ROMA - Modena è la prima finalista scudetto del massimo campionato di volley. Gli emiliani battono anche in gara 2 la Top Volley Latina 0-3 (20-25, 19-25, 22-25) e aspettano la vincente della bella fra Trento e Perugia. Infatti gli umbri pareggiano la serie vincendo in casa contro la capolista della SuperLega per 3-1 (25-22, 28-26, 12-25, 25-18). Venerdì alle ore 18 sfida decisiva al PalaTrento.
Modena incanta tutti, chiude la serie in due partite e torna a giocare una finale che mancava dal 2003. La formazione emiliana gioca una grande gara e raccoglie consensi e complimenti da parte di tutti: dagli avversari, ai propri tifosi e per chiudere il cerchio dagli appassionati di volley.
La Parmareggio gioca con maggiore tranquillità, Latina sente la pressione addosso e l'obbligo di non poter sbagliare. Alla fine i canarini dominano per due set e forse solo nel secondo si vede una sfida più equilibrata fino alla fase decisiva del parziale quando sono ancora gli emiliani a far valere la legge del più forte. In effetti Modena sfodera una prestazione da elogiare, senza sbavature e con il piede sempre posizionato sull'acceleratore. Ben diretta da Bruno in regia che ha sfruttato una ricezione da percentuali alte. Il potenziale offensivo, insomma, gira alla grande. In cattedra ancora Ngapeth autore di 16 punti (due muri), seguito da Vettori e Petric con 12 punti a testa. Importante la presenza di Piano al centro che scardina le certezze degli avversari con quattro muri vincenti e tanti palloni sporcati. In totale il centrale azzurro è prezioso pure in attacco con 10 punti. Latina può recriminare per aver sprecato il tie break in gara 1 a Modena, ma in gara 2 ha incontrato parecchi problemi ed è stata sempre costretta a inseguire. Un dato su tutti per descrivere la serata storta: nessun ace. Miglior realizzatore laziale e Urnaut con 13 punti, mentre Starovic si vede meno del solito e si ferma a 10 punti.
Al PalaEvangelisti si ammira una Sir Safety tutta grinta e carattere. La squadra allenata da Nikola Grbic, reduce da una delusione cocente in gara 1, cambia mentalità ed entra in pieno clima playoff concedendo poco e rallentando solo nel terzo parziale iniziato male e finito peggio. Trento, da parte sua, non ripete la prestazione positiva di qualche giorno fa e soffre in diversi fondamentali. Perugia merita il successo e la possibilità di giocarsi la sfida decisiva, seppur in trasferta. Niente di nuovo in casa Perugia: la formazione umbra appoggia le sue soluzioni offensive su Atanasijevic, il serbo risponde presente e colleziona la bellezza di 27 punti. Le poche palle che non passano per le mani dell'opposto finiscono in quelle di Fromm (14 punti, due muri e un ace). Lo schiacciatore tedesco appare rigenerato dopo la deludente prestazione in gara 1. Al centro Buti e Braone fanno il loro onesto lavoro e contengono bene gli attaccanti avversari. E proprio gli avversari sono stati meno precisi di qualche giorno fa. A tenere in gioco Trento è soprattutto Kaziyski autore di 20 punti, conditi da quattro muri e cinque ace. Buono l'inserimento a partita in corso di Djuric al posto di Nemec. Il giocatore di passaporto greco mette a terra 13 punti (due ace due muri). Lanza chiude con 11 punti. Solè e Birarelli non ripetono a muro la stessa prestazione della precedente sfida e i padroni di casa ne approfittano alzando le percentuali offensive. L'inizio di gara 2 è simile alla precedente sfida: Trento è molto fallosa in attacco, Perugia viceversa è efficace in fase di break e vola subito avanti. Poi entra nel vivo del gioco Atanasijevic con punti importanti soprattutto nel cambiopalla. Non basta un turno al servizio di Kaziyski positivo per rientrare nel match. Perugia è in vantaggio.
Il secondo periodo è più equilibrato: cresce Trento e Perugia rallenta. Poi gli umbri a piccoli passi risalgono la china approfittando di qualche sbavatura gialloblù sino a giungere alla parità. Il punto a punto finale arriva fino ai vantaggi e premia i padroni di casa. La Trentino Volley reagisce in avvio del terzo set. Djuric, in campo al posto di Nemec già nel finale del precedente parziale, si fa sentire a muro ed in attacco e Kaziyski torna a colpire in battuta. In pochi minuti gli ospiti scavano il solco. Coach Grbic cambia tanto, ma non ottiene la risposta desiderata. La Sir Safety prova a ripartire nella quarta frazione, trascinata da Atanasijevic. Allora Stoytchev interrompe il gioco e inserisce Giannelli in regia per Zygadlo. Trento ricuce lo strappo con Djuric, ma subisce il break di Fromm. E' lo strappo decisivo: Perugia viaggia sicura verso gara 3.
