Trento, società campione d'Italia, è ancora molto attiva sul mercato: obiettivo costruire una squadra competitiva in Italia ed Europa. Alla corte dell'allenatore bulgaro Radostin Stoytchev arriva lo schiacciatore sloveno Tine Urnaut. Si tratta di un grande colpo di mercato visto che il giocatore, nell’ultima stagione a Latina, aveva un gran numero di richieste dall’Italia e dall’estero. Poi ha deciso di firmare con Trento un contratto biennale. “Appena è arrivata la proposta di Trento tutte le altre sono passate in secondo piano – ha ammesso Tine Urnaut - E’ stata una decisione semplice perché, pur avendola incontrata solo da avversario, conosco bene questa società e mi è sempre piaciuto lo spirito e l’organizzazione su cui può contare. Il progetto, l’allenatore, l’opportunità di restare qui almeno per due anni mi hanno convinto facilmente: questo è il miglior posto per giocare a pallavolo e crescere. L'obiettivo è di migliorarmi ma anche di vincere, subito. Saremo una squadra giovane ma già molto determinata, desiderosa di ben figurare in ogni match. Personalmente mi fa piacere ritrovare il clima della Champions league”.
Ventisette anni a settembre, 201 centimetri di altezza e originario di Slovenj Gradec, Urnaut metterà a disposizione tutto il bagaglio di esperienza internazionale accumulato negli ultimi otto anni di carriera, trascorsi per la maggior parte in Italia (Piacenza, San Giustino e Vibo Valentia oltre che a Latina) ma con anche apparizioni importanti in Polonia (allo Zaksa Kedzierzyn-Kozle), Turchia (nella stagione 2013/14 con la maglia dell’Arkas Izmir) e Grecia, dove giocando con l’Olympiacos Piraeus è diventato amico di Mitar Djuric che ritroverà proprio a Trento nella prossima stagione. Il passato recente, vale a dire l'ultimo campionato con il club pontino, parla chiaro con statistiche di eccellenza non solo in attacco (quarto bomber della SuperLega grazie a 368 punti in 24 gare) ma anche in battuta (terzo aceman dietro Gasparini e Kaziyski) e ricezione. Stoytchev punta sul talento del giocatore che ancora deve raggiungere traguardi importanti: “Urnaut è un giocatore completo, bravo in tutti i fondamentali, che ha già dimostrato di possedere grandi potenzialità e che con noi potrà crescere ulteriormente. Sono ovviamente contento che abbia scelto la nostra squadra per provare a fare un nuovo salto di qualità; mi fa sempre piacere quando a Trento arrivano giocatori che non hanno ancora ottenuto grandi successi ma che dimostrano di avere tanta voglia di vincere”. E così la squadra con lo scudetto sul petto risponde colpo su colpo ai vice campioni d'Italia di Modena che qualche ora prima avevano portato in Italia lo schiacciatore serbo Milos Nikic. Un giocatore con 189 presenze in nazionale che va a rinforzare il reparto dei martelli a disposizione di coach Lorenzetti. Finora in gialloblù erano finiti solo due nuovi centrali il talento brasiliano Lucas e il giovane Bossi.
A Piacenza situazione in continua evoluzione. Arrivata nella serata di giovedì la firma di Alberto Giuliani alla guida tecnica, si passa ad allestire la rosa. Si parte dalle certezza Zlatanov e dalla possibilità di far giocare a pallavolo per un altro anno il 42enne Samuele Papi. “O' fenomeno” resterebbe volentieri sotto rete da protagonista sia riserva degli schiacciatori che difensore in seconda linea. La dirigenza con il nuovo allenatore sono al lavoro per portare in Emilia Drazen Luburic, opposto serbo classe 1993. E' lui l'alternativa alla pista che porta a Fei, ancora legato alla Lube. In regia si aspetta la firma di Manuel Coscione e il libero dovrebbe essere Loris Manià l'anno scorso a Latina e per lunghi anni difensore a Modena. Al centro sotto contratto c'è ancora Emanuel Kohut, che potrebbe fare coppia con Luca Tencati, espero conoscitore del massimo campionato. Milano, invece, cerca di mettere a disposizione di coach Luca Monti una squadra che possa ben figurare in SuperLega. Finora sono sbarcati nel capoluogo lombardo il palleggiatore Daniele Sottile, i centrali Aimone Alletti e Matteo Burgsthaler, l’opposto bulgaro Danail Milushev, lo schiacciatore Andrea Galaverna e il libero Federico Tosi. Nel ruolo di secondo libero si punta sul Roberto Rivan, classe 1994 di Cuneo. Il giocatore di seconda linea ha già affrontato un campionato di serie A2 a Corigliano Calabro, ma nella sua carriera spicca soprattutto la partecipazione in maglia azzurra agli Europei maschili Juniores del 2012, dove ha vinto la medaglia d’oro e il premio come miglior libero della manifestazione. Mentre è Roberto Romiti il nuovo libero di Latina. Il trendaduenne marchigiano di Fermo è alla seconda stagione in Superlega dopo quella appena terminata con Molfetta. Si è messo in evidenza grazie alle sue doti di ricevitore e difensore. Prende corpo pure il sestetto che dalla prossima stagione sarà allenato da Camillo Placì.
