TRENTO - Trento cade in casa nella finale di andata della Cev cup contro la Dinamo Mosca 1-3 (23-25, 25-23, 22-25, 21-25) e complica il cammino verso la conquista del trofeo. Sabato gara di ritorno nella capitale russa con i dolomitici che dovranno vincere da tre punti e conquistare il successivo golden set. Viceversa alla Dinamo, in teoria, basta conquistare due set. Al PalaTrento è stata una partita che ha visto gli ospiti giocare meglio nelle fasi decisive del match e i gialloblù soffrire per alcuni errori gratuiti. Infatti nel complesso l'attacco si mantiene sotto il cinquanta per cento. Sono stati, comunque, quattro set combattuti con alternanza di emozioni e tentativi di fuga da una parte e dall'altra. A fare la differenza i 26 punti (61 per cento in attacco) di Gruglov, ispirato e preciso in fase offensiva. L'opposto è sostenuto dal compagno di squadra Biryukov autore di 16 punti con due ace e un muro. Rimane in panchina l'azzurro Zaytsev a conferma di una stagione difficile e da dimenticare in fretta. A Trento non bastano i 18 punti e tre ace di Kaziyski e la spinta sotto rete di Lanza (due ace) e Nemec autori di 15 punti. A muro svetta Solè, con cinque block vincenti, che in parte arginano lo strapotere offensivo russo ma con soli nove punti complessivi. Le cifre totali a muro, però, dicono di un parziale equilibrio con undici muri per Mosca e dieci in casa Diatec. Al centro si fa sentire a tratti Birarelli con 11 punti (due ace e due muri) e 64 per cento di realizzazione.
La partita. In avvio di match i russi provano a fare subito la voce grossa con Holt a muro e Kruglov in attacco, scappando avanti. I gialloblù risalgono grazie a Nemec, ma è di nuovo l'opposto degli ospiti, quasi da solo, a siglare un nuovo affondo. La squadra allenata da Stoytchev trova la forza di rientrare in partita. Il finale è punto a punto: Grankin e compagni tengono stretto il break di vantaggio e passano in vantaggio con un attacco di Berezhko. Trento prova a reagire a inizio secondo set ma la Dinamo, grazie ad un paio di errori in attacco dei dolomitici e alla continuità a muro dei russi, fa ancora paura. Poi sono Nemec e Solé a ricomporre il gap anche per mano dei servizi di Lanza. Il primo vero vantaggio casalingo della serata arriva con Nemec in battuta e Birarelli in primo tempo. Ma i problemi non sono finiti. La squadra guidata da Stoytchev va in difficoltà in ricezione e Mosca ne approfitta per restare in partita. Il punto a punto conclusivo premia Trento con un attacco di Birarelli.
Terzo set equilibrato con le due squadre che "si inseguono", senza mai dare l'accelerata decisiva. Il primo break per la Dinamo Mosca arriva al termine di un paio di azione prolungate che, a metà del set, premiano il sestetto ospite. Per la capolista della regular season in SuperLega affiora, come nel set precedente, qualche problema in ricezione. Allora il tecnico bulgaro inserisce solo per la seconda linea Fedrizzi. A dare coraggio ai russi pure qualche errore di troppo in attacco della Diatec. Nella fase finale si vede in regia Giannelli (neo convocato azzurro) per Zygadlo. Nonostante una parziale rimonta di Birarelli e compagni, il finale è di marca russa. Trento, nel quarto set, prova subito a mettere pressione agli avversari. Mosca, da parte sua, getta in campo tanta determinazione e a piccoli passi cancella il break iniziale. La sfida rimane, comunque, equilibrata con due squadre che si alternano al comando. La parte decisiva premia la Dinamo che riesce a essere più lucida e meno fallosa.
ENERGY T. I. DIATEC TRENTINO - DINAMO MOSCA 1-3
(23-25, 25-23, 22-25, 21-25)
ENERGY T. I. DIATEC TRENTINO: Kaziyski 18, Birarelli 11, Zygadlo, Nemec 15, Giannelli, Lanza 15, SolÉ 9, Colaci (L), Fedrizzi. Non entrati Nelli, Mazzone, Burgsthaler. All. Stoytchev.
