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Volley, World League: la 'nuova' Italia debutta in Australia

Ad Adelaide la prima sfida del torneo, la nazionale di Berruto si presenta con tanti volti nuovi

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ROMA - Inizia in Australia, precisamente ad Adelaide (nell'Adelaide Arena), la 26esima edizione della World league per la nazionale italiana di volley. Previsto un doppio confronto contro i padroni di casa allenati da Roberto Santilli: primo atto venerdì alle ore 12 e di seguito sabato alle ore 8.30. "E' normale che in questo inizio di stagione le squadre non possano essere al cento per cento della forma  -  ha dichiarato il ct Berruto nella conferenza stampa della vigilia - anche se sono sicuro che nessuno si risparmierà. La nostra è una squadra giovane, con sei debuttanti, ma che vuole fare bene in questa manifestazione; in Italia abbiamo lavorato, ci sentiamo pronti; c'è voglia di scendere in campo". Il tecnico, rispondendo alle domande, parla anche degli assenti: "Alcuni di loro sono a riposo perché reduci da qualche infortunio e stanno recuperando. Altri si stanno allenando a Roma. La stagione è stata lunga e faticosa, normale delle volte non avere l'intera rosa a disposizione. Zaytsev, Birarelli e Buti stanno lavorando e li stiamo gestendo, Piano invece proprio oggi sarà operato (microdiscectomia a causa di una lombosciatalgia, ndr). Ora però siamo qui con questo gruppo e pensiamo alle due partite che ci attendono".

Si tratta, quindi, di una nazionale con tanti esperimenti e qualche volto noto, basti pensare che su quattordici atleti ben sei sono debuttanti (Giannelli, Alletti, Botto, Mengozzi, Antonov e Botto), che salgono addirittura a undici "novizi" nella lista completa dei 25 che partecipa alla competizione. Tutti sentono l'emozione della prima gara in maglia azzurra e ognuno la gestisce a modo suo. Il più giovane dell'intero gruppo azzurro, con 18 anni appena, è Simone Giannelli. Il ragazzo reduce da una finale scudetto durante la quale ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista, sembra non essere distratto più di tanto dalla grande attenzione ricevuta e dimostra di avere la cosiddetta testa sulle spalle: "E' stato bello vincere, ma lo è anche essere qui con dei grandi campioni dai quali posso imparare tante cose. Alla mia età è normale sognare, ma sono appena agli inizi e le cose da fare sono talmente tante che vivo un giorno alla volta senza fare troppi programmi". Sentite come vive la vigilia il palleggiatore campione d'Italia: "Allenandomi e studiando (sorride, ndr). Gli esami di maturità si avvicinano e non voglio fare brutta figura, ma è anche vero che qui voglio vivere ogni istante al massimo. Non capita tutti i giorni di provare certe sensazioni; cercherò di fare tesoro di questa esperienza, che ovviamente porterò per sempre nel cuore". Stesse sensazioni anche quando il debutto arriva a 27 anni, è il caso di Oleg Antonov cresciuto nella Sisley Treviso, protagonista di Cuneo (società entrambe chiuse) e fino a pochi mesi fa in Francia al Tours: "E' sempre stato un sogno, sono emozionato e felice, saranno due gare nelle quali sarà importante partire col piede giusto. L'Australia è cresciuta nelle ultime stagioni. Sono fiducioso, vado sempre in campo per divertirmi e vincere. Farò del mio meglio, la squadra viene prima di tutto. Poi vedremo che cosa succederà, comunque sono fiducioso". Nonostante le 188 presenze in nazionale (azzurro con più presenze) e addirittura 81 nella World League (esordio nel 2008), partita speciale per il regista Dragan Travica che a quasi 29 anni sarà per la prima volta capitano.

Per quanto riguarda gli avversari i "volleyroos" sono alla loro terza partecipazione nella World league: dopo la prima esperienza nel 1999, arriva quella dello scorso anno, quando, dopo aver battuto la Francia nella final four (della seconda fascia) disputata in casa staccarono il visto per la final six di Firenze. L'ultima sfida tra le due squadre in Oceania risale proprio al lontano 1999 quando l'Italia (nelle cui fila c'era anche Mirko Corsano, attuale assistente allenatore di Berruto premiato come miglior libero della competizione) si impose due volte a Sidney.

La World league vivrà il suo momento clou nella Final six in programma proprio a Rio de Janeiro, sede olimpica 2016, dal 14 al 19 luglio. Sotto rete trentadue nazionali suddivise in otto pool da quattro e appartenenti a tre fasce per un totale di 144 match nella fase intercontinentale. L'Italia rientra nel gruppo delle squadre di prima fascia, inserita nella Pool A. Gli azzurri affronteranno, oltre all'Australia, i vice campioni del mondo del Brasile, e la Serbia. Nella Pool B giocheranno, invece, gli Stati Uniti vincitori dell'edizione 2015, la Russia, l'Iran e i campioni del mondo della Polonia. Le nazionali appartenenti alla prima fascia si sfideranno con la consueta formula del doppio incontro ogni week end con ciascuna squadra che disputerà dodici partite, per un totale di quarantotto incontri. Sei saranno i week end di gara prima della fase finale di Rio de Janeiro.

Dopo l'esordio in Australia, l'Italia la settimana successiva giocherà a Pesaro, venerdì 5 giugno all'Adriatic Arena affronteranno la Serbia alle ore 20.30, sfida che verrà replicata al PalaDozza di Bologna domenica 7 alle ore 18. Concluso il secondo week end di gare, la squadra si trasferirà in Veneto dove prima al Pala Arrex di Jesolo (12 giugno ore 20.30) e successivamente al Pala Olimpia di Verona (14 giugno ore 20) sfiderà ancora gli uomini di Santilli. Gli appuntamenti casalinghi si concluderanno con la doppia sfida tra le due formazioni più titolate della manifestazione: Italia e Brasile. La prima gara è in programma al Foro Italico (venerdì 19 giugno ore 20), all'aperto, che torna ad ospitare una gara di pallavolo dopo l'esperimento della scorsa stagione contro la Polonia giocato davanti a diecimila spettatori. Ultima vetrina casalinga sarà il Nelson Mandela Forum (domenica 21 giugno ore 20), teatro lo scorso anno della final six che ha visto trionfare gli Stati Uniti. Conclusa la passerella italiana, la nazionale guidata dal ct Mauro Berruto sarà ospite della Serbia (26 giugno ore 20 Novi Sad, 28 giugno ore 20 Belgrado) e successivamente volerà in Brasile dove affronterà la nazionale sudamericana il 2 e 3 luglio a Cuiabà alle ore 19. Una novità tecnica a partire da questa World league: qualunque tocco di rete sarà considerato invasione.

Gli azzurri: alzatori Travica (n°13) e Giannelli (n°6), opposti Sabbi (18) e Vettori (4), centrali Alletti (24), Anzani (19), Bossi (22) e Mengozzi (1), martelli Antonov (16), Botto (23), Lanza (10) e Randazzo (12), liberi Colaci (20) e Giovi (17).
Partite del weekend - Pool A: venerdì: Australia-Italia (Adelaide. Adelaide Arena ore 12); Brasile-Serbia. Sabato: Australia-Italia (Adelaide. Adelaide Arena ore 8.30), domenica: Brasile-Serbia.
 
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