Playoff - Semifinali
Gara 1
Energy T. I. Diatec Trentino-Sir Safety Perugia 3-1
Parmareggio Modena-Top Volley Latina 3-2
Gara 2
Top Volley Latina-Parmareggio Modena 0-3
Sir Safety Perugia-Energy T. I. Diatec Trentino 3-1
Modena incanta tutti, chiude la serie in due partite e torna a giocare una finale che mancava dal 2003. La formazione emiliana gioca una grande gara e raccoglie consensi e complimenti da parte di tutti: dagli avversari, ai propri tifosi e per chiudere il cerchio dagli appassionati di volley.
La Parmareggio gioca con maggiore tranquillità, Latina sente la pressione addosso e l'obbligo di non poter sbagliare. Alla fine i canarini dominano per due set e forse solo nel secondo si vede una sfida più equilibrata fino alla fase decisiva del parziale quando sono ancora gli emiliani a far valere la legge del più forte. In effetti Modena sfodera una prestazione da elogiare, senza sbavature e con il piede sempre posizionato sull'acceleratore. Ben diretta da Bruno in regia che ha sfruttato una ricezione da percentuali alte. Il potenziale offensivo, insomma, gira alla grande. In cattedra ancora Ngapeth autore di 16 punti (due muri), seguito da Vettori e Petric con 12 punti a testa. Importante la presenza di Piano al centro che scardina le certezze degli avversari con quattro muri vincenti e tanti palloni sporcati. In totale il centrale azzurro è prezioso pure in attacco con 10 punti. Latina può recriminare per aver sprecato il tie break in gara 1 a Modena, ma in gara 2 ha incontrato parecchi problemi ed è stata sempre costretta a inseguire. Un dato su tutti per descrivere la serata storta: nessun ace. Miglior realizzatore laziale e Urnaut con 13 punti, mentre Starovic si vede meno del solito e si ferma a 10 punti.
Al PalaEvangelisti si ammira una Sir Safety tutta grinta e carattere. La squadra allenata da Nikola Grbic, reduce da una delusione cocente in gara 1, cambia mentalità ed entra in pieno clima playoff concedendo poco e rallentando solo nel terzo parziale iniziato male e finito peggio. Trento, da parte sua, non ripete la prestazione positiva di qualche giorno fa e soffre in diversi fondamentali. Perugia merita il successo e la possibilità di giocarsi la sfida decisiva, seppur in trasferta. Niente di nuovo in casa Perugia: la formazione umbra appoggia le sue soluzioni offensive su Atanasijevic, il serbo risponde presente e colleziona la bellezza di 27 punti. Le poche palle che non passano per le mani dell'opposto finiscono in quelle di Fromm (14 punti, due muri e un ace). Lo schiacciatore tedesco appare rigenerato dopo la deludente prestazione in gara 1. Al centro Buti e Braone fanno il loro onesto lavoro e contengono bene gli attaccanti avversari. E proprio gli avversari sono stati meno precisi di qualche giorno fa. A tenere in gioco Trento è soprattutto Kaziyski autore di 20 punti, conditi da quattro muri e cinque ace. Buono l'inserimento a partita in corso di Djuric al posto di Nemec. Il giocatore di passaporto greco mette a terra 13 punti (due ace due muri). Lanza chiude con 11 punti. Solè e Birarelli non ripetono a muro la stessa prestazione della precedente sfida e i padroni di casa ne approfittano alzando le percentuali offensive. L'inizio di gara 2 è simile alla precedente sfida: Trento è molto fallosa in attacco, Perugia viceversa è efficace in fase di break e vola subito avanti. Poi entra nel vivo del gioco Atanasijevic con punti importanti soprattutto nel cambiopalla. Non basta un turno al servizio di Kaziyski positivo per rientrare nel match. Perugia è in vantaggio.
Il secondo periodo è più equilibrato: cresce Trento e Perugia rallenta. Poi gli umbri a piccoli passi risalgono la china approfittando di qualche sbavatura gialloblù sino a giungere alla parità. Il punto a punto finale arriva fino ai vantaggi e premia i padroni di casa. La Trentino Volley reagisce in avvio del terzo set. Djuric, in campo al posto di Nemec già nel finale del precedente parziale, si fa sentire a muro ed in attacco e Kaziyski torna a colpire in battuta. In pochi minuti gli ospiti scavano il solco. Coach Grbic cambia tanto, ma non ottiene la risposta desiderata. La Sir Safety prova a ripartire nella quarta frazione, trascinata da Atanasijevic. Allora Stoytchev interrompe il gioco e inserisce Giannelli in regia per Zygadlo. Trento ricuce lo strappo con Djuric, ma subisce il break di Fromm. E' lo strappo decisivo: Perugia viaggia sicura verso gara 3.
Playoff - Semifinali
Gara 1
Energy T. I. Diatec Trentino-Sir Safety Perugia 3-1
Parmareggio Modena-Top Volley Latina 3-2
Gara 2
Top Volley Latina-Parmareggio Modena 0-3
Sir Safety Perugia-Energy T. I. Diatec Trentino 3-1