in primo tempo. Emozioni e capovolgimenti di fronte nella sfida tra Molfetta e Ravenna. Alla fine, dopo un tie break dai due volti, trionfano i pugliesi. Entrambe le squadre, comunque, possono scaldare i motori in vista dei playoff.

La squadra allenata da Di Pinto avanti due set a zero si fa rimontare e nel finale tira fuori le unghia. Il successo non permette il sorpasso ai danni dei romagnoli, ma consente la prima storica partecipazione alla fase finale della stagione. In cattedra Torres con 23 punti (cinque muri vincenti e due ace) autore dell'ace decisivo e Sket 20 punti (un muro e due ace). Per quanto riguarda la Cmc grande prova di carattere fino a metà del quinto set. Poi qualche errore di troppo in attacco e in ricezione permette all'Exprivia di ritrovare fiducia e la via del successo. In fase offensiva buona distribuzione del gioco con Renan autore di 19 punti, coadiuvato da Mengozzi (tre muri) e Cester (quattro muri) con 14 punti a testa e con Cebulj a quota 12 punti. Resa di Piacenza che in casa contro Padova subisce la quindicesima sconfitta stagionale e chiude definitivamente il discorso playoff. Ora per la società emiliana, due anni fa finalista scudetto contro Trento, ci sarà da capire quale futuro attende il club. Viceversa Padova, società che ha meglio di tutte sposato le novità della SuperLega puntando su un gruppo giovane, sfrutta l'occasione e fa addirittura bottino pieno. In evidenza Giannotti con 23 punti e Rosso con 15 punti. Tra i padroni di casa da segnalare i 21 punti e quattro muri di Poey, la presenza di Kohut (15 punti) e la caparbietà di capitan Zlatanov (14 punti). Milano festeggia la quarta vittoria in campionato e lascia l'ultimo posto in classifica. Nel confronto diretto a Sansepolcro per evitare la maglia nera i meneghini si impongono con un punteggio pieno e scavalcano gli umbri. Serata di festa dunque in casa Powervolley al termine di una partita ben giocata dalla squadra di Marco Maranesi, che si appoggia sul match quasi perfetto di Peter Veres (18 punti con il 70 per cento in attacco e il 79 per cemto in ricezione). Buona, comunque, la prestazione dell'intero sestetto, da Bencz a Vinicius, che mette a segno il punto della vittoria, da Patriarca (decisivo in battuta) a De Togni (3 muri), passando per Mattera e Rizzo. Nonostante i tanti errori-punto (20) questa volta il servizio è un'arma decisiva a favore della Revivre, che mette in crisi la ricezione di casa.

Risultati dell'undicesima giornata di ritorno – Parmareggio Modena-Energey T. I. Diatec Trentino 1-3, Exprivia Molfetta-Cmc Ravenna 3-2, Top Volley Latina-Lube Treia 1-3, Vero Volley Monza-Sir Safety Perugia 1-3, Copra Piacenza-Tonazzo Padova 1-3, Altotevere Città di Castello Sansepolcro-Revivre Milano 1-3,
Riposa Calzedonia Verona.
Classifica – Diatec Trentino 56 punti, Parmareggio Modena, Lube Treia 54, Sir Safety Perugia 45, Calzedonia Verona 44, Top Volley Latina 38, Cmc Ravenna 32, Exprivia Molfetta 31, Copra Piacenza 22, Vero Volley Monza 20, Tonazzo Padova 15, Revivre Milano 11, Altotevere Città di Castello 10.




 
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