ROMA - Non c'è dubbio: Trento, Lube e Perugia sono le società più attive finora sul mercato di pallavolo. Mentre Modena, vice campione d'Italia, si affida ai giovani talenti e all'organico già competitivo (oltre all'arrivo di Lucas al centro e la conferma di Lorenzetti alla guida tecnica) ma sempre in attesa di sferrare altri colpi. Per il resto solo incertezze, con i club impegnati a lavorare con budget ridotti e qualche dubbio in vista della prossima stagione. Intanto il colpo del giorno è firmato ancora una volta Lube: ingaggiato il martello sloveno Klemen Cebulj. La rivoluzione annunciata un mese fa dal patron Fabio Giulianelli si concretizza ulteriormente con l’'arrivo del quarto volto nuovo nella rosa 2015/2016 di Treia. Dopo lo sbarco del nuovo allenatore Gianlorenzo Blengini ed i successivi arrivi del martello italo-cubano Juantorena, del palleggiatore americano Christenson e del libero francese Grebennikov, la società cuciniera firma un ulteriore e importante colpo di mercato bruciando la concorrenza per assicurarsi l'ingaggio dell'esplosivo schiacciatore sloveno classe 1992 Klemen Cebulj, 202 centimetri di altezza, uno dei maggiori talenti in circolazione nell'attuale SuperLega. Il giovane è reduce da tre ottime stagioni disputate nel massimo campionato italiano prima con la maglia dell’'Altotevere San Giustino (2012/2013), e poi con quella della Cmc Ravenna (dal 2013 al 2015). Proprio in Romagna nell'ultimo anno agonistico ha firmato ben 389 punti in 26 partite di campionato giocate.
"Sono contento, felicissimo di questa avventura – ha detto il nuovo martello biancorosso – L'arrivo alla Lube rappresenta un grande premio per la mia perseveranza nel lavoro. Dopo tre stagioni nel campionato italiano in cui ho sempre dato il massimo sia in allenamento che in partita, poter indossare questa maglia e allenarmi tutti i giorni insieme a dei campioni di livello mondiale, mi aiuterà sicuramente a crescere ancora di più. Mi hanno cercato diverse squadre, ma con la Lube ho fatto la scelta giusta. E’ un’'occasione che devo sfruttare nel migliore dei modi. Obiettivi? Giocare il più possibile, meritarmi un posto in campo. E naturalmente vincere in Italia che in Europa". Cebulj è il secondo giocatore sloveno a indossare la maglia della Lube dopo il centrale Alen Pajenk, biancorosso dal 2012 al 2014.
I campioni d'Italia guardano al futuro con fiducia. Dopo le conferme di Djuric, Solè e Colaci e l'addio di Birarelli e il quasi addio di Kaziyski, non mancano le opzioni per proseguire la costruzione di una squadra competitiva. Due nomi si tutti: lo schiacciatore Urnaut e il centrale polacco campione del mondo Mozdzonek. Perugia si coccola Birarelli, ultimo arrivo nei giorni scorsi e continua il lavoro insieme al neo tecnico Castellani per formare un gruppo con obiettivo scudetto. Intanto all'indomani dell'ingaggio ancora "ufficioso" del regista ex Lube Michele Baranowicz da parte della Calzedonia Verona, il palleggiatore Manuele Coscione, uno dei protagonisti della stagione veronese appena conclusa ha inviato tramite facebook il suo saluto alla città e ai tifosi: "Vorrei salutare tutta le gente di Verona, a partire dalla Maraia Gialloblù e non. Vado via, anzi andiamo via con dei bei ricordi, sia professionali che extra: stagione fantastica in cui mi sono divertito parecchio, qui è nato mio figlio, la città è stupenda e abbiamo avuto tante dimostrazioni di affetto. Peccato perché saremo rimasti volentieri parecchi anni qui ma non sempre le cose vanno come uno vorrebbe e ormai non mi stupisco più di nulla".
