Volley, World League: riscatto Italia, Serbia battuta al tie break
di ROBERTO MARCELLETTIDopo il brutto ko dello scorso venerdì, gli azzurri si impongono in rimonta sulla squadra di Podrascanin
ROMA - Primo successo casalingo (terzo in quattro partite) per l'Italia nella World league di volley al PalaDozza di Bologna. Gli azzurri in rimonta battono la Serbia al tie break 3-2 (25-14, 19-25, 18-25, 25-20, 15-12). La squadra allenata dal ct Mauro Berruto mette alle spalle il brutto ko di venerdì scorso, sempre contro Podrascanin e soci, e trova il carattere per strappare un meritato successo. Dopo un secondo e terzo set in cui l'Italia subisce gli avversari e fatica a reagire, ecco le note piacevoli della serata. Il tecnico torinese prosegue nella costruzione della nuova squadra e continua con il recupero a piccoli passi di Ivan Zaytsev (10 punti). Lo "zar" entra a metà del secondo set nel ruolo di schiacciatore e firma una buona prestazione tutta grinta e furore agonistico con tanta voglia di giocare e tornare ai suoi livelli. Con il giocatore della Dinamo Mosca che fa il martello, Vettori (top scorer con 17 punti) in ottima serata continua a di…
ROMA - Primo successo casalingo (terzo in quattro partite) per l'Italia nella World league di volley al PalaDozza di Bologna. Gli azzurri in rimonta battono la Serbia al tie break 3-2 (25-14, 19-25, 18-25, 25-20, 15-12). La squadra allenata dal ct Mauro Berruto mette alle spalle il brutto ko di venerdì scorso, sempre contro Podrascanin e soci, e trova il carattere per strappare un meritato successo. Dopo un secondo e terzo set in cui l'Italia subisce gli avversari e fatica a reagire, ecco le note piacevoli della serata. Il tecnico torinese prosegue nella costruzione della nuova squadra e continua con il recupero a piccoli passi di Ivan Zaytsev (10 punti). Lo "zar" entra a metà del secondo set nel ruolo di schiacciatore e firma una buona prestazione tutta grinta e furore agonistico con tanta voglia di giocare e tornare ai suoi livelli. Con il giocatore della Dinamo Mosca che fa il martello, Vettori (top scorer con 17 punti) in ottima serata continua a divertirsi da opposto compiendo pochi errori e autore di una prestazione offensiva di grande qualità. La ciliegina sulla torta è la stratosferica partita di Simone Anzani (16 punti, 7 block vincenti e un ace e 80 per cento in fase offensiva), un centrale tutto muro e primi tempi: il migliore in campo. L'altro centrale si chiama Emanuele Birarelli, un veterano che è una garanzia: 12 punti, tre muri e tre ace e un cinquanta per cento in attacco. A dirigere l'orchestra con disinvoltura il capitano Travica. Comunque rimane da lavorare sull'incapacità di gestire i momenti di difficoltà, senza scomparire dal campo, e alcune piccole disattenzioni normali per il periodo. Mentre la Serbia, che sentiva già la vittoria in tasca e una volta in vantaggio due set a uno pensava a un andamento simile all'altra sfida, gioca praticamente senza Atanasijevic finito in panchina dopo i primi tre errori di fila. Spazio a Starovic (14 punti), fresco acquisto di Verona ed ex Latina. Il gioco della formazione allenata da Nikola Grbic si appoggia su Nikola Kovacevic (16 punti) e Petric (14 punti). Fuori per un problema muscolare Uros Kovacevic. Il migliore interprete del muro serbo è Podrascanin con cinque muri (9 punti), faticano di più Lisinac e Stankovic. Infatti i muri azzurri sono quattordici contro gli otto degli ospiti.
