ROMA - Incredibile rimonta di Trento che mette in ginocchio Modena in gara 1 della finale scudetto di volley. La capolista della regular season sotto due set a zero ribalta completamente la situazione e vince al tie break 3-2 (23-25, 17-25, 29-27, 28-26, 15-12). Con i dolomitici avanti nella serie, mercoledì (ore 20.30) si gioca al PalaPanini il secondo atto. Una partita dai mille volti con la Parmareggio padrona in avvio e forse troppo pronta a "specchiarsi" nelle proprie certezze tattiche. I canarini, una volta avanti per due a zero sentono la partita in mano, basta qualche match ball sprecato per fargli perdere sicurezza e spavalderia e ricordarsi che dall'altra parte della rete c'è la migliore squadra per quanto riguarda carattere e determinazione. Trento è un gruppo ben costruito durante la stagione da coach Radostin Stoytchev che sa soffrire e rientrare nelle partite. Non avrà le stelle di qualche anno addietro, ma il terzo e quarto set chiusi entrambe ai vantaggi sono la fotografia delle caratteristiche dei ragazzi plasmati dal tecnico bulgaro. La serie finale è solo all'inizio e, finora, tra campionato e coppa Italia c'è sempre stato grande equilibrio tra le due squadre. In partenza Modena domina grazie al servizio (alla fine saranno dieci gli ace contro i sei dei padroni di casa), mentre la rimonta di Trento nasce da una crescita complessiva del sestetto e dal muro (dodici block vincenti, otto per la Parmareggio).
A fare la differenza sia da una parte che dall'altra ci sono tutti gli uomini migliori con Kaziyski (21 punti) capace di prendersi sulle spalle i suoi nei momenti di burrasca e riportarli al sole. Il tecnico di Trento dà fiducia per la seconda gara di fila a Djuric nel ruolo di opposto e fa bene: il greco chiude con 21 punti. Preziosa la presenza sotto rete di Birarelli (13 punti) che quando conta si fa trovare pronto. Si vede poco Lanza che non riesce a entrare nella gara. Dopo il disastro dei primi due set, Stoytchev schiera in regia Giannelli al posto di Zygadlo. Il giovane palleggiatore, fresco convocato azzurro, si comporta bene e resterà in campo per tutta la durata della gara. La Parmareggio, nonostante un attacco complessivo al 51 per cento di realizzazione, perde. I canarini, comunque, possono contare su un Petric (32 punti) in serata stratosferica, coadiuvato da Ngapeth che firma 27 punti. Buone le percentuali di Vettori autore di 15 punti.
Modena ringrazia e conquista il primo set. A dare una grossa mano alla squadra emiliana le imprecisioni della formazione allenata da Stoytchev e, nonostante una situazione di sostanziale equilibrio, Ngapeth e compagni trovano gli spunti per restare avanti e portare a casa il parziale. Sotto tono Lanza, sia al servizio che in attacco, invece a tenere a galla i padroni di casa le buone percentuali di Djuric che, però, non evitano a Trento di andare sotto. Secondo set tutto di marca emiliana con la Parmareggio che domina il parziale grazie a una maggiore lucidità in ogni fondamentale. Con Trento in confusione (Fedrizzi e Giannelli in campo), ci pensa Petric a dare una spinta in più agli ospiti. Inevitabile il doppio vantaggio. Da questo momento la partita cambia, anzi Trento cambia atteggiamento in campo. I dolomitici reagiscono con un terzo set giocato con grinta e carattere. Il gruppo dolomitico soffre, spreca diverse palle set e poi, in una situazione di massimo equilibrio, trova i colpi decisivi dell'eroe Kaziyski che consente di rientrare nel match. La regia di Giannelli appare lucida con Djuric che dà una grossa mano in attacco. Modena è distratta: troppi i dodici errori in fase offensiva contro Trento, anche se Petric rimane una garanzia. L'Energy Diatec completa la rimonta con un quarto set in bilico fino all'ultimo. Annulla pure un paio di match point agli avversari e trova la forza di piazzare i muri vincenti.
E' il parziale più nervoso: volano cartellini rossi e l'adrenalina sale. In cattedra gli uomini di riferimento delle due formazioni che tra alti e bassi spingo sull'acceleratore. Il tie break è il giusto corollario di una partita altalenante. Ma che ormai è spostata verso Trento. Modena è costretta a rincorrere per tutto il quinto set, la capolista della regular season si affida come al solito a Kaziyski e ottiene un successo che nei primi due set sembrava una chimera.