Ventisette anni a settembre, 201 centimetri di altezza e originario di Slovenj Gradec, Urnaut metterà a disposizione tutto il bagaglio di esperienza internazionale accumulato negli ultimi otto anni di carriera, trascorsi per la maggior parte in Italia (Piacenza, San Giustino e Vibo Valentia oltre che a Latina) ma con anche apparizioni importanti in Polonia (allo Zaksa Kedzierzyn-Kozle), Turchia (nella stagione 2013/14 con la maglia dell’Arkas Izmir) e Grecia, dove giocando con l’Olympiacos Piraeus è diventato amico di Mitar Djuric che ritroverà proprio a Trento nella prossima stagione. Il passato recente, vale a dire l'ultimo campionato con il club pontino, parla chiaro con statistiche di eccellenza non solo in attacco (quarto bomber della SuperLega grazie a 368 punti in 24 gare) ma anche in battuta (terzo aceman dietro Gasparini e Kaziyski) e ricezione. Stoytchev punta sul talento del giocatore che ancora deve raggiungere traguardi importanti: “Urnaut è un giocatore completo, bravo in tutti i fondamentali, che ha già dimostrato di possedere grandi potenzialità e che con noi potrà crescere ulteriormente. Sono ovviamente contento che abbia scelto la nostra squadra per provare a fare un nuovo salto di qualità; mi fa sempre piacere quando a Trento arrivano giocatori che non hanno ancora ottenuto grandi successi ma che dimostrano di avere tanta voglia di vincere”. E così la squadra con lo scudetto sul petto risponde colpo su colpo ai vice campioni d'Italia di Modena che qualche ora prima avevano portato in Italia lo schiacciatore serbo Milos Nikic. Un giocatore con 189 presenze in nazionale che va a rinforzare il reparto dei martelli a disposizione di coach Lorenzetti. Finora in gialloblù erano finiti solo due nuovi centrali il talento brasiliano Lucas e il giovane Bossi.
A Piacenza situazione in continua evoluzione. Arrivata nella serata di giovedì la firma di Alberto Giuliani alla guida tecnica, si passa ad allestire la rosa. Si parte dalle certezza Zlatanov e dalla possibilità di far giocare a pallavolo per un altro anno il 42enne Samuele Papi. “O' fenomeno” resterebbe volentieri sotto rete da protagonista sia riserva degli schiacciatori che difensore in seconda linea. La dirigenza con il nuovo allenatore sono al lavoro per portare in Emilia Drazen Luburic, opposto serbo classe 1993. E' lui l'alternativa alla pista che porta a Fei, ancora legato alla Lube. In regia si aspetta la firma di Manuel Coscione e il libero dovrebbe essere Loris Manià l'anno scorso a Latina e per lunghi anni difensore a Modena. Al centro sotto contratto c'è ancora Emanuel Kohut, che potrebbe fare coppia con Luca Tencati, espero conoscitore del massimo campionato. Milano, invece, cerca di mettere a disposizione di coach Luca Monti una squadra che possa ben figurare in SuperLega. Finora sono sbarcati nel capoluogo lombardo il palleggiatore Daniele Sottile, i centrali Aimone Alletti e Matteo Burgsthaler, l’opposto bulgaro Danail Milushev, lo schiacciatore Andrea Galaverna e il libero Federico Tosi. Nel ruolo di secondo libero si punta sul Roberto Rivan, classe 1994 di Cuneo. Il giocatore di seconda linea ha già affrontato un campionato di serie A2 a Corigliano Calabro, ma nella sua carriera spicca soprattutto la partecipazione in maglia azzurra agli Europei maschili Juniores del 2012, dove ha vinto la medaglia d’oro e il premio come miglior libero della manifestazione. Mentre è Roberto Romiti il nuovo libero di Latina. Il trendaduenne marchigiano di Fermo è alla seconda stagione in Superlega dopo quella appena terminata con Molfetta. Si è messo in evidenza grazie alle sue doti di ricevitore e difensore. Prende corpo pure il sestetto che dalla prossima stagione sarà allenato da Camillo Placì.