ROMA - Iniziano i playoff scudetto, sicuramente la fase più emozionante e soprattutto decisiva della Superlega di volley. Già nei quarti di finale sono in programma sfide che sulla carta possono diventare interessanti. E' chiaro che con il vantaggio della terza gara in casa, le prime quattro della classifica finale, nell'ordine Trento, Modena, Treia e Perugia, sono avvantaggiate rispetto alle avversarie che già appaiono indietro nei pronostici. Ad aprire le cosiddette "danze" sabato alle 17.45 Sir Safety Perugia-Calzedonia Verona, tradotto in cifre quarta contro quinta della graduatoria. Le due formazioni si sono affrontate tre volte quest'anno: due vittorie perugine (andata della SuperLega e quarto di finale di coppa Italia, entrambi al PalaEvangelisti) e un successo veronese (ritorno di SuperLega al PalaOlimpia). In totale sono otto i confronti diretti con i padroni di casa che dominano con sette vittorie. A leggere i numeri del campionato si prevede un quarto di finale equilibrato e che promette scintille. A cercare di fermare il secondo miglior servizio del torneo italiano, vale a dire Verona (146 ace contro i 151 di Modena), e il primatista degli ace lo sloveno Gasparini autore di 43 battute vincenti, ci sarà la migliore terza ricezione firmata Sir Safety che viaggia al 34,4 per cento. Altro tema interessante sarà l'attacco di Perugia contro il muro di Verona. La Calzedonia, 243 block vincenti di cui oltre la metà realizzati dalla coppia di centrali Anzani-Zingel, mentre gli umbri possono offrire il miglior marcatore della SuperLega: Aleksandar Atanasijevic, primatista anche negli attacchi vincenti (451, addirittura 4,90 per ogni set disputato). E, se gli aspetti tecnici e tattici saranno importanti, grande valore avrà la componente mentale e motivazionale.
Nella preparazione i due tecnici Grbic e Giani (due grandi del passato, protagonisti di tanti playoff scudetto ed entrambi tecnici di nazionali, quella serba Grbic e quella slovena Giani) toccano più volte il tasto del carattere e dell'approccio al match. Perché nei playoff si azzera tutto. Ed ecco la sfida nelle parole dei due allenatori. Il serbo non vede l'ora di cominciare: "Finalmente i playoff - dice Grbic - ci arriviamo bene, dopo un periodo, diciamo l'ultimo mese, nel quale abbiamo lavorato molto anche fisicamente. L'atteggiamento in campo e l'aspetto mentale nei playoff sono fondamentali. Poi è chiaro che è più facile essere carichi e determinati quando sei in forma e quando giochi bene. L'esperienza mi insegna che ora si cancella tutto ogni volta, ogni partita. Mi è capitato più volte di fare una partita brutta e poi tre giorni dopo una grande partita. Proprio per questo penso che i playoff siano molto difficili, ma anche molto belli da giocare". E su Verona: "Una squadra - conclude - con cui abbiamo già giocato tre volte quest'anno e ci conosciamo molto bene. Penso che, come noi, anche loro si siano preparati accuratamente per questo appuntamento, per cui mi aspetto che vengano a Perugia sicuramente carichi e per giocare a mille. Sono una squadra che regala poco e che gioca per allungare le azioni più possibile. Per cui dovremo essere pronti ad una battaglia lunga dove i punti ce li dovremo guadagnare con pazienza e precisione". Vigilia carica di aspettative anche per coach Giani: "Inizia il momento più bello di una stagione agonistica. Per noi è già una stagione molto bella, nell'ultima partita abbiamo conquistato il record di punti per questa società, però ora pensiamo a questo playoff caldo contro una grandissima squadra. Abbiamo tanta voglia di giocare questa partita perché sappiamo qual è la nostra forza e sappiamo che giocando la nostra miglior pallavolo possiamo andare a vincere a Perugia. Però, ripeto, dobbiamo esprimere la nostra miglior pallavolo, l'abbiamo fatto tante volte quest'anno e lo possiamo fare ancora".
