ROMA - Nonostante il caldo torrido che attanaglia la penisola, il mercato di volley non rallenta. Anzi diventa ancora più rovente. A pochi giorni dalla chiusura della campagna acquisti, fissata per mercoledì, e in attesa di conoscere i nuovi calendari di SuperLega nella manifestazione di presentazione in programma a Bologna giovedì, la Parmareggio Modena, vice campione d'Italia, ufficializza due colpi: Lucas e Nikic. Come annunciato da tempo dalla presidente Catia Pedrini, sbarca in Emilia Lucas Saatkamp, conosciuto semplicemente come Lucas. Centrale della nazionale brasiliana tra i più forti al mondo nel suo ruolo. Da stropicciarsi gli occhi il palmares del sudamericano: oro ai mondiali italiani 2010, argento nel 2014 in Polonia, argento olimpico nel 2012 a Londra, due ori e tre argenti in cinque partecipazioni alla World league, quattro campionati brasiliani vinti e tre ori nel campionato sudamericano. Insomma un acquisto importante in grado di dare alla Parmareggio ancora maggiori soluzioni ed esperienza in campo internazionale in vista del rientro in Champions league nella prossima stagione. "Ho scelto Modena e vengo a Modena - spiega l'asso brasiliano - per provare a vincere tutto. La società mi ha voluto fortemente e per questo ringrazio il presidente Catia Pedrini e il direttore generale Andrea Sartoretti. Ho parlato con Bruno (compagno di squadra nella nazionale carioca e regista di Modena, ndr) della città, dei tifosi magici che seguono la squadra, dell'atmosfera unica del PalaPanini e posso dire che non vedo davvero l'ora di iniziare questa entusiasmante avventura".
La giornata di Modena si completa con un'altra ufficializzazione: arriva lo schiacciatore serbo Milos Nikic. Un giocatore da 178 presenze in nazionale con un curriculum, anche per lui, di tutto rispetto. Milos Nikic conosce bene il campionato italiano: ha militato a Latina, San Giustino e Monza tra il 2009 e il 2012. Dal 2012 al 2014 ha vestito la maglia del Gubernia Novgorod in Russia, lo scorso anno è stato protagonista con il Fenerbache in Turchia. "Volevo tornare in Italia e sono felice di entrare a far parte di un gruppo vincente. Darò il massimo per questa società che ha creduto in me", il saluto del giocatore alla città della ghirlandina. A pochi chilometri di distanza da Modena, continua la corsa contro il tempo per allestire una squadra competitiva da parte della Lpr Copra Piacenza. La società, che ha regolarizzato l'iscrizione solo da poco, in queste ore ha affidato la squadra alla guida tecnica di Alberto Giuliani, la regia a Manuel Cosione e conferma a "pieni voti" il capitano Zlatanov. L'ultima novità riguarda il ruolo di libero: ritorna in maglia biancorossa Loris Manià. Nel passato recente dell'atleta originario di Gorizia ci sono ben cinque stagioni (dal 2009 in poi) a Modena prima di affrontare lo scorso campionato a Latina. "Latina era ancora intenzionata a tenermi nella rosa ma io ho preferito aspettare per sapere quale sarebbe stato il destino di Piacenza - dichiara Manià - Conoscendo il presidente Molinaroli e la sua caparbietà ero convinto riuscisse a salvare una piazza così importante come Piacenza. E fortunatamente è andato tutto per il meglio. Sarà un piacere lavorare con un grande tecnico come Giuliani, negli anni si è avvalso di grandi giocatori e sicuramente anche in questa circostanza sarà in grado di mettere le basi per una squadra vincente. Il volley mercato è ormai agli sgoccioli ma sono convinto che la nostra sarà una squadra in grado di dar fastidio anche alle più grandi". Parole ambiziose, anche se per dar fastidio alle cosiddette grandi a Piacenza manca ancora qualche tassello. Intanto si pensa alla riconferma di due "vecchietti" terribili quali Papi e Tencati e si cerca di riportare, Lube permettendo, "fox" Fei in biancorosso. La Calzedonia Verona rinnova la batteria dei palleggiatori rispetto alla scorsa annata sportiva. A chiudere il cerchio Luca Spirito, classe '93. Nella stagione appena conclusa, ha vestito la maglia di Molfetta. Nel 2012 ha vinto la medaglia d'oro con l'Italia al Campionato europeo juniores. Di recente, oche settimane fa, ha vestito la maglia azzurra anche ai recenti European games di Baku.
Sarà la Russia la prima avversaria dell'Italia nella final six del World grand prix che si svolgerà ad Omaha, nel Nebraska (Stati Uniti) da mercoledì a domenica. Le azzurre, che partiranno per l'avventura lunedì, affronteranno poi nell'ordine: Stati Uniti, Cina, Giappone e Brasile. Il Grand prix dal 2008 ha solo due padroni Brasile e Stati Uniti e in particolare le ultime due edizioni sono finite nel palmares delle sudamericane. L'Italia è reduce dal nono posto della scorsa estate, in un torneo sfortunato e che è costato caro in termini di infortuni. Le azzurre non hanno mai vinto la manifestazione, il miglior risultato per due anni di fila, 2004 e 2005, è il secondo posto. Mentre nel 2006, 2007, 2008 e 2010 le ragazze italiane rimangono sul podio, ma sul gradino più basso.
Per la prima volta nella storia la World league è vinta dalla Francia. La nazionale transalpina batte in finale 3-0 la Serbia e diventa d'oro. Una formazione che fa incetta anche di premi individuali con Ngapeth che è il miglior giocatore della manifestazione e leader indiscusso del gruppo. Toniutti è il miglior palleggiatore. Una curiosità: in tutta la World league la Francia perde solo una gara contro gli Stati Uniti. Proprio gli americani, campioni uscenti, si devono accontentare del bronzo. Battuta nella finale di consolazione la Polonia.
La giornata di Modena si