La gara comincia bene per l'Italia. I ragazzi allenati da Nikola Grbic appaiono storditi e con la testa ancora negli spogliatoi, nel primo set tutto facile per Birarelli e soci. Gli azzurri spingono al servizio e costringono la Serbia a rigiocare con palla staccata da rete. Il bomber serbo Atanasijevic finisce in panchina, al suo posto spazio a Starovic. E' un'Italia concreta che sbaglia meno rispetto alla gara giocata, sempre contro la Serbia, venerdì scorso. Bene Vettori leader con 6 punti, ma molto coinvolti i centrali: Anzani e Birarelli rispondono presente. Il vantaggio si allarga e il set si tinge di azzurro con poca Serbia. Gli ospiti cambiano marcia nel secondo parziale spinti da Nikola Kovacevic e con Starovic sempre sotto rete al posto di Atanasijevic. E' ancora il servizio a fare la differenza, questa volta migliore e più efficace quello serbo. L'Italia soffre gli attacchi avversarie e appare meno brillante della frazione precedente. Soprattutto in difesa. Allora tocca a Zaytsev che rileva Randazzo e gioca da schiacciatore, lasciando Vettori opposto. La musica non cambia la Serbia pareggia il conto in scioltezza. Terzo set con in campo ancora Zaytsev con compiti di ricevitore e schiacciatore. La squadra allenata da Grbic mantiene saldamente il comando del gioco. Solo in avvio, sotto la spinta dello "zar", l'Italia ritrova il sorriso.
Poi, alle prime difficoltà, si spegne la luce. Il muro (zero in questo set) scompare, la battuta non mette pressione alla ricezione avversaria e gli errori aumentano: inevitabile vedere crescere un sestetto serbo infarcito di campioni e talenti. Quarto set più equilibrato con gli azzurri che fanno vedere buone cose, anche se la Serbia rimane sempre attaccata. I muri di Anzani aprono la strada al primo break per l'Italia e Zaytsev si fa notare. Il vantaggio cresce con Birarelli e qualche errore avversario. E con la serata positiva di Vettori il tie break è servito. Quinto set di marca azzurra con Zaytsev in cattedra e ancora con Anzani a muro. Basta un break per scappare via e portare a casa il primo successo casalingo arrivato da un servizio di Giannelli. L'Italia torna in campo nel prossimo weekend sempre in casa per il doppio confronto con l'Australia: venerdì a Jesolo e domenica a Verona.
Risultati secondo weekend - Pool A: Brasile-Australia 3-1, Italia-Serbia 1-3. Domenica Brasile-Australia 3-0, Italia-Serbia 3-2.
La gara comincia bene per l'Italia. I ragazzi allenati da Nikola Grbic appaiono storditi e con la testa ancora negli spogliatoi, nel primo set tutto facile per Birarelli e soci. Gli azzurri spingono al servizio e costringono la Serbia a rigiocare con palla staccata da rete. Il bomber serbo Atanasijevic finisce in panchina, al suo posto spazio a Starovic. E' un'Italia concreta che sbaglia meno rispetto alla gara giocata, sempre contro la Serbia, venerdì scorso. Bene Vettori leader con 6 punti, ma molto coinvolti i centrali: Anzani e Birarelli rispondono presente. Il vantaggio si allarga e il set si tinge di azzurro con poca Serbia. Gli ospiti cambiano marcia nel secondo parziale spinti da Nikola Kovacevic e con Starovic sempre sotto rete al posto di Atanasijevic. E' ancora il servizio a fare la differenza, questa volta migliore e più efficace quello serbo. L'Italia soffre gli attacchi avversarie e appare meno brillante della frazione precedente. Soprattutto in difesa. Allora tocca a Zaytsev che rileva Randazzo e gioca da schiacciatore, lasciando Vettori opposto. La musica non cambia la Serbia pareggia il conto in scioltezza. Terzo set con in campo ancora Zaytsev con compiti di ricevitore e schiacciatore. La squadra allenata da Grbic mantiene saldamente il comando del gioco. Solo in avvio, sotto la spinta dello "zar", l'Italia ritrova il sorriso.
Poi, alle prime difficoltà, si spegne la luce. Il muro (zero in questo set) scompare, la battuta non mette pressione alla ricezione avversaria e gli errori aumentano: inevitabile vedere crescere un sestetto serbo infarcito di campioni e talenti. Quarto set più equilibrato con gli azzurri che fanno vedere buone cose, anche se la Serbia rimane sempre attaccata. I muri di Anzani aprono la strada al primo break per l'Italia e Zaytsev si fa notare. Il vantaggio cresce con Birarelli e qualche errore avversario. E con la serata positiva di Vettori il tie break è servito. Quinto set di marca azzurra con Zaytsev in cattedra e ancora con Anzani a muro. Basta un break per scappare via e portare a casa il primo successo casalingo arrivato da un servizio di Giannelli. L'Italia torna in campo nel prossimo weekend sempre in casa per il doppio confronto con l'Australia: venerdì a Jesolo e domenica a Verona.
Risultati secondo weekend - Pool A: Brasile-Australia 3-1, Italia-Serbia 1-3. Domenica Brasile-Australia 3-0, Italia-Serbia 3-2.