ROMA - Adesso è ufficiale: la Calzedonia Verona comunica di aver raggiunto un accordo con il palleggiatore Michele Baranowicz.. La conferenza stampa di presentazione è in programma mercoledì alle ore 10.30 presso la sede di BluVolley Verona. Tutto ufficiale con tanto di presentazione, il giocatore ex Lube che non ha potuto giocare i playoff scudetto con la maglia biancorossa per un infortunio alla mano ha cambiato aria. La rivoluzione operata nelle Marche ha portato il regista di origine piemontese ad accasarsi alla corte di Andrea Giani. Giocatore e allenatore si conoscono abbastanza bene per aver trascorso un lungo periodo in nazionale: Giani nello staff del ct Berruto e Baranowicz protagonista in campo. Il giocatore piemontese, nato in provincia di Cuneo il 5 agosto 1989, ha già alle spalle 177 presenze tra Serie A1 e Serie A2. Ha disputato le ultime due stagioni sportive con la maglia della Lube, dicevamo, formazione con la quale ha vinto lo scudetto e la Supercoppa italiana nella stagione sportiva 2013/14. Il 18 maggio del 2011, invece, ha fatto il suo esordio con la nazionale italiana. In azzurro Baranowicz ha conquistato due medaglie di bronzo: alla Grand Champions Cup del 2013 e alla World League del 2014. Verona punta a portare in gialloblù anche Uros Kovacevic. Il giocatore della Parmareggio Modena vorrebbe cambiare aria e trovare una quadra che gli garantisca di giocare molto di più. Insieme allo schiacciatore, nella lista della spesa Antonov e Randazzo.
Si tinge sempre più di arancione la prossima edizione della Cmc Ravenna. Dopo il martello Van Gardenen, infatti, arriva dall'Olanda anche il nuovo, giovane opposto del team allenato da Waldo Kantor. Si tratta di Hidde Boswinkel, nato ad Ootmarsum (150 miglia da Amsterdam) il 30 marzo 1995, alto 201 centimetri, una carriera ovviamente ancora breve ma trascorsa nella massima serie olandese e nel serbatoio delle grandi promesse arancioni. "Ho una discreta esperienza nella serie A del mio Paese - dice Boswinkel - ma naturalmente il salto in uno dei campionati più importanti del mondo mi rende decisamente soddisfatto. Conosco Van Gardenen, anche se non benissimo, e sarò felice di condividere con il mio connazionale il trasferimento in Italia e in una società così prestigiosa come quella di Ravenna". Il direttore generale Giuseppe Cormio punta sul giovane: "Ho visto Boswinkel a Modena, quando accompagnato da Held era venuto ad allenarsi in Italia per qualche tempo ed aveva avuto modo di conoscere la nostra pallavolo. Si tratta di un giocatore fisicamente prestante e con un talento da plasmare, un po' come era successo esattamente due estati fa per Jeliazkov. Il fatto di essere considerato uno dei principali talenti in circolazione da una scuola pallavolistica di indubbio spessore come quella olandese depone senza dubbio a favore di Hidde e quindi della nostra scelta". Il campo darà le risposte definitive. Invece Enrico Diamantini giocherà con la maglia della Tonazzo Padova. Il centrale di Fano arriverà in Veneto con la formula del prestito per un anno da parte della Lube Treia, proprietaria del cartellino. Nato il 4 aprile 1993, nell'ultima stagione Diamantini ha vestito la maglia della B-Chem Potenza Picena con la quale ha vinto i playoff promozione in serie A2. Una stagione fantastica per questo centrale che, in 32 gare disputate, ha realizzato 317 punti di cui 23 ace e 98 muri e incoronato miglior "muratore" della serie A2 nel 2014/15. Dopo la convocazione in azzurro, per Diamantini ci sarà così l'opportunità di "assaporare" la SuperLega da protagonista. Intanto l'opposto cubano Poey, che nella scorsa stagione ha militato a Piacenza, saluta l'Italia e si trasferisce nella vicina Francia. L'esperto giocatore, tra l'altro anche ex Roma, giocherà nel Poitiers, formazione neo promossa nella massima serie transalpina.
In campo femminile il decimo tassello della Igor Volley targata 2015-2016 coincide anche con il quinto volto nuovo per il club novarese. La squadra accoglie in azzurro la schiacciatrice belga Helene Rousseaux. Nell'ultima stagione a Modena (tra le cui fila ha chiuso come seconda per rendimento alle spalle di Samanta Fabris, che ritroverà a Novara, con 3,54 punti per set di media). La schiacciatrice di Jette a soli 24 anni può vantare due stagioni in Svizzera con il Volero Zurigo (con due Scudetti vinti, altrettante Coppe di Svizzera e Supercoppe), due in Polonia (una a Lodz e una a Muszyna, con cui ha anche vinto la Cev Cup 2013) e due in Italia, entrambe con la maglia di Modena. Con la maglia della sua nazionale ha conquistato negli ultimi Europei del 2013 la medaglia di bronzo e nella scorsa estate ha vinto il "gruppo 2" del World Grand Prix (superando in finale per 3-2 l'Olanda). Un curriculum che comincia a diventare importante e soprattutto una giocatrice in forte ascesa. "Rispetto a Cruz e Bosetti, Rousseaux è una giocatrice con caratteristiche diverse - spiega il direttore sportivo Enrico Marchioni - e proprio per questo abbiamo valutato che potesse inserirsi nel comparto schiacciatori rappresentando una valida alternativa tecnica e tattica. Si tratta di una giocatrice alta e che ha nel gioco d'attacco il proprio punto di forza, reduce da un biennio positivo a Modena e che ci auguriamo possa compiere, in maglia azzurra, il definitivo salto di qualità. Con l'arrivo di Helene, siamo a dieci atlete in rosa ma, come anticipato nelle scorse settimane, il lavoro non è ancora finito".