Sempre in tema di registi si è conclusa la trattativa iniziata a maggio tra l'azzurro Davide Saitta e il Paris Volley. Il palleggiatore giocherà nella prossima stagione ai piedi della torre Eiffel. Nella stessa squadra giocherà insieme ad un altro atleta della squadra diretta dal ct Mauro Berruto, Jacopo Massari. Lo scorso anno Saitta ha giocato e si è fatto apprezzare, sempre in Francia, nelle file del Tolouse. Invece sul fronte delle panchine ci si avvia verso il completamento del cosiddetto puzzle. Da ricordare la conferma di Stoytchev a Trento e Angelo Lorenzetti a Modena, l'arrivo di Blengini nelle Marche e quello dell'argentino Daniel Castellani a Perugia. Andrea Giani resta a Verona, Vincenzo di Pinto a Molfetta, Oreste Vacondio a Monza, Waldo Kantor a Ravenna e Valerio Baldovin a Padova, mentre Luca Monti si muove in direzione Milano. Nel capoluogo lombardo ogni stagione c'è il problema dell'impianto di gioco e del futuro. Quest'anno la scelta potrebbe cadere tra Lodi e il cento federale Pavesi. Come dicevamo prima, però, ci sono da sciogliere alcuni dubbi. Dal futuro di Piacenza, alle novità in casa Latina: potrebbe spostarsi a Cisterna. Città di Castello ha deciso di rinunciare alla SuperLega e ripartire. dalla serie B. In attesa di conoscere anche la decisione di Potenza Picena, la società della provincia di Macerata neopromossa in SuperLega dalla serie A2.
"Sono contento, felicissimo di questa avventura – ha detto il nuovo martello biancorosso – L'arrivo alla Lube rappresenta un grande premio per la mia perseveranza nel lavoro. Dopo tre stagioni nel campionato italiano in cui ho sempre dato il massimo sia in allenamento che in partita, poter indossare questa maglia e allenarmi tutti i giorni insieme a dei campioni di livello mondiale, mi aiuterà sicuramente a crescere ancora di più. Mi hanno cercato diverse squadre, ma con la Lube ho fatto la scelta giusta. E’ un’'occasione che devo sfruttare nel migliore dei modi. Obiettivi? Giocare il più possibile, meritarmi un posto in campo. E naturalmente vincere in Italia che in Europa". Cebulj è il secondo giocatore sloveno a indossare la maglia della Lube dopo il centrale Alen Pajenk, biancorosso dal 2012 al 2014.
I campioni d'Italia guardano al futuro con fiducia. Dopo le conferme di Djuric, Solè e Colaci e l'addio di Birarelli e il quasi addio di Kaziyski, non mancano le opzioni per proseguire la costruzione di una squadra competitiva. Due nomi si tutti: lo schiacciatore Urnaut e il centrale polacco campione del mondo Mozdzonek. Perugia si coccola Birarelli, ultimo arrivo nei giorni scorsi e continua il lavoro insieme al neo tecnico Castellani per formare un gruppo con obiettivo scudetto. Intanto all'indomani dell'ingaggio ancora "ufficioso" del regista ex Lube Michele Baranowicz da parte della Calzedonia Verona, il palleggiatore Manuele Coscione, uno dei protagonisti della stagione veronese appena conclusa ha inviato tramite facebook il suo saluto alla città e ai tifosi: "Vorrei salutare tutta le gente di Verona, a partire dalla Maraia Gialloblù e non. Vado via, anzi andiamo via con dei bei ricordi, sia professionali che extra: stagione fantastica in cui mi sono divertito parecchio, qui è nato mio figlio, la città è stupenda e abbiamo avuto tante dimostrazioni di affetto. Peccato perché saremo rimasti volentieri parecchi anni qui ma non sempre le cose vanno come uno vorrebbe e ormai non mi stupisco più di nulla".
Sempre in tema di registi si è conclusa la trattativa iniziata a maggio tra l'azzurro Davide Saitta e il Paris Volley. Il palleggiatore giocherà nella prossima stagione ai piedi della torre Eiffel. Nella stessa squadra giocherà insieme ad un altro atleta della squadra diretta dal ct Mauro Berruto, Jacopo Massari. Lo scorso anno Saitta ha giocato e si è fatto apprezzare, sempre in Francia, nelle file del Tolouse. Invece sul fronte delle panchine ci si avvia verso il completamento del cosiddetto puzzle. Da ricordare la conferma di Stoytchev a Trento e Angelo Lorenzetti a Modena, l'arrivo di Blengini nelle Marche e quello dell'argentino Daniel Castellani a Perugia. Andrea Giani resta a Verona, Vincenzo di Pinto a Molfetta, Oreste Vacondio a Monza, Waldo Kantor a Ravenna e Valerio Baldovin a Padova, mentre Luca Monti si muove in direzione Milano. Nel capoluogo lombardo ogni stagione c'è il problema dell'impianto di gioco e del futuro. Quest'anno la scelta potrebbe cadere tra Lodi e il cento federale Pavesi. Come dicevamo prima, però, ci sono da sciogliere alcuni dubbi. Dal futuro di Piacenza, alle novità in casa Latina: potrebbe spostarsi a Cisterna. Città di Castello ha deciso di rinunciare alla SuperLega e ripartire. dalla serie B. In attesa di conoscere anche la decisione di Potenza Picena, la società della provincia di Macerata neopromossa in SuperLega dalla serie A2.