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Volley, World Grand Prix: le azzurre battono il Giappone. Superlega: Latina c'è, Piacenza forse

Vittoria dell'Italia donne al tie break contro le forti asiatiche. In campo maschile buone notizie per i pontini, mentre gli emiliani avranno ancora 48 ore per integrare la documentazione
 

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ROMA - Prosegue la marcia trionfale dell'Italia di volley femminile impegnata nel World grand prix. Nella prima gara del secondo weekend le ragazze allenate dal ct Marco Bonitta battono in rimonta al tie break 2-3 (15-25, 25-23, 27-25, 24-26, 12-15) le padrone di casa del Giappone. Sabato, alle ore 8.10, ci sarà da affrontare la Cina, vice campione del mondo. La terza vittoria di fila è anche la più sofferta rispetto alle altre due ottenute nel fine settimana precedente ad Ankara, in Turchia, e soprattutto arriva contro un avversario di diverso spessore e qualità. Per le azzurre è un successo fondamentale in chiave qualificazione alla final six perché arrivato contro l'altra formazione che dovrebbe giocarsi un piazzamento insieme ad Arrighetti e compagne. É stata una gara altalenante con l'Italia che non ha lasciato mai troppo l'iniziativa alle nipponiche ed ha saputo aspettare nei momenti di difficoltà. Proprio la pazienza era una delle chiavi per reggere l'urto contro il sestetto asiatico. Mentre a fare la differenza è stato il muro azzurro con 21 block vincenti contro appena sette della padrone di casa. A tenere a bada le attaccanti del sol levante Chirichella (15 punti) con sei muri. Decisiva, invece, è stata Lucia Bosetti: una miscela di classe ed esperienza che fanno un totale di 19 punti (due ace e due muri). Ben ssistita dall'altra schiacciatrice Alessia Gennari con 16 punti e tre muri. La campionessa d'Italia con Casalmaggiore nella prima parte del match è incontenibile poi, man mano, cala alla distanza ma si fa trovare sempre pronta. Si rivede Valentina Diouf (10 punti, un ace e un muro) inserita a metà del terzo set, e mai tolta fino al termine, quando le cose non andavano al meglio. L'opposto risponde bene anche se le sue percentuali non sono ancora la massimo: otto su ventitré in attacco. In campo negli ultimi tre set pure Valentina Arrighetti che piazza tre muri e otto punti complessivi. Il Giappone, dopo essere partito davvero male, cambia molto spesso le protagoniste in campo fino a trovare l'assetto che mette in difficoltà la squadra allenata da Bonitta. Alla fine Sarina Koga con 28 punti è u punto di riferimento per tutta la fase offensiva, ben coadiuvata dalla giovane Miyabe (18 punti).

La partita è emozionante. Solita buona partenza dell'Italia che mette in ginocchio il Giappone con un primo set giocato con poche sbavature. La squadra nipponica bloccata a muro, nonostante qualche difesa, non riesce a esprimere il proprio gioco. Le azzurre spingono sull'acceleratore e chiudono in fretta il parziale trascinate da una Gennari formato leader e Indre Sorokaite. Incredibile secondo set dell'Italia, che ricalca quello già visto nella gara persa contro gli Stai Uniti ad Ankara una settimana fa. La squadra di Bonitta parte bene e sembra aver travolto le nipponiche che non sono in grado di reagire. Una volta avanti di sei lunghezze il parziale diventa equilibrato con il Giappone che comincia a giocare meglio soprattutto in attacco e difende ogni palla. Le azzurre calano vistosamente, forse convinte di avere già in tasca il periodo. Ma quando mancano due punti alla meta, ecco la rimonta della squadra di casa che non fallisce l'occasione con un turno al servizio prezioso, alla prima occasione, si porta in parità. Terzo set con l'Italia che in avvio scompare dal campo e il Giappone che scappa via sulle ali dell'entusiasmo, dopo il successo in rimonta del parziale precedente. Il ct Bonitta, che in partenza sceglie al centro Arrighetti per Guiggi, mette mano alla panchina e tira fuori dal cilindro Caterina Bosetti e Valentina Diouf. Quest'ultima entra subito nel vivo della sfida e si fa sentire. Poi servizio e muro completano la rimonta. A questo punto la giovane formazione azzurra pecca di inesperienza e spreca un paio di set point. Viceversa il Giappone ancora una volta, come nel secondo set, alla prima palla set non sbaglia: nipponiche in vantaggio. Nel quarto set ancora una buona reazione dell'Italia che rimane agganciata alle padrone di casa. Sale in cattedra Lucia Bosetti e la situazione torna in parità. Anche il tie break è abbastanza equilibrato con le due formazioni che sentono l'importanza della posta in palio e hanno paura di perdere. Entrambe sanno che si tratta di una vittoria fondamentale e il finale premia l'Italia.

Per quanto riguarda la pallavolo maschile e in particolare la prossima stagione di SuperLega serie A1 arriva un'importante decisione da parte del giudice di Lega in merito alle due società escluse. Per la Top Volley Latina c'è l'ammissione al campionato, mentre Piacenza avrà quarantotto ore di tempo per l’integrazione della documentazione. In questo momento diventano, quindi, undici, i club ai blocchi di partenza della nuova stagione nella massima serie. Appare più complicata la situazione degli emiliani: “Rilevato come detto ricorso, pur articolato, poco specifichi in merito alla contestazione elevata dalla Commissione relativa alla sussistenza di un debito insoluto della aocietà nei confronti della Fipav – scrive il giudice di Lega - ritiene opportuno sospendere il procedimento di impugnazione aperto avanti il giudicante. Viene concesso alla società ricorrente un termine di quarantotto ore, al fine di integrare il ricorso e la documentazione in merito al debito di cui sopra”.
 
Programma e risultati del weekend – Cina-Repubblica Dominicana 3-0, Giappone-Italia 2-3. Sabato ore 8.10 Cina-Italia, 11.10 Giappone-Repubblica Dominicana. Domenica ore 8.10 Repubblica Dominicana-Italia, 11.10 Giappone-Cina.
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