ROMA - Sabato alle 20.45 si assegna lo scudetto nel volley femminile. Al PalaTerdoppio di Novara Igor Gorgonzola e Pomì Casalmaggiore si affronteranno in gara 5 della serie finale. Dalla cosiddetta "bella" verrà fuori il nome che succederà nell'albo d'oro tricolore alla Rebecchi Nordmeccanica Piacenza. La "febbre" da scudetto ha contagiato tutti: al PalaTerdoppio sarà di nuovo "sold out". Mentre i tifosi casalaschi (e cremonesi) potranno seguire il match attraverso due maxischermi. Finora è stata una serie elettrizzante dove non sono mancate le emozioni e le sorprese. Merito di due squadre che combattono con tecnica e cuore e con la fatica di fine stagione che comincia a sentirsi. Comunque vada c'è un traguardo storico da raggiungere: per Novara che insegue da anni lo scudetto, con quattro finali perse, e intende bissare il trionfo di coppa Italia del marzo scorso e per Casalmaggiore che alla seconda partecipazione assoluta ai playoff ha superato ogni previsione e intravede il "colpo grosso". Nei primi quattro capitoli della saga le azzurre di Luciano Pedullà e le rosa di Davide Mazzanti hanno messo alternativamente il proprio sigillo, sfruttando pienamente l'apporto del palazzetto di casa. Le piemontesi si sono portate in vantaggio per 1-0 e poi 2-1, offrendo l'impressione di poter prevalere sulle avversarie. Ma le lombarde hanno reagito per due volte, in maniera impetuosa, anche sul 14-14 del tie-break di gara 4 dopo aver sprecato due match point. Dalla stagione 1983-84, quella in cui furono introdotti i playoff, solo sei volte il titolo di campione d'Italia è stato assegnato in gara 5: in quattro casi si è imposta la squadra in trasferta (da precisare che nel 2011 Villa Cortese disputò le partite interne di semifinali e finale al Forum di Assago), per i restanti due la squadra in casa. E ancora per la prima volta nella storia dei playoff, una serie di finale giunge a gara 5 senza che si siano verificati successi esterni: nella sfida tra Igor Gorgonzola Novara e Pomì Casalmaggiore, infatti, il fattore campo non è mai saltato.
Invece per quanto riguarda il mercato Piacenza appare la più attiva. Il roster della stagione 2015/2016 si arricchisce dell'arrivo di Christina Bauer, centrale, proveniente da due stagioni al Fenerbahce Istanbul, con cui ha vinto nel 2013/2014 la Coppa Cev e lo scudetto turco nel campionato appena concluso. "E' una giocatrice di grande spessore - afferma Vincenzo Cercciello presidente della Rebecchi Nordmeccanica - che ha mostrato una grande volontà di venire a far parte della nostra società, di questo siamo molto orgogliosi. Prosegue in questi giorni il nostro lavoro per completare al più presto il roster per la prossima stagione, gruppo sul quale contiamo davvero moltissimo per tornare a raggiungere grandi risultati". Prende corpo anche la nuova Liu Jo Modena. Francesca Ferretti è la regista scelta per far girare la squadra. La palleggiatrice reggiana ha rinnovato per due stagioni il contratto. "Come avevo detto allora sono stata molto contenta della chiamata che ho ricevuto a marzo da Modena - racconta Francesca - Quando ho ricevuto a fine stagione anche la proposta di rimanere mi sono presa il mio tempo, quando si parla di scegliere una squadra bisogna sempre riflettere, ma ci ho impiegato pochi giorni e poi ho detto di sì. Avevo capito subito che ero finita in una società molto seria ed ambiziosa, come poche altre in Italia ora. Dopo qualche colloquio ho deciso di dire di sì". Sarà una squadra in parte rinnovata quella che si presenterà ai nastri di partenza del prossimo campionato, ma l'obiettivo, come la stessa Ferretti racconta, è quello di scalare ancora qualche gradino verso l'alto: "La squadra riparte da una sua base, la mia esperienza mi dice che per vincere servono progetti e capacità quindi dovremo avere una squadra ancora più competitiva. Avremo un bel mix di gioventù ed esperienza. Ma per vincere serve anche la fortuna, speriamo di averne perché quest'anno ne abbiamo avuta poca". Sempre nel ruolo di palleggiatrice da Conegliano arriva la conferma della statunitense Alisha Glass, migliore nel suo ruolo nell'ultimo mondiale disputato un anno fa in Italia.
