ROMA - Parte bene l'Italia nella World league: gli azzurri vincono in Australia 1-3 (19-25, 25-22, 21-25, 20-25). Sabato alle ore 8.30 si replica: seconda sfida sempre nell'Adelaide Arena. Per quanto riguarda l'esordio del gruppo allenato dal ct Mauro Berruto è stata una classica partita di inizio stagione con diverse cose buone e qualche incertezza di troppo. Insomma un gruppo con il segnale di "lavori in corso" ben in vista. E' normale vedere un sestetto poco continuo, come è successo all'Italia che tra l'altro è infarcito di novità e debuttanti portati dal tecnico torinese in Australia. La nota dolente è senza dubbio la ricezione, è stato concesso troppo (otto ace) a una squadra che non ha dei cosiddetti "mostri sacri" dalla linea dei nove metri. E sono stati troppe le invasioni a rete, colpa del nuovo regolamento (se si tocca qualsiasi parte della rete è sempre invasione). Per fortuna "il meraviglioso laboratorio della World league", come lo definisce il ct italiano, regala anche sensazioni e numeri positivi. A leggere le cifre spiccano i quattordici muri di squadra (11 per l'Australia) con Travica e Anzani (11 punti) migliori interpreti con quattro block vincenti. Il centrale della Calzedonia Verona è autore di una buona prova e addirittura nel quarto e decisivo set spiana la strada al break che lancia gli azzurri verso il primo successo.
A fare la differenza la grinta di Lanza, con 18 punti (un muro e tre ace) miglior realizzatore azzurro, e Giulio Sabbi 13 punti (un ace e due muri). L'opposto, però, deve ancora migliorare nella continuità dei suoi colpi. Buon esordio di Oleg Antonov autore di 11 punti conditi da tre importanti ace e un muro. Nel complesso il ct azzurro può, comunque, ritenersi soddisfatto sia della risposta di alcuni suoi "veterani" come Travica, autore di una prova da capitano, bravo a comandare il gioco e a svariare su tutto il fronte d'attacco che dei nuovi: non si sono fatti sfuggire una buona occasione per testare il campo di una manifestazione internazionale. L'Australia, nonostante le alchimie tattiche del ct romano Santilli, non regge tecnicamente il confronto. Anzi, senza Zingel e White infortunati, si aggrappa a Edgar (20 punti) e Sanderson (16 punti) entrambi giocano a fasi alterne e commettono troppi errori.
Primo set con qualche errori in avvio, poi l'Italia che prende in mano il gioco. L'Australia attacca bene nella fase iniziale soprattutto con Paul Sanderson, ma commette troppi errori in battuta. La squadra allenata da Berruto esce alla distanza con una crescita costante sotto la spinta di Sabbi, Antono e Alletti. Cinque muri azzurri fanno la differenza. In avvio di secondo set cala la prestazione azzurra condita da troppi errori e incertezze. L'Australia resta in scia grazie alla fase offensiva. L'Italia arranca e nonostante un break di vantaggio arriva a giocarsi il parziale punto a punto. La nazionale oceanica migliora le percentuali al servizio e sotto la spinta di Edgar e Walker, quest'ultimo entrato dalla panchina, portano a casa il punto del pareggio. Tra alti e bassi l'Italia conquista il terzo set. La squadra azzurra è poco continua e subisce spesso le rimonte degli avversari. Non bastano sei punti di vantaggio per arrivare a un finale di parziale tranquillo. Gli australiani si affidano al capitano Edgar che però nei momento clou sbaglia. Nel rush conclusivo spazio per un turno al servizio di Giannelli e punto decisivo di Lanza. Lo strappo decisivo nel quarto set porta la firma di Simone Anzani. Il centrale è preciso a muro e riesce a concretizzare i primi tempi. Sanderson dalla linea dei nove metri tenta la rimonta, questa volta, però, l'Italia è attenta e chiude in scioltezza.
Partite e risultati del weekend - Pool A: Australia-Italia 1-3, Brasile-Serbia. Sabato: Australia-Italia (Adelaide. Adelaide Arena ore 8.30), domenica: Brasile-Serbia.
Pool B: Polonia-Russia 3-0. Venerdì: Polonia-Russia. Sabato: Usa-Iran.
A fare la differenza la grinta di Lanza, con 18 punti (un muro e tre ace) miglior realizzatore azzurro, e Giulio Sabbi 13 punti (un ace e due muri). L'opposto, però, deve ancora migliorare nella continuità dei suoi colpi. Buon esordio di Oleg Antonov autore di 11 punti conditi da tre importanti ace e un muro. Nel complesso il ct azzurro può, comunque, ritenersi soddisfatto sia della risposta di alcuni suoi "veterani" come Travica, autore di una prova da capitano, bravo a comandare il gioco e a svariare su tutto il fronte d'attacco che dei nuovi: non si sono fatti sfuggire una buona occasione per testare il campo di una manifestazione internazionale. L'Australia, nonostante le alchimie tattiche del ct romano Santilli, non regge tecnicamente il confronto. Anzi, senza Zingel e White infortunati, si aggrappa a Edgar (20 punti) e Sanderson (16 punti) entrambi giocano a fasi alterne e commettono troppi errori.
Primo set con qualche errori in avvio, poi l'Italia che prende in mano il gioco. L'Australia attacca bene nella fase iniziale soprattutto con Paul Sanderson, ma commette troppi errori in battuta. La squadra allenata da Berruto esce alla distanza con una crescita costante sotto la spinta di Sabbi, Antono e Alletti. Cinque muri azzurri fanno la differenza. In avvio di secondo set cala la prestazione azzurra condita da troppi errori e incertezze. L'Australia resta in scia grazie alla fase offensiva. L'Italia arranca e nonostante un break di vantaggio arriva a giocarsi il parziale punto a punto. La nazionale oceanica migliora le percentuali al servizio e sotto la spinta di Edgar e Walker, quest'ultimo entrato dalla panchina, portano a casa il punto del pareggio. Tra alti e bassi l'Italia conquista il terzo set. La squadra azzurra è poco continua e subisce spesso le rimonte degli avversari. Non bastano sei punti di vantaggio per arrivare a un finale di parziale tranquillo. Gli australiani si affidano al capitano Edgar che però nei momento clou sbaglia. Nel rush conclusivo spazio per un turno al servizio di Giannelli e punto decisivo di Lanza. Lo strappo decisivo nel quarto set porta la firma di Simone Anzani. Il centrale è preciso a muro e riesce a concretizzare i primi tempi. Sanderson dalla linea dei nove metri tenta la rimonta, questa volta, però, l'Italia è attenta e chiude in scioltezza.
Partite e risultati del weekend - Pool A: Australia-Italia 1-3, Brasile-Serbia. Sabato: Australia-Italia (Adelaide. Adelaide Arena ore 8.30), domenica: Brasile-Serbia.
Pool B: Polonia-Russia 3-0. Venerdì: Polonia-Russia. Sabato: Usa-Iran.