ROMA - Sotto il cielo stellato di Roma, nel meraviglioso scenario del Foro Italico stracolmo per l'occasione (oltre undicimila spettatori), l'Italia supera al tie break il Brasile 3-2 (26-24, 21-25, 25-18, 17-25, 15-13) nella prima gara del quarto weekend di World league di volley. Si replica domenica, sempre alle 20, al Mandela Forum di Firenze. Nell'impianto capitolino si assiste a una partita intensa che vede le due formazioni alternarsi nell'andamento dei set.
Una sfida ricca di fascino con tanti errori da una parte e dall'altra. Tutto normale per il periodo di preparazione in vista degli impegni più importanti della stagione. In compenso nessuna delle due squadre vuole perdere, Italia-Brasile è questione di orgoglio. E allora entrambe i sestetti messi in campo dai due tecnici fanno di tutto per mettere sotto gli avversari.
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Nel complesso la squadra allenata dal ct Mauro Berruto ottiene una vittoria di prestigio, con una prestazione di alto livello. Successo che conforta e fa capire come questa squadra possa giocare alla pari anche con le squadre più forti. Prestazione super di Ivan Zaytsev. Proprio pochi giorni fa "lo zar", schierato nelle ultime partite da schiacciatore-ricevitore e non da opposto, diceva che "per tornare a fare lo schiacciatore ci vuole allenamento". A guardare la sfida contro il Brasile il lavoro in palestra è servito. L'atleta della Dinamo Mosca gioca una buona partita con 16 punti e un ottimo cinquanta per cento in attacco.
Cresce nella fase finale del match pure Vettori che raggiunge anche lui quota 16 punti conditi da tre ace e altrettanti muri vincenti. Determinante l'apporto al centro di Birarelli autore di 14 punti con quattro ace e un muro. Nei primi tempi il neo giocatore di Perugia si fa sentire con un prezioso nove su tredici. Sempre al centro della rete Anzani conferma quanto di buono fatto vedere nella seconda sfida contro l'Australia e mette a terra sei palloni su dieci giocati. In casa Brasile si va a corrente alternata, ma con la freschezza di Lucarelli e l'esperienza di Wallace che chiudono entrambi con 20 punti a testa. Buona la presenza al centro di Lucas, neo acquisto di Modena, che mette a terra 13 punti.
Primo set che premia l'Italia tutta grinta e determinazione. Brasile più concreto nella prima parte, ma l'Italia si mantiene sempre a stretto contatto, con un paio di lunghezze di ritardo. I ragazzi di Berruto non si disuniscono nemmeno quando vanno sotto e nel finale crescono di rendimento in difesa, diventano pericolosi al servizio e operano il sorpasso tingendo il parziale di azzurro. Al rientro in campo i verdeoro riprendono a macinare il loro gioco. Gli azzurri rispondono solo inizialmente, poi vedono fuggire avanti gli avversari e perdono il parziale.
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Il match cambia volto all'inizio del terzo. L'Italia aumenta il ritmo, ritrova solidità a muro e mette in mostra una grande ricezione. Nel finale di terzo set il Brasile migliora in attacco, ma il contributo in battuta non è al top. Troppi errori per i carioca, Lucarelli e Murilo al di sotto delle loro percentuali, e brava l'Italia a dare la stoccata vincente a metà del parziale. Dopo aver acquisito un netto vantaggio, agli azzurri non rimane che gestire la situazione per tornare avanti nel punteggio. Il Brasile non fa cose straordinarie, inizia a servire meglio e sfrutta le imprecisioni di un'Italia troppo discontinua. La squadra ospite scappa via e incrementa i punti di vantaggio. Gli azzurri appaiono distratti e non riescono a rimanere incollati agli avversari. Il set è segnato a favore del Brasile, per i giocatori verdeoro è tutto in discesa.
Il tie break è emozionante con l'Italia che trova la forza di chiudere il conto e fare festa grazie a una maggiore pressione al servizio e alle giocate di Ivan Zaytsev.
Italia-Brasile 3-2 (26-24 21-25 25-18 17-25 16-14)
Italia: Anzani 6, Travica 4, Lanza 9, Birarelli 14, Vettori 16, Zaytsev 16, Colaci (L). Saitta, Sabbi 1, Botto, Mengozzi 1, Giovi, Non entrati: Randazzo, Rossini (L). All. Berruto
Brasile: Bruno 3, Murilo 3, Eder 11, Wallace 20, Lucarelli 20, Lucas 13, Sergio (L), Raphael, Evandro, Lipe 5, Non entrati: Mario Jr (L), Riad, Isaac, Lucas Loh, Riad.