Domenica tocca a Lube Treia-Latina e Parmareggio Modena-Cmc Ravenna. I campioni d'Italia di Treia cominciano il loro diciannovesimo playoff. Rispetto al match in programma a Modena, la partita al PalaCivitanova appare più equilibrata, almeno a leggere i numeri finora collezionati. Nella stagione in corso due a uno per la Lube nei confronti diretti contro la Top Volley Latina: una vittoria per parte in trasferta in campionato e un solo fattore casalingo rispettato per Treia nei quarti di coppa Italia. La terza e la sesta della classifica si ritrovano a soli venti giorni di distanza, da una parte i marchigiani, che dopo dieci vittorie consecutive sono crollati a Modena nell'ultima giornata. Il sestetto allenato da Alberto Giuliani è la squadra più forte a muro della SuperLega, con i 277 muri vincenti messi a segno nella sola regular season e con Podrascanin al secondo posto per rendimento individuale sugli scudi (71 i block messi a segno). Dall'altra Latina che propone Sasha Starovic, secondo nella classifica dei realizzatori con 465 punti e ancora secondo in quella degli attacchi vincenti con 412 segnati. All'opposto si aggiunge il centrale Simon Van De Voorde, confermato miglior muro individuale della SuperLega, avanti di sedici muri su Podrascanin. Mentre nel derby emiliano-romagnolo i pronostici dicono Parmareggio, capace di una grande stagione regolare, anche se c'è da tener conto dell'entusiasmo dell'ambiente e della crescita dei giocatori offensivi, Renan e Cebulj, targati Cmc. Un po' di storia. Dall'ultimo scudetto vinto da Modena nel 2002, dopo la vittoria in finale contro la Sisley Treviso, proprio con Lorenzetti (attuale allenatore) alla guida, gli emiliani solo in tre occasioni hanno superato negli ultimi nove playoff disputati lo scoglio dei quarti (nel 2002/03, 2010/11 e 2013/2014). Modena ora si trovano di fronte una squadra che non ha niente da perdere: settima della classifica finale che ritorna all'ultimo atto che vale lo scudetto dopo quasi vent'anni dall'eliminazione negli ottavi nel lontano 1996/97, per mano della Jeans Hatù Bologna.
Invece Trento, che inizierà i playoff mercoledì in casa contro Molfetta, è concentrata sulla difficile trasferta a Mosca contro la Dinamo nella gara di ritorno della Cev cup. Il ko in quattro set di fronte al proprio pubblico, il primo stagionale che ha chiuso una striscia di diciotto successi consecutivi, mette con le spalle al muro la formazione gialloblù, costretta a compiere un'assoluta impresa per alzare il suo ottavo trofeo internazionale (il quarto europeo). La Diatec dovrà di fatto vincere in quattro set (i tre della partita regolare più il successivo ed eventuale golden set) concedendone al massimo uno agli avversari. "Ci attende un match molto complicato, ma a me piacciono le cose difficili e garantisco che non ci arrenderemo sino alla fine: la squadra e io stesso abbiamo preso come una sfida quella di provare a portare a casa ugualmente questo trofeo anche dopo la sconfitta nel match d'andata e ce la metteremo tutta - avverte l'allenatore Radostin Stoytchev - Non abbiamo gestito la gara d'andata nel miglior modo possibile, specialmente nel quarto set, non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che ci siamo costruiti, un po' per merito della loro intensità difensiva e un po' per demerito nostro. Ma possiamo e vogliamo giocare meglio".
Playoff scudetto - Quarti di finale gara 1
Sabato ore 17.45 Sir Safety Perugia-Calzedonia Verona (diretta RaiSport 1).
Domenica ore 17.15 Lube Treia-Top Volley Latina (diretta RaiSport 2), ore 18 Parmareggio Modena-Cmc Ravenna.
Mercoledì ore 20.30 Energy T. I. Diatec Trentino-Exprivia Neldiritto Molfetta
Nella preparazione i due tecnici Grbic e Giani (due grandi del passato, protagonisti di tanti playoff scudetto ed entrambi tecnici di nazionali, quella serba Grbic e quella slovena Giani) toccano più volte il tasto del carattere e dell'approccio al match. Perché nei playoff si azzera tutto. Ed ecco la sfida nelle parole dei due allenatori. Il serbo non vede l'ora di cominciare: "Finalmente i playoff - dice Grbic - ci arriviamo bene, dopo un periodo, diciamo l'ultimo mese, nel quale abbiamo lavorato molto anche fisicamente. L'atteggiamento in campo e l'aspetto mentale nei playoff sono fondamentali. Poi è chiaro che è più facile essere carichi e determinati quando sei in forma e quando giochi bene. L'esperienza mi insegna che ora si cancella tutto ogni volta, ogni partita. Mi è capitato più volte di fare una partita brutta e poi tre giorni dopo una grande partita. Proprio per questo penso che i playoff siano molto difficili, ma anche molto belli da giocare". E su Verona: "Una squadra - conclude - con cui abbiamo già giocato tre volte quest'anno e ci conosciamo molto bene. Penso che, come noi, anche loro si siano preparati accuratamente per questo appuntamento, per cui mi aspetto che vengano a Perugia sicuramente carichi e per giocare a mille. Sono una squadra che regala poco e che gioca per allungare le azioni più possibile. Per cui dovremo essere pronti ad una battaglia lunga dove i punti ce li dovremo guadagnare con pazienza e precisione". Vigilia carica di aspettative anche per coach Giani: "Inizia il momento più bello di una stagione agonistica. Per noi è già una stagione molto bella, nell'ultima partita abbiamo conquistato il record di punti per questa società, però ora pensiamo a questo playoff caldo contro una grandissima squadra. Abbiamo tanta voglia di giocare questa partita perché sappiamo qual è la nostra forza e sappiamo che giocando la nostra miglior pallavolo possiamo andare a vincere a Perugia. Però, ripeto, dobbiamo esprimere la nostra miglior pallavolo, l'abbiamo fatto tante volte quest'anno e lo possiamo fare ancora".