DINAMO MOSCA: Obmochaev (L), Pankov, Grankin 4, Ermakov (L), Biryukov 16, Berezhko 9, Markin 4, Philippov, Holt 8, Shcherbinin 4, Kruglov 26. Non entrati Zaytsev. All. Marichev.
ARBITRI: Bozkurt Bülent - Hakkarainen Pasi.
NOTE - Spettatori 3256, durata set: 27', 29', 27', 29'; tot: 112'. Energy T. I. Diatec TRENTINO: Battute errate 14, Ace 8. Dinamo MOSCA: Battute errate 11, Ace 5.
La partita. In avvio di match i russi provano a fare subito la voce grossa con Holt a muro e Kruglov in attacco, scappando avanti. I gialloblù risalgono grazie a Nemec, ma è di nuovo l'opposto degli ospiti, quasi da solo, a siglare un nuovo affondo. La squadra allenata da Stoytchev trova la forza di rientrare in partita. Il finale è punto a punto: Grankin e compagni tengono stretto il break di vantaggio e passano in vantaggio con un attacco di Berezhko. Trento prova a reagire a inizio secondo set ma la Dinamo, grazie ad un paio di errori in attacco dei dolomitici e alla continuità a muro dei russi, fa ancora paura. Poi sono Nemec e Solé a ricomporre il gap anche per mano dei servizi di Lanza. Il primo vero vantaggio casalingo della serata arriva con Nemec in battuta e Birarelli in primo tempo. Ma i problemi non sono finiti. La squadra guidata da Stoytchev va in difficoltà in ricezione e Mosca ne approfitta per restare in partita. Il punto a punto conclusivo premia Trento con un attacco di Birarelli.
Terzo set equilibrato con le due squadre che "si inseguono", senza mai dare l'accelerata decisiva. Il primo break per la Dinamo Mosca arriva al termine di un paio di azione prolungate che, a metà del set, premiano il sestetto ospite. Per la capolista della regular season in SuperLega affiora, come nel set precedente, qualche problema in ricezione. Allora il tecnico bulgaro inserisce solo per la seconda linea Fedrizzi. A dare coraggio ai russi pure qualche errore di troppo in attacco della Diatec. Nella fase finale si vede in regia Giannelli (neo convocato azzurro) per Zygadlo. Nonostante una parziale rimonta di Birarelli e compagni, il finale è di marca russa. Trento, nel quarto set, prova subito a mettere pressione agli avversari. Mosca, da parte sua, getta in campo tanta determinazione e a piccoli passi cancella il break iniziale. La sfida rimane, comunque, equilibrata con due squadre che si alternano al comando. La parte decisiva premia la Dinamo che riesce a essere più lucida e meno fallosa.
ENERGY T. I. DIATEC TRENTINO - DINAMO MOSCA 1-3
(23-25, 25-23, 22-25, 21-25)
ENERGY T. I. DIATEC TRENTINO: Kaziyski 18, Birarelli 11, Zygadlo, Nemec 15, Giannelli, Lanza 15, SolÉ 9, Colaci (L), Fedrizzi. Non entrati Nelli, Mazzone, Burgsthaler. All. Stoytchev.
DINAMO MOSCA: Obmochaev (L), Pankov, Grankin 4, Ermakov (L), Biryukov 16, Berezhko 9, Markin 4, Philippov, Holt 8, Shcherbinin 4, Kruglov 26. Non entrati Zaytsev. All. Marichev.
ARBITRI: Bozkurt Bülent - Hakkarainen Pasi.
NOTE - Spettatori 3256, durata set: 27', 29', 27', 29'; tot: 112'. Energy T. I. Diatec TRENTINO: Battute errate 14, Ace 8. Dinamo MOSCA: Battute errate 11, Ace 5.