Arbitri: Shaaban (Egy) e Albright (Usa)
Note - Spettatori: 11128. Incasso 219133 euro. Durata set: 33, 32, 28, 24. Italia:
Una sfida ricca di fascino con tanti errori da una parte e dall'altra. Tutto normale per il periodo di preparazione in vista degli impegni più importanti della stagione. In compenso nessuna delle due squadre vuole perdere, Italia-Brasile è questione di orgoglio. E allora entrambe i sestetti messi in campo dai due tecnici fanno di tutto per mettere sotto gli avversari.
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Nel complesso la squadra allenata dal ct Mauro Berruto ottiene una vittoria di prestigio, con una prestazione di alto livello. Successo che conforta e fa capire come questa squadra possa giocare alla pari anche con le squadre più forti. Prestazione super di Ivan Zaytsev. Proprio pochi giorni fa "lo zar", schierato nelle ultime partite da schiacciatore-ricevitore e non da opposto, diceva che "per tornare a fare lo schiacciatore ci vuole allenamento". A guardare la sfida contro il Brasile il lavoro in palestra è servito. L'atleta della Dinamo Mosca gioca una buona partita con 16 punti e un ottimo cinquanta per cento in attacco.
Cresce nella fase finale del match pure Vettori che raggiunge anche lui quota 16 punti conditi da tre ace e altrettanti muri vincenti. Determinante l'apporto al centro di Birarelli autore di 14 punti con quattro ace e un muro. Nei primi tempi il neo giocatore di Perugia si fa sentire con un prezioso nove su tredici. Sempre al centro della rete Anzani conferma quanto di buono fatto vedere nella seconda sfida contro l'Australia e mette a terra sei palloni su dieci giocati. In casa Brasile si va a corrente alternata, ma con la freschezza di Lucarelli e l'esperienza di Wallace che chiudono entrambi con 20 punti a testa. Buona la presenza al centro di Lucas, neo acquisto di Modena, che mette a terra 13 punti.
Primo set che premia l'Italia tutta grinta e determinazione. Brasile più concreto nella prima parte, ma l'Italia si mantiene sempre a stretto contatto, con un paio di lunghezze di ritardo. I ragazzi di Berruto non si disuniscono nemmeno quando vanno sotto e nel finale crescono di rendimento in difesa, diventano pericolosi al servizio e operano il sorpasso tingendo il parziale di azzurro. Al rientro in campo i verdeoro riprendono a macinare il loro gioco. Gli azzurri rispondono solo inizialmente, poi vedono fuggire avanti gli avversari e perdono il parziale.
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Il match cambia volto all'inizio del terzo. L'Italia aumenta il ritmo, ritrova solidità a muro e mette in mostra una grande ricezione. Nel finale di terzo set il Brasile migliora in attacco, ma il contributo in battuta non è al top. Troppi errori per i carioca, Lucarelli e Murilo al di sotto delle loro percentuali, e brava l'Italia a dare la stoccata vincente a metà del parziale. Dopo aver acquisito un netto vantaggio, agli azzurri non rimane che gestire la situazione per tornare avanti nel punteggio. Il Brasile non fa cose straordinarie, inizia a servire meglio e sfrutta le imprecisioni di un'Italia troppo discontinua. La squadra ospite scappa via e incrementa i punti di vantaggio. Gli azzurri appaiono distratti e non riescono a rimanere incollati agli avversari. Il set è segnato a favore del Brasile, per i giocatori verdeoro è tutto in discesa.
Il tie break è emozionante con l'Italia che trova la forza di chiudere il conto e fare festa grazie a una maggiore pressione al servizio e alle giocate di Ivan Zaytsev.
Italia-Brasile 3-2 (26-24 21-25 25-18 17-25 16-14)
Italia: Anzani 6, Travica 4, Lanza 9, Birarelli 14, Vettori 16, Zaytsev 16, Colaci (L). Saitta, Sabbi 1, Botto, Mengozzi 1, Giovi, Non entrati: Randazzo, Rossini (L). All. Berruto
Brasile: Bruno 3, Murilo 3, Eder 11, Wallace 20, Lucarelli 20, Lucas 13, Sergio (L), Raphael, Evandro, Lipe 5, Non entrati: Mario Jr (L), Riad, Isaac, Lucas Loh, Riad.
Arbitri: Shaaban (Egy) e Albright (Usa)
Note - Spettatori: 11128. Incasso 219133 euro. Durata set: 33, 32, 28, 24. Italia: