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Volley, Grbic già pensa ai play off: "E abbiano un Anderson un più"

Il tecnico degli umbri, blindato il quarto posto con la vittoria nel derby con l'Altotevere, è proiettato sugli scontri diretti, per i quali avrà a disposizione lo statunitense fresco campione d'Europa
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ROMA - Il successo nel derby umbro contro Città di Castello, consegna a Perugia il quarto posto con un turno di anticipo rispetto alla fine della regular season. Negli ottavi di finale dei playoff la Sir Safety dovrà affrontare la Calzedonia Verona, finita quinta. Per completare gli accoppiamenti bisogna capire come finirà la lotta fra le prime tre con Trento favorita per chiudere in testa e Modena-Treia che si contenderanno la seconda e terza piazza nello scontro diretto di domenica prossima. Confronto a distanza, invece, tra Cmc e Molfetta, divise da un punto, per assegnare la settima e ottava posizione. Per quanto riguarda la Sir Safety prosegue il lavoro in vista del finale di stagione con tanto buon umore. Nell'ultima uscita la squadra allenata da Nikola Grbic ha commesso pochi errori, è rimasta sempre concretata e con una buona continuità al servizio. Ora la città aspetta l'arrivo di Matt Anderson, fresco vincitore della Champion…
ROMA - Il successo nel derby umbro contro Città di Castello, consegna a Perugia il quarto posto con un turno di anticipo rispetto alla fine della regular season. Negli ottavi di finale dei playoff la Sir Safety dovrà affrontare la Calzedonia Verona, finita quinta. Per completare gli accoppiamenti bisogna capire come finirà la lotta fra le prime tre con Trento favorita per chiudere in testa e Modena-Treia che si contenderanno la seconda e terza piazza nello scontro diretto di domenica prossima. Confronto a distanza, invece, tra Cmc e Molfetta, divise da un punto, per assegnare la settima e ottava posizione. Per quanto riguarda la Sir Safety prosegue il lavoro in vista del finale di stagione con tanto buon umore. Nell'ultima uscita la squadra allenata da Nikola Grbic ha commesso pochi errori, è rimasta sempre concretata e con una buona continuità al servizio. Ora la città aspetta l'arrivo di Matt Anderson, fresco vincitore della Champions league con lo Zenit Kazan, un inserimento che andrà ad aumentare il potenziale offensivo.

Grbic, si chiude positivamente la rimonta al quarto posto.
"Eravamo scesi qualche posizione indietro in classifica per le fatiche di Champions. A un certo punto della stagione ci ha portato via diverse energie fisiche e mentali. Avevamo perso qualche punto di troppo lungo la strada, mentre Verona è stata brava a battere squadre più in alto nella graduatoria. Poi siamo riusciti nell'operazione sorpasso grazie a qualche passo falso dei veneti e alla nostra crescita. Nel complesso sono molto soddisfatto di aver ritrovato e conservato fino al termine della stagione regolare la quarta posizione".
Forse potevate anche avere un piazzamento migliore.
"E' chiaro che noi siamo scesi in campo sempre per vincere. Però dobbiamo fare i conti con gli avversari e con le condizioni di forma durante una partita. Se una squadra è in giornata può battere anche avversari sulla carta superiori, viceversa, quando non gira ecco i passi falsi".
Comunque negli ottavi dei playoff avete la bella in casa.
"Dalla mia esperienza personale non conta tanto il piazzamento finale ma come arrivi a giocare le partite della corsa scudetto. Tutto dipende dalle condizioni di forma del gruppo e dalla tranquillità. Mi ricordo che Piacenza vinse lo scudetto partendo dalla sesta posizione al termine della stagione regolare".
Un messaggio a chi sta più in alto?
"No, sono solo delle considerazione statistiche. Arrivare primi non garantisce la vittoria dello scudetto. Certo hai la possibilità di disputare lo spareggio in casa e garantire alla società un buon incasso ma non dà la certezza di vincere. E' successo anche a Perugia di partite da dietro è arrivare molto avanti. Ripeto molto dipende dalla condizione in cui un gruppo arriva ai playoff".
Dalle ultime uscite Perugia sembra in ripresa. Che ne dici?
"Nel successo di domenica scorsa contro Città di Castello abbiamo superato l'insidia derby. Come succede anche in altri sport, i derby sono della partite particolari e la classifica spesso non conta. Quindi con un approccio sbagliato avremmo rischiato tanto. L'Altotevere, che aveva poco da chiedere ormai al campionato avrebbe regalato una soddisfazione ai propri tifosi e trovato un sorriso alla fine della stagione. Noi siamo stati bravi sia nella gara di andata che nel match di ritorno a superare le insidie del tutto scontato".
Adesso arriva Anderson, un fresco campione d'Europa...
"Spero arrivi motivato dopo questo successo. Conosco bene le doti tecniche e morali di Matt per averci giocato insieme l'anno scorso. Per un campione del suo livello non ci vorrà molto per inserirsi nei meccanismi della squadra. E' un giocatore di alta fascia, sono convinto che ci darà una mano".
A vincere lo scudetto?
"Non mi piacciono i discorsi sulle favorite. Ci sono quattro squadre di alta fascia, alla fine non conta essere favoriti bisogna giocare meglio degli avversari e in partite del genere sono i dettagli a fare la differenza. E avere uno come Anderson sotto rete è solo un aiuto. Poi se abbiamo più chance di vincere lo scudetto ce lo dirà il campo. Io dico solamente che con Anderson abbiamo qualche chance in più".
Il presidente Sirci ha detto che Grbic resterà a Perugia.
"C'è intenzione di proseguire la strada insieme, ancora nulla di concreto. Però da qui a fine anno dobbiamo fare bene".