ROMA - Ancora una mossa dei campioni d'Italia di Trento a scuotere la giornata del mercato di volley. Un figlio d'arte, che conosce già molto bene Trento e il Trentino, sarà a disposizione di coach Stoytchev. Dopo l'acquisto dei centrali Simon Van de Voorde e Daniele Mazzone, il mercato estivo 2015 della Trentino Volley prosegue offrendo un importante rinforzo per il parco schiacciatori grazie all'ingaggio di Oleg Antonov. Ventisette anni da compiere fra meno di un mese, il laterale di origine russa, ma di passaporto italiano, è stato prelevato dal Tours (con cui nella scorsa stagione ha vinto tutto in Francia) ed è il figlio di Jaroslav, indimenticato opposto della nazionale russa medaglia d'argento alle Olimpiadi di Seul 1988. Proprio seguendo il padre in una delle sue prime esperienze da allenatore (fra il 2001 e 2003 guidò in panchina il Mezzolombardo di serie B1), Oleg ha conosciuto il Trentino iniziando a giocare a pallavolo guarda caso in questa provincia prima di entrare nel settore giovanile della Sisley Treviso dove nel 2006 ha esordito in Serie A1 ad appena diciassette anni. Atleta dotato di ottimi fondamentali di prima linea e di una battuta particolarmente efficace (il ct azzurro Berruto lo sta utilizzando molto in questo fondamentale durante la World league in corso), torna quindi in Trentino per almeno due stagioni (il contratto firmato è biennale) offrendo un'alternativa in posto 4 in più al tecnico bulgaro. "Oleg è un atleta ancora giovane, promettente, che può giocare con lo status di italiano. Ci sono, quindi, tutte le basi per costruire un progetto su di lui ed è quello che faremo nelle prossime due stagioni assieme - ha confermato l'allenatore di Trento - Possiede interessanti doti tecniche legate principalmente a un'ottima battuta e un buon attacco ma dispone anche di qualità umane importanti ed è per questo che vogliamo scommettere su di lui. Le referenze che abbiamo ricevuto sul suo conto sono davvero tutte molto positive: è un ragazzo che ha voglia di crescere, lavorare ed è quindi perfetto per l'idea di gruppo che stiamo allestendo per la prossima stagione".
Gli fa eco il general manager Bruno Da Re, che ritrova Oleg come giocatore della sua squadra a sei anni di distanza dall'ultima volta, legata a Treviso: "Antonov è un ragazzo che ho visto crescere nel settore giovanile della Sisley ed è un piacere ritrovarlo ora qui a Trento. Sono convinto che un elemento del suo valore tornerà utilissimo sotto tutti i punti di vista in una stagione ricca di impegni come si preannuncia la prossima". Per quanto riguarda Matey Kaziyski una cosa è certa: il suo futuro è in Giappone. Sul nome della squadra, invece, la stampa nipponica ha qualche dubbio. Non dovrebbe trattarsi più dei Panasonic Panthers, ma il fuoriclasse bulgaro dovrebbe approdare ai Jtekt Stings. Il contratto rimarrebbe sontuoso: un milione di dollari a stagione da ufficializzare nei prossimi giorni. A Ravenna il nuovo opposto si chiama Maurice Torres. Il giocatore arriva dalla Superlega ma è nato a Ponce, in Portorico, classe 1991: a Latina nei primi mesi del campionato 2013/14 e a Molfetta da fine dicembre della passata stagione. In Puglia, Torres ha giocato 16 partite realizzando in tutto 300 punti, con 25 ace e 27 muri. La carriera e le esperienze sotto rete di Torres, prima di arrivare in Italia, iniziano negli Stati Uniti, precisamente in California nei Corona Mavericks e negli Oc Riptides, poi si è trasferito alla prestigiosa Università di Pepperdine.