Domenica tocca a Lube Treia-Latina e Parmareggio Modena-Cmc Ravenna. I campioni d'Italia di Treia cominciano il loro diciannovesimo playoff. Rispetto al match in programma a Modena, la partita al PalaCivitanova appare più equilibrata, almeno a leggere i numeri finora collezionati. Nella stagione in corso due a uno per la Lube nei confronti diretti contro la Top Volley Latina: una vittoria per parte in trasferta in campionato e un solo fattore casalingo rispettato per Treia nei quarti di coppa Italia. La terza e la sesta della classifica si ritrovano a soli venti giorni di distanza, da una parte i marchigiani, che dopo dieci vittorie consecutive sono crollati a Modena nell'ultima giornata. Il sestetto allenato da Alberto Giuliani è la squadra più forte a muro della SuperLega, con i 277 muri vincenti messi a segno nella sola regular season e con Podrascanin al secondo posto per rendimento individuale sugli scudi (71 i block messi a segno). Dall'altra Latina che propone Sasha Starovic, secondo nella classifica dei realizzatori con 465 punti e ancora secondo in quella degli attacchi vincenti con 412 segnati. All'opposto si aggiunge il centrale Simon Van De Voorde, confermato miglior muro individuale della SuperLega, avanti di sedici muri su Podrascanin. Mentre nel derby emiliano-romagnolo i pronostici dicono Parmareggio, capace di una grande stagione regolare, anche se c'è da tener conto dell'entusiasmo dell'ambiente e della crescita dei giocatori offensivi, Renan e Cebulj, targati Cmc. Un po' di storia. Dall'ultimo scudetto vinto da Modena nel 2002, dopo la vittoria in finale contro la Sisley Treviso, proprio con Lorenzetti (attuale allenatore) alla guida, gli emiliani solo in tre occasioni hanno superato negli ultimi nove playoff disputati lo scoglio dei quarti (nel 2002/03, 2010/11 e 2013/2014). Modena ora si trovano di fronte una squadra che non ha niente da perdere: settima della classifica finale che ritorna all'ultimo atto che vale lo scudetto dopo quasi vent'anni dall'eliminazione negli ottavi nel lontano 1996/97, per mano della Jeans Hatù Bologna.
Invece Trento, che inizierà i playoff mercoledì in casa contro Molfetta, è concentrata sulla difficile trasferta a Mosca contro la Dinamo nella gara di ritorno della Cev cup. Il ko in quattro set di fronte al proprio pubblico, il primo stagionale che ha chiuso una striscia di diciotto successi consecutivi, mette con le spalle al muro la formazione gialloblù, costretta a compiere un'assoluta impresa per alzare il suo ottavo trofeo internazionale (il quarto europeo). La Diatec dovrà di fatto vincere in quattro set (i tre della partita regolare più il successivo ed eventuale golden set) concedendone al massimo uno agli avversari. "Ci attende un match molto complicato, ma a me piacciono le cose difficili e garantisco che non ci arrenderemo sino alla fine: la squadra e io stesso abbiamo preso come una sfida quella di provare a portare a casa ugualmente questo trofeo anche dopo la sconfitta nel match d'andata e ce la metteremo tutta - avverte l'allenatore Radostin Stoytchev - Non abbiamo gestito la gara d'andata nel miglior modo possibile, specialmente nel quarto set, non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che ci siamo costruiti, un po' per merito della loro intensità difensiva e un po' per demerito nostro. Ma possiamo e vogliamo giocare meglio".
Playoff scudetto - Quarti di finale gara 1
Sabato ore 17.45 Sir Safety Perugia-Calzedonia Verona (diretta RaiSport 1).
Domenica ore 17.15 Lube Treia-Top Volley Latina (diretta RaiSport 2), ore 18 Parmareggio Modena-Cmc Ravenna.
Mercoledì ore 20.30 Energy T. I. Diatec Trentino-Exprivia Neldiritto Molfetta