ROMA - Dalla Turchia al Giappone con poche ore di riposo, tante di viaggio e altrettante di allenamento. Torna in campo la nazionale femminile di volley impegnata nel massacrante World grand prix che porta le migliori dodici squadre mondiali a giocare da una parte e dall'altra del pianeta. A Saitama venerdì alle ore 12.10 debutto contro il Giappone e poi nell'ordine Cina e Repubblica Dominicana. Comincia, dunque, con due vittorie alle spalle e una sola sconfitta (contro le campionesse del mondo degli Stati Uniti) la full immersion nel volley asiatico. Una pallavolo fatta di tanta difesa e pazienza con buone individualità e squadre competitive. Contro le padrone di casa sarà subito un match particolarmente importante per la classifica, perché il sestetto nipponico guidato dal tecnico Manabe (vecchia conoscenza del volley italiano per aver militato nella nostra A1) è una diretta rivale della squadra guidata da Marco Bonitta nella corsa verso la qualificazione alla final six. Un test interessante anche per il valore della formazione avversaria che negli ultimi anni, pur rinnovando il suo organico, ha continuato a occupare un posto nel gotha del movimento femminile. Ma le difficoltà non finiscono qui. Sabato Arrighetti e compagne sono attese da un'altra gara attraente e difficile contro la Cina, vicecampione del mondo, al gran completo guidata da Jenny Lang Ping. Gli impegni a Saitama si concluderanno domenica contro la Dominicana, sulla carta l'avversaria più "morbida" della tre giorni. Il ct Marco Bonitta soddisfatto delle prime uscite, guarda al futuro con curiosità: "Abbiamo archiviato il primo torneo, per cui è giusto utilizzare la parola positivo. Ora siamo attesi da un altro quadrangolare in cui, soprattutto nelle prime due gare dobbiamo innalzare il nostro livello di gioco dovendo affrontare due formazioni asiatiche, Giappone e Cina: certamente diverse tra di loro, ma decisamente ostiche perché hanno una grande qualità tecnica. Ne stiamo parlando con le ragazze, mi aspetto una crescita dal punto di vista qualitativo. Ma sinceramente da questo punto di vista mi sento tranquillo".
Nelle tre gare in Turchia il tecnico ravennate ha ruotato sempre le stesse giocatrice e in vista dei prossimi match prevede novità ma con parsimonia senza strafare: "Come è logico - spiega - nell'ambito delle possibilità avendo a disposizione sedici atlete, farò dei cambi nell'ambito delle quattordici. Al tempo stesso, credo che in questo momento vada consolidato il sestetto con cui stiamo giocando, con qualche piccolissima variazione che apporterò durante la partita". L'argomento Ofelia Malinov in regia, così giovane e subito protagonista, non coglie di sorpresa Bonitta. Il ct ha lavorato già altre volte con l'atleta di origine bulgara e punta sul talento della palleggiatrice: "Conosco Ofelia Malinov già da un po' di tempo e devo dire che su questo aspetto qui non ho mai avuto grosse preoccupazioni. Una ragazza tra l'altro molto intelligente, molto motivata e queste cose nel ruolo di palleggiatore sono fondamentali. De lavorare tecnicamente e tatticamente. Deve fare logicamente le sue esperienze, ma credo che in questo momento lei sia una giocatrice che non si direbbe che ha 19 anni".
E' il giorno di Milano nel mercato della pallavolo. La società lombarda si sveglia e piazza quattro importanti colpi in vista della prossima stagione in SuperLega, la seconda di seguito per la società meneghina. Inizia a prendere forma la nuova Revivre Milano, presenti all'incontro i primi quattro neo giocatori che a fine ottobre debutteranno con la maglia della Powervolley: Daniele Sottile, Federico Tosi, Aimone Alletti e Matteo Burgsthaler. Nell'ordine il primo cambiamento meneghino riguarda il palleggio: dopo due anni, Giordano Mattera lascia la regia a Daniele Sottile, palleggiatore siciliano classe 1979 cresciuto nel vivaio cuneese e che ha disputato le ultime cinque stagioni a Latina. Per rinforzare il reparto centrali arriva a Milano il centrale azzurro Aimone Alletti, classe 1988 che ha appena concluso gli impegni con la nazionale seniores. Anche Aimone, come Sottile, è cresciuto a Cuneo, dove ha debuttato in Serie A1 nel 2008. L'anno scorso ha giocato a Piacenza. L'altro centrale è stato prelevato dai campioni d'Italia di Trento: Matteo Burgsthaler, classe 1981 che si è appena sposato dopo aver vinto lo scudetto con la maglia di Trento, dove ha giocato nelle ultime quattro stagioni. A guidare, invece, le retrovie meneghine ci sarà Federico Tosi, toscano classe 1991, che arriva da Città di Castello dove ha disputato le ultime due stagioni in Serie A1. Infine, approda in prima squadra anche il giovane Andrea Galaverna, cuneese classe 1994, che lo scorso anno ha disputato il campionato di Serie B1 con la maglia di Volley Segrate 1978 sostenendo già alcuni allenamenti con Milano. A questo punto le parole del direttore sportivo Fabio Lini "Stiamo costruendo una squadra a forte trazione italiana, con un mix di giocatori esperti e altri molto molto giovani. Tutti loro hanno un denominatore comune che è quello della cultura del lavoro, cosa molto ricercata dall'allenatore Luca Monti nei suoi atleti. Si tratta di giocatori sui quali abbiamo puntato fin dall'inizio e ci ha fatto piacere scoprire come Milano fosse al primo posto nelle loro gerarchie. Per quanto riguarda la stagione, questo sarà il secondo anno di Superlega e le aspettative naturalmente saranno più alte rispetto all'anno scorso".
