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Volley mercato, Miljkovic torna alla Lube. A Padova lo schiacciatore americano Cook

La società biancorossa ritrova il 36enne serbo, protagonista del suo primo storico scudetto nel 2006: "Per me si tratta di un ritorno a casa"

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ROMA - "Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano": la frase, tratta da una canzone di Antonello Venditti, sembra adatta all'ultimo colpo di mercato della Lube. Dopo otto anni, Macerata riabbraccia il suo primo condottiero Ivan Miljkovic. La società biancorossa ha, infatti, definito l'ingaggio dell'opposto serbo, giocatore simbolo del sodalizio cuciniero dal 2000 al 2007, che oltre alle vittorie della Champions league (2002), di due coppe Italia (2001 e 2003) e di tre coppe Cev (2001, 2005 e 2006), nella stagione 2005/2006 trascinò i biancorossi anche alla conquista del loro primo storico scudetto, conquistato in gara cinque della serie della finale playoff giocata contro la Sisley Treviso a Pesaro, davanti a undicimila spettatori. Poi il divorzio, nonostante gli affetti sempre a Macerata, un'esperienza a Roma e altre in giro per l'Europa tra Grecia e Turchia. Un ritorno voluto da entrambe le parti, con la società biancorossa che appena se ne è presentata l’'occasione ha fatto di tutto per riportare a casa il cosiddetto "suo figliol prodigo". Miljkovic compirà 36 anni a settembre ed è nato a Nis, in Serbia. Con la maglia della nazionale ha vinto tra l'’ altro la medaglia d‘ oro alle Olimpiadi di Sydney del 2000 e due campionati europei. Però da dieci giorni è diventato ufficialmente cittadino italiano, acquisendo di conseguenza anche il diritto di avviare la pratica per ottenere lo status di italiano anche da sportivo. La società e il giocatore, che hanno fissato nell'’ esito positivo di questa pratica una condizione imprescindibile per la validità del contratto, si sono già attivati per consegnare immediatamente la necessaria documentazione alle federazioni nazionali interessate, e successivamente alla Federazione internazionale.

Sensazioni positive e parole commoventi da parte del giocatore: "“ Per me si tratta di un ritorno a casa  -  ha detto con voce decisamente emozionata - pur avendo avuto la fortuna di guadagnare tanti soldi, mi sono reso conto che nella vita ci sono delle cose che contano molto più della ricchezza. In tutto questo tempo il mio rapporto con la Lube e con tutto ciò che è il mondo Lube è sempre rimasto vivo e speciale. Con ognuna delle persone che vi lavorano. E stamattina, nel momento in cui ci siamo accordati, guardare gli occhi di tutte queste persone con cui in quindici anni, al di là delle maglie che ho indossato, si è instaurato un sincero e solido rapporto di amicizia, mi ha davvero commosso, emozionato, fornendomi ulteriore conferma della loro stima nei miei confronti, come giocatore e come uomo". E ancora: "Non esiste somma di denaro capace di compensare certe cose, ne sono ben consapevole, ecco perché in questa velocissima trattativa per ritornare nella società in cui sono cresciuto, l’'aspetto economico da parte mia non è stato per niente preso in considerazione. Sono contentissimo, e cercherò di ripagare tutto ciò dando sempre il massimo di me stesso con questa maglia. Il Miljkovic di oggi è naturalmente diverso da quello di dieci anni fa, ma il fisico sono riuscito a mantenerlo bene, e di voglia di vincere ne ho da vendere. Arrivo da campionati che non sono certamente dello stesso livello di quello italiano, avrò dunque bisogno di un po'’ di tempo per ritrovare la mia forma migliore, anche tecnicamente. Obiettivi? Riscattare la stagione passata, e potremo riuscirci soltanto svolgendo un grande lavoro di squadra, e dimostrando di essere dei veri professionisti".

Invece parla americano il primo nuovo acquisto della Tonazzo Padova. Direttamente dal Panathinaikos Athlitikos Omilos, dove ha disputato la sua ultima stagione, arriva lo schiacciatore americano Brian Cook. Un classe '92 che incontra il progetto dei veneti di mantenere una squadra giovane e ricca di futuri talenti. Le qualità di Cook vengono già premiate nel 2010, quando vince la medaglia d'oro nel campionato nordamericano juniores con la maglia della sua nazionale. Il tecnico Valerio Baldovin non ha dubbi: "Brian Cook è un giocatore completo perché oltre ad avere buone doti in attacco e a muro, è uno schiacciatore dotato di qualità anche in ricezione. Queste sono caratteristiche che torneranno molto utili alla nostra causa. Ho già parlato con lui telefonicamente ed è entusiasta di venire in Italia". Per avere un'idea del tipo di giocatore basta dare un'occhiata alle statistiche della stagione appena conclusa: sesto miglior realizzatore del campionato greco con 341 punti realizzati in 21 partite, con il Panathinaikos ha messo a segno 293 attacchi vincenti (53,76 per cento di positività), 22 muri e 26 ace (nono miglior servizio del campionato greco). Interessante il valore delle ricezioni perfette è del 42,54 per cento. Insomma potrebbe diventare un'importante risorsa nello scacchiere veneto. Qualche rumors in uscita nel mercato dei vice campioni d'Italia della Parmareggio Modena. Si allontana Uros Kovacevic, lo schiacciatore serbo, in gialloblù chiuso da Ngapeth e Petric, vorrebbe trovare una formazione che gli garantirebbe una continuità nelle prestazioni.

Per quanto riguarda la nazionale italiana giorno di riposo, dopo il doppio impegno casalingo contro la Serbia che ha fruttato due punti. In questo momento gli azzurri occupano la seconda posizione in graduatoria alle spalle del Brasile che guida il raggruppamento con quattro successi. Ma non c'è tempo per rifiatare, il gruppo guidato dal ct Mauro Berruto tornerà a radunarsi martedì pomeriggio a Jesolo dove venerdì alle ore 20.30 è in programma la prima delle due sfide casalinghe contro l'Australia (si replica a Verona domenica alle ore 20). Una sola novità per le due gare in Veneto con il rientro in gruppo di Iacopo Botto che sostituirà Jacopo Massari in procinto di partire per gli European Games di Baku. Questi gli atleti convocati: gli attaccanti Antonov, Botto, Lanza, Randazzo, Sabbi, Vettori, Zaytsev, i centrali Alletti, Anzani, Birarelli, Mengozzi, i palleggiatori Giannelli, Travica, i liberi Colaci, Giovi, Rossini.


 
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