Si tinge sempre più di arancione la prossima edizione della Cmc Ravenna. Dopo il martello Van Gardenen, infatti, arriva dall'Olanda anche il nuovo, giovane opposto del team allenato da Waldo Kantor. Si tratta di Hidde Boswinkel, nato ad Ootmarsum (150 miglia da Amsterdam) il 30 marzo 1995, alto 201 centimetri, una carriera ovviamente ancora breve ma trascorsa nella massima serie olandese e nel serbatoio delle grandi promesse arancioni. "Ho una discreta esperienza nella serie A del mio Paese - dice Boswinkel - ma naturalmente il salto in uno dei campionati più importanti del mondo mi rende decisamente soddisfatto. Conosco Van Gardenen, anche se non benissimo, e sarò felice di condividere con il mio connazionale il trasferimento in Italia e in una società così prestigiosa come quella di Ravenna". Il direttore generale Giuseppe Cormio punta sul giovane: "Ho visto Boswinkel a Modena, quando accompagnato da Held era venuto ad allenarsi in Italia per qualche tempo ed aveva avuto modo di conoscere la nostra pallavolo. Si tratta di un giocatore fisicamente prestante e con un talento da plasmare, un po' come era successo esattamente due estati fa per Jeliazkov. Il fatto di essere considerato uno dei principali talenti in circolazione da una scuola pallavolistica di indubbio spessore come quella olandese depone senza dubbio a favore di Hidde e quindi della nostra scelta". Il campo darà le risposte definitive. Invece Enrico Diamantini giocherà con la maglia della Tonazzo Padova. Il centrale di Fano arriverà in Veneto con la formula del prestito per un anno da parte della Lube Treia, proprietaria del cartellino. Nato il 4 aprile 1993, nell'ultima stagione Diamantini ha vestito la maglia della B-Chem Potenza Picena con la quale ha vinto i playoff promozione in serie A2. Una stagione fantastica per questo centrale che, in 32 gare disputate, ha realizzato 317 punti di cui 23 ace e 98 muri e incoronato miglior "muratore" della serie A2 nel 2014/15. Dopo la convocazione in azzurro, per Diamantini ci sarà così l'opportunità di "assaporare" la SuperLega da protagonista. Intanto l'opposto cubano Poey, che nella scorsa stagione ha militato a Piacenza, saluta l'Italia e si trasferisce nella vicina Francia. L'esperto giocatore, tra l'altro anche ex Roma, giocherà nel Poitiers, formazione neo promossa nella massima serie transalpina.
In campo femminile il decimo tassello della Igor Volley targata 2015-2016 coincide anche con il quinto volto nuovo per il club novarese. La squadra accoglie in azzurro la schiacciatrice belga Helene Rousseaux. Nell'ultima stagione a Modena (tra le cui fila ha chiuso come seconda per rendimento alle spalle di Samanta Fabris, che ritroverà a Novara, con 3,54 punti per set di media). La schiacciatrice di Jette a soli 24 anni può vantare due stagioni in Svizzera con il Volero Zurigo (con due Scudetti vinti, altrettante Coppe di Svizzera e Supercoppe), due in Polonia (una a Lodz e una a Muszyna, con cui ha anche vinto la Cev Cup 2013) e due in Italia, entrambe con la maglia di Modena. Con la maglia della sua nazionale ha conquistato negli ultimi Europei del 2013 la medaglia di bronzo e nella scorsa estate ha vinto il "gruppo 2" del World Grand Prix (superando in finale per 3-2 l'Olanda). Un curriculum che comincia a diventare importante e soprattutto una giocatrice in forte ascesa. "Rispetto a Cruz e Bosetti, Rousseaux è una giocatrice con caratteristiche diverse - spiega il direttore sportivo Enrico Marchioni - e proprio per questo abbiamo valutato che potesse inserirsi nel comparto schiacciatori rappresentando una valida alternativa tecnica e tattica. Si tratta di una giocatrice alta e che ha nel gioco d'attacco il proprio punto di forza, reduce da un biennio positivo a Modena e che ci auguriamo possa compiere, in maglia azzurra, il definitivo salto di qualità. Con l'arrivo di Helene, siamo a dieci atlete in rosa ma, come anticipato nelle scorse settimane, il lavoro non è ancora finito".