Quanti rumors anche in campo maschile. In prima fila ci sono le finaliste scudetto. Dopo la festa di lunedì sera nel centro città con tanto di bagno di folla e tricolore, Trento si mette a lavoro per disegnare la squadra della prossima stagione. Al tecnico Radostin Stoytchev le proposte in Italia (Lube e Perugia) e all'esterno non mancano, ma è nell'aria un possibile rinnovo del contratto per proseguire il progetto vincente pure in Europa. Tra i giocatori si provvederà prima ai rinnovi (molti sono in scadenza compreso il tecnico) e poi agli acquisti. Con la permanenza del tecnico bulgaro dovrebbero giocare con lo scudetto sul petto Kaziyski, Solè, Lanza e Zygadlo, che continuerà a fare da chioccia a Giannelli. In uscita Birarelli molto vicino alla Lube, Fedrizzi e Burgsthaler. Per il centro si insegue un uomo di esperienza, ma piacciono i giovani del vivaio Galassi e Polo. Per quanto riguarda l'opposto Djuric ha offerte importanti. In caso di partenza serve un giocatore con le caratteristiche di Mitar. Nelli dovrebbe rimanere in organico. Nessun dubbio sul libero: sarà Max Colaci, migliorato tanto e al top della maturità e condizione fisica e mentale. Il libero e Kaziyski sono stati gli unici sempre presenti nelle quarantotto gare disputate. In casa Modena, nonostante un altro anno di contratto, intorno ad Angelo Lorenzetti si addensano le prime nubi. Al suo posto il nome che circola con insistenza è Lorenzo Bernardi, mister Secolo vecchio conoscitore dell'ambiente gialloblù. Il tecnico è reduce da una stagiona altalenante, condizionata dagli infortuni, all'Halkbank di Ankara.
Invece per quanto riguarda il mercato Piacenza appare la più attiva. Il roster della stagione 2015/2016 si arricchisce dell'arrivo di Christina Bauer, centrale, proveniente da due stagioni al Fenerbahce Istanbul, con cui ha vinto nel 2013/2014 la Coppa Cev e lo scudetto turco nel campionato appena concluso. "E' una giocatrice di grande spessore - afferma Vincenzo Cercciello presidente della Rebecchi Nordmeccanica - che ha mostrato una grande volontà di venire a far parte della nostra società, di questo siamo molto orgogliosi. Prosegue in questi giorni il nostro lavoro per completare al più presto il roster per la prossima stagione, gruppo sul quale contiamo davvero moltissimo per tornare a raggiungere grandi risultati". Prende corpo anche la nuova Liu Jo Modena. Francesca Ferretti è la regista scelta per far girare la squadra. La palleggiatrice reggiana ha rinnovato per due stagioni il contratto. "Come avevo detto allora sono stata molto contenta della chiamata che ho ricevuto a marzo da Modena - racconta Francesca - Quando ho ricevuto a fine stagione anche la proposta di rimanere mi sono presa il mio tempo, quando si parla di scegliere una squadra bisogna sempre riflettere, ma ci ho impiegato pochi giorni e poi ho detto di sì. Avevo capito subito che ero finita in una società molto seria ed ambiziosa, come poche altre in Italia ora. Dopo qualche colloquio ho deciso di dire di sì". Sarà una squadra in parte rinnovata quella che si presenterà ai nastri di partenza del prossimo campionato, ma l'obiettivo, come la stessa Ferretti racconta, è quello di scalare ancora qualche gradino verso l'alto: "La squadra riparte da una sua base, la mia esperienza mi dice che per vincere servono progetti e capacità quindi dovremo avere una squadra ancora più competitiva. Avremo un bel mix di gioventù ed esperienza. Ma per vincere serve anche la fortuna, speriamo di averne perché quest'anno ne abbiamo avuta poca". Sempre nel ruolo di palleggiatrice da Conegliano arriva la conferma della statunitense Alisha Glass, migliore nel suo ruolo nell'ultimo mondiale disputato un anno fa in Italia.
Quanti rumors anche in campo maschile. In prima fila ci sono le finaliste scudetto. Dopo la festa di lunedì sera nel centro città con tanto di bagno di folla e tricolore, Trento si mette a lavoro per disegnare la squadra della prossima stagione. Al tecnico Radostin Stoytchev le proposte in Italia (Lube e Perugia) e all'esterno non mancano, ma è nell'aria un possibile rinnovo del contratto per proseguire il progetto vincente pure in Europa. Tra i giocatori si provvederà prima ai rinnovi (molti sono in scadenza compreso il tecnico) e poi agli acquisti. Con la permanenza del tecnico bulgaro dovrebbero giocare con lo scudetto sul petto Kaziyski, Solè, Lanza e Zygadlo, che continuerà a fare da chioccia a Giannelli. In uscita Birarelli molto vicino alla Lube, Fedrizzi e Burgsthaler. Per il centro si insegue un uomo di esperienza, ma piacciono i giovani del vivaio Galassi e Polo. Per quanto riguarda l'opposto Djuric ha offerte importanti. In caso di partenza serve un giocatore con le caratteristiche di Mitar. Nelli dovrebbe rimanere in organico. Nessun dubbio sul libero: sarà Max Colaci, migliorato tanto e al top della maturità e condizione fisica e mentale. Il libero e Kaziyski sono stati gli unici sempre presenti nelle quarantotto gare disputate. In casa Modena, nonostante un altro anno di contratto, intorno ad Angelo Lorenzetti si addensano le prime nubi. Al suo posto il nome che circola con insistenza è Lorenzo Bernardi, mister Secolo vecchio conoscitore dell'ambiente gialloblù. Il tecnico è reduce da una stagiona altalenante, condizionata dagli infortuni, all'Halkbank di Ankara.