ROMA - Prosegue la rivoluzione in casa Lube Treia. Dopo l'ingaggio dello schiacciatore italo-cubano Osmany Juantorena, la società porta nella Marche il giovane e talentuoso palleggiatore americano Micah Christenson. Si tratta di un classe 1993, esploso nel panorama internazionale grazie alle grandi prestazioni sfoderate con la maglia della nazionale a stelle e strisce in World league e ai Mondiali 2014. Micah Makanamaikalani Christenson (questo il suo nome completo) è hawaiano di Honolulu, alto 198 centimetri e nonostante la giovane età, può già vantare importanti esperienze con la nazionale statunitense. Infatti ha guidato gli Usa alla vittoria nella World league 2014 (finali disputate a Firenze) e nel campionato nordamericano 2013 (anno del debutto in Nazionale maggiore), dove ha anche vinto i titoli individuali di miglior servizio e miglior palleggiatore. Per il nuovo regista della Lube sarà la prima esperienza in un campionato estero, dal 2012 al 2015 ha giocato con la maglia della University of Southern California (che partecipa alla Division I Ncaa negli Usa). Prima delle stagioni disputate nel college californiano, Christenson ha fatto parte della squadra della Kamehameha High, a Honolulu. "Sono molto felice di poter giocare nel campionato italiano - dice il neo biancorosso Micah Christenson, attualmente impegnato a Los Angeles con gli Usa nel primo weekend di World league - e soprattutto di poterlo fare in un club prestigioso e importante come la Lube e insieme a grandi giocatori. Per me sarà una bella opportunità da sfruttare nel migliore dei modi: competere nel mio primo anno all'estero in un campionato difficile e affascinante come quello italiano e anche nella massima competizione europea, la Champions league, sarà fantastico. E' una grande sfida, credo che giocare al fianco di giocatori di altissimo livello potrà aiutarmi a crescere ancora e potremo toglierci delle belle soddisfazioni".
A questo punto il rapporto con il palleggiatore delle ultime stagioni Michele Baranowicz è destinato a interrompersi. Il regista interessa alla Calzedonia Verona e sarebbe pronto a fare le valigie. Al colpo della Lube, risponde Trento con un'altra importante conferma. La società campione d'Italia rinnova il proprio accordo con un grande protagonista della vittoria dello scudetto 2015: trovata l'intesa con il centrale argentino Sebastian Solé e rapporto prolungato fino al 2017. Il giocatore originario di Rosario ha fatto vedere subito un processo di crescita che lo ha portato a essere uno dei migliori in circolazione nel suo ruolo, nonostante la giovane età. Grazie all'esperienza internazionale maturata in cinque anni di militanza in nazionale e nelle ultime due stagioni in maglia gialloblù Solé è già fra gli atleti più efficaci al centro della rete, con numeri importanti sia in attacco, che a muro e in battuta. Fra il 2013 e 2015 a Trento ha totalizzato 89 presenze, firmando 796 punti. "Resto a Trento e solo felice di farlo perché qui mi sono trovato davvero bene - ha spiegato Solé - Sono soddisfatto di come sono andate le cose nelle prime due stagioni e sono abituato a restare in un club per molto tempo se si creano, come è accaduto a Trento, le condizioni per poterlo fare. Aver vinto lo scudetto, inoltre, mi ha dato ancora più stimoli e senso di appartenenza a questa maglia. La conferma di Stoytchev, una garanzia assoluta, e quella di Colaci sono state due mosse molto indicative su quello che la società vuole continuare a fare nei prossimi anni. Durante la prossima stagione avremo tanti obiettivi da perseguire; il primo sarà sicuramente la supercoppa italiana ma sono entusiasta di tornare a giocare la Champions league, un torneo davvero molto competitivo e bellissimo".
Ma la società del presidente Mosna vuole costruire una squadra competitiva in grado di ben figurare e andare avanti in Europa. Tra le idee quella di lanciare Giannelli palleggiatore titolare e puntare su Adriano Paolucci, esperto regista secondo a Perugia, da tenere in panchina. E ancora se Birarelli dovesse lasciare libero il posto di centrale, l'obiettivo è di portare ai piedi delle Dolomiti il campione del mondo polacco Marcin Mozdzonek, lo scorso anno in Turchia all'Halkbank.
A questo punto il rapporto con il palleggiatore delle ultime stagioni Michele Baranowicz è destinato a interrompersi. Il regista interessa alla Calzedonia Verona e sarebbe pronto a fare le valigie. Al colpo della Lube, risponde Trento con un'altra importante conferma. La società campione d'Italia rinnova il proprio accordo con un grande protagonista della vittoria dello scudetto 2015: trovata l'intesa con il centrale argentino Sebastian Solé e rapporto prolungato fino al 2017. Il giocatore originario di Rosario ha fatto vedere subito un processo di crescita che lo ha portato a essere uno dei migliori in circolazione nel suo ruolo, nonostante la giovane età. Grazie all'esperienza internazionale maturata in cinque anni di militanza in nazionale e nelle ultime due stagioni in maglia gialloblù Solé è già fra gli atleti più efficaci al centro della rete, con numeri importanti sia in attacco, che a muro e in battuta. Fra il 2013 e 2015 a Trento ha totalizzato 89 presenze, firmando 796 punti. "Resto a Trento e solo felice di farlo perché qui mi sono trovato davvero bene - ha spiegato Solé - Sono soddisfatto di come sono andate le cose nelle prime due stagioni e sono abituato a restare in un club per molto tempo se si creano, come è accaduto a Trento, le condizioni per poterlo fare. Aver vinto lo scudetto, inoltre, mi ha dato ancora più stimoli e senso di appartenenza a questa maglia. La conferma di Stoytchev, una garanzia assoluta, e quella di Colaci sono state due mosse molto indicative su quello che la società vuole continuare a fare nei prossimi anni. Durante la prossima stagione avremo tanti obiettivi da perseguire; il primo sarà sicuramente la supercoppa italiana ma sono entusiasta di tornare a giocare la Champions league, un torneo davvero molto competitivo e bellissimo".
Ma la società del presidente Mosna vuole costruire una squadra competitiva in grado di ben figurare e andare avanti in Europa. Tra le idee quella di lanciare Giannelli palleggiatore titolare e puntare su Adriano Paolucci, esperto regista secondo a Perugia, da tenere in panchina. E ancora se Birarelli dovesse lasciare libero il posto di centrale, l'obiettivo è di portare ai piedi delle Dolomiti il campione del mondo polacco Marcin Mozdzonek, lo scorso anno in Turchia all'Halkbank.