Un'estate fa Torres ha scelto di far parte della nazionale del suo paese di nascita ed ai mondiali è stato protagonista soprattutto contro l'Italia di Berruto, realizzando 27 punti. "Volevo restare a giocare in Italia - sono le prime parole ravennati di Torres - e non ho avuto dubbi nell'accettare la proposta di una squadra di livello e di una società storica come Ravenna. Il mio obiettivo sarà quello di migliorare ancora e possibilmente riportare la Cmc a disputare una coppa europea come è successo nella scorsa stagione". Nuovi sponsor e di conseguenza nuova linfa economica si avvicinano alla pallavolo di vertice. In casa Lube importante novità sul fronte sponsorizzazioni: sulla maglia della società biancorossa, che prenderà parte al prossimo campionato di SuperLega e all'edizione 2016 della Champions league, comparirà per la prima volta il marchio della Ime. Un'azienda che si occupa di installazione impianti. I gruppo si era già avvicinato al mondo del volley nel corso della scorsa stagione dopo le prime gare dei biancorossi nel nuovo palasport di Civitanova Marche. Da lì in poi è scoppiata una vera e propria passione da parte della ditta marchigiana per la pallavolo, concretizzatasi nella sponsorizzazione sulla maglia da gioco Lube per la stagione 2015/2016.
Gli fa eco il general manager Bruno Da Re, che ritrova Oleg come giocatore della sua squadra a sei anni di distanza dall'ultima volta, legata a Treviso: "Antonov è un ragazzo che ho visto crescere nel settore giovanile della Sisley ed è un piacere ritrovarlo ora qui a Trento. Sono convinto che un elemento del suo valore tornerà utilissimo sotto tutti i punti di vista in una stagione ricca di impegni come si preannuncia la prossima". Per quanto riguarda Matey Kaziyski una cosa è certa: il suo futuro è in Giappone. Sul nome della squadra, invece, la stampa nipponica ha qualche dubbio. Non dovrebbe trattarsi più dei Panasonic Panthers, ma il fuoriclasse bulgaro dovrebbe approdare ai Jtekt Stings. Il contratto rimarrebbe sontuoso: un milione di dollari a stagione da ufficializzare nei prossimi giorni. A Ravenna il nuovo opposto si chiama Maurice Torres. Il giocatore arriva dalla Superlega ma è nato a Ponce, in Portorico, classe 1991: a Latina nei primi mesi del campionato 2013/14 e a Molfetta da fine dicembre della passata stagione. In Puglia, Torres ha giocato 16 partite realizzando in tutto 300 punti, con 25 ace e 27 muri. La carriera e le esperienze sotto rete di Torres, prima di arrivare in Italia, iniziano negli Stati Uniti, precisamente in California nei Corona Mavericks e negli Oc Riptides, poi si è trasferito alla prestigiosa Università di Pepperdine.
Un'estate fa Torres ha scelto di far parte della nazionale del suo paese di nascita ed ai mondiali è stato protagonista soprattutto contro l'Italia di Berruto, realizzando 27 punti. "Volevo restare a giocare in Italia - sono le prime parole ravennati di Torres - e non ho avuto dubbi nell'accettare la proposta di una squadra di livello e di una società storica come Ravenna. Il mio obiettivo sarà quello di migliorare ancora e possibilmente riportare la Cmc a disputare una coppa europea come è successo nella scorsa stagione". Nuovi sponsor e di conseguenza nuova linfa economica si avvicinano alla pallavolo di vertice. In casa Lube importante novità sul fronte sponsorizzazioni: sulla maglia della società biancorossa, che prenderà parte al prossimo campionato di SuperLega e all'edizione 2016 della Champions league, comparirà per la prima volta il marchio della Ime. Un'azienda che si occupa di installazione impianti. I gruppo si era già avvicinato al mondo del volley nel corso della scorsa stagione dopo le prime gare dei biancorossi nel nuovo palasport di Civitanova Marche. Da lì in poi è scoppiata una vera e propria passione da parte della ditta marchigiana per la pallavolo, concretizzatasi nella sponsorizzazione sulla maglia da gioco Lube per la stagione 2015/2016.