Energy T. I. Diatec Trentino-Parmareggio Modena 3-2
(23-25, 17-25, 29-27, 28-26, 15-12)
Energy Diatec Trentino: Kaziyski 21, Birarelli 13, Zygadlo 1, Giannelli 4, Lanza 9, Solé 5, Mazzone, Colaci (L), Djuric 21, Fedrizzi, Burgsthaler. Non entrati Nemec, Thei. All. Stoytchev.
Parmareggio Modena: Mossa De Rezende 4, Sala, Petric 32, Boninfante, Casadei, Rossini (L), Ngapeth 27, Piano 2, Verhees 8, Vettori 15. Non entrati Donadio, Kovacevic. All. Lorenzetti.
Arbitri: Cipolla, Bartolini.
A fare la differenza sia da una parte che dall'altra ci sono tutti gli uomini migliori con Kaziyski (21 punti) capace di prendersi sulle spalle i suoi nei momenti di burrasca e riportarli al sole. Il tecnico di Trento dà fiducia per la seconda gara di fila a Djuric nel ruolo di opposto e fa bene: il greco chiude con 21 punti. Preziosa la presenza sotto rete di Birarelli (13 punti) che quando conta si fa trovare pronto. Si vede poco Lanza che non riesce a entrare nella gara. Dopo il disastro dei primi due set, Stoytchev schiera in regia Giannelli al posto di Zygadlo. Il giovane palleggiatore, fresco convocato azzurro, si comporta bene e resterà in campo per tutta la durata della gara. La Parmareggio, nonostante un attacco complessivo al 51 per cento di realizzazione, perde. I canarini, comunque, possono contare su un Petric (32 punti) in serata stratosferica, coadiuvato da Ngapeth che firma 27 punti. Buone le percentuali di Vettori autore di 15 punti.
Modena ringrazia e conquista il primo set. A dare una grossa mano alla squadra emiliana le imprecisioni della formazione allenata da Stoytchev e, nonostante una situazione di sostanziale equilibrio, Ngapeth e compagni trovano gli spunti per restare avanti e portare a casa il parziale. Sotto tono Lanza, sia al servizio che in attacco, invece a tenere a galla i padroni di casa le buone percentuali di Djuric che, però, non evitano a Trento di andare sotto. Secondo set tutto di marca emiliana con la Parmareggio che domina il parziale grazie a una maggiore lucidità in ogni fondamentale. Con Trento in confusione (Fedrizzi e Giannelli in campo), ci pensa Petric a dare una spinta in più agli ospiti. Inevitabile il doppio vantaggio. Da questo momento la partita cambia, anzi Trento cambia atteggiamento in campo. I dolomitici reagiscono con un terzo set giocato con grinta e carattere. Il gruppo dolomitico soffre, spreca diverse palle set e poi, in una situazione di massimo equilibrio, trova i colpi decisivi dell'eroe Kaziyski che consente di rientrare nel match. La regia di Giannelli appare lucida con Djuric che dà una grossa mano in attacco. Modena è distratta: troppi i dodici errori in fase offensiva contro Trento, anche se Petric rimane una garanzia. L'Energy Diatec completa la rimonta con un quarto set in bilico fino all'ultimo. Annulla pure un paio di match point agli avversari e trova la forza di piazzare i muri vincenti.
E' il parziale più nervoso: volano cartellini rossi e l'adrenalina sale. In cattedra gli uomini di riferimento delle due formazioni che tra alti e bassi spingo sull'acceleratore. Il tie break è il giusto corollario di una partita altalenante. Ma che ormai è spostata verso Trento. Modena è costretta a rincorrere per tutto il quinto set, la capolista della regular season si affida come al solito a Kaziyski e ottiene un successo che nei primi due set sembrava una chimera.
Energy T. I. Diatec Trentino-Parmareggio Modena 3-2
(23-25, 17-25, 29-27, 28-26, 15-12)
Energy Diatec Trentino: Kaziyski 21, Birarelli 13, Zygadlo 1, Giannelli 4, Lanza 9, Solé 5, Mazzone, Colaci (L), Djuric 21, Fedrizzi, Burgsthaler. Non entrati Nemec, Thei. All. Stoytchev.
Parmareggio Modena: Mossa De Rezende 4, Sala, Petric 32, Boninfante, Casadei, Rossini (L), Ngapeth 27, Piano 2, Verhees 8, Vettori 15. Non entrati Donadio, Kovacevic. All. Lorenzetti.
Arbitri: Cipolla, Bartolini.