Programma del weekend - Venerdì ore 9.10 Cina-Rep. Dominicana, 12.10 Giappone-Italia. Sabato ore 8.10 Cina-Italia, 11.10 Giappone-Rep. Dominicana. Domenica ore 8.10 Rep. Dominicana-Italia, 11.10
Nelle tre gare in Turchia il tecnico ravennate ha ruotato sempre le stesse giocatrice e in vista dei prossimi match prevede novità ma con parsimonia senza strafare: "Come è logico - spiega - nell'ambito delle possibilità avendo a disposizione sedici atlete, farò dei cambi nell'ambito delle quattordici. Al tempo stesso, credo che in questo momento vada consolidato il sestetto con cui stiamo giocando, con qualche piccolissima variazione che apporterò durante la partita". L'argomento Ofelia Malinov in regia, così giovane e subito protagonista, non coglie di sorpresa Bonitta. Il ct ha lavorato già altre volte con l'atleta di origine bulgara e punta sul talento della palleggiatrice: "Conosco Ofelia Malinov già da un po' di tempo e devo dire che su questo aspetto qui non ho mai avuto grosse preoccupazioni. Una ragazza tra l'altro molto intelligente, molto motivata e queste cose nel ruolo di palleggiatore sono fondamentali. De lavorare tecnicamente e tatticamente. Deve fare logicamente le sue esperienze, ma credo che in questo momento lei sia una giocatrice che non si direbbe che ha 19 anni".
E' il giorno di Milano nel mercato della pallavolo. La società lombarda si sveglia e piazza quattro importanti colpi in vista della prossima stagione in SuperLega, la seconda di seguito per la società meneghina. Inizia a prendere forma la nuova Revivre Milano, presenti all'incontro i primi quattro neo giocatori che a fine ottobre debutteranno con la maglia della Powervolley: Daniele Sottile, Federico Tosi, Aimone Alletti e Matteo Burgsthaler. Nell'ordine il primo cambiamento meneghino riguarda il palleggio: dopo due anni, Giordano Mattera lascia la regia a Daniele Sottile, palleggiatore siciliano classe 1979 cresciuto nel vivaio cuneese e che ha disputato le ultime cinque stagioni a Latina. Per rinforzare il reparto centrali arriva a Milano il centrale azzurro Aimone Alletti, classe 1988 che ha appena concluso gli impegni con la nazionale seniores. Anche Aimone, come Sottile, è cresciuto a Cuneo, dove ha debuttato in Serie A1 nel 2008. L'anno scorso ha giocato a Piacenza. L'altro centrale è stato prelevato dai campioni d'Italia di Trento: Matteo Burgsthaler, classe 1981 che si è appena sposato dopo aver vinto lo scudetto con la maglia di Trento, dove ha giocato nelle ultime quattro stagioni. A guidare, invece, le retrovie meneghine ci sarà Federico Tosi, toscano classe 1991, che arriva da Città di Castello dove ha disputato le ultime due stagioni in Serie A1. Infine, approda in prima squadra anche il giovane Andrea Galaverna, cuneese classe 1994, che lo scorso anno ha disputato il campionato di Serie B1 con la maglia di Volley Segrate 1978 sostenendo già alcuni allenamenti con Milano. A questo punto le parole del direttore sportivo Fabio Lini "Stiamo costruendo una squadra a forte trazione italiana, con un mix di giocatori esperti e altri molto molto giovani. Tutti loro hanno un denominatore comune che è quello della cultura del lavoro, cosa molto ricercata dall'allenatore Luca Monti nei suoi atleti. Si tratta di giocatori sui quali abbiamo puntato fin dall'inizio e ci ha fatto piacere scoprire come Milano fosse al primo posto nelle loro gerarchie. Per quanto riguarda la stagione, questo sarà il secondo anno di Superlega e le aspettative naturalmente saranno più alte rispetto all'anno scorso".
Programma del weekend - Venerdì ore 9.10 Cina-Rep. Dominicana, 12.10 Giappone-Italia. Sabato ore 8.10 Cina-Italia, 11.10 Giappone-Rep. Dominicana. Domenica ore 8.10 Rep. Dominicana-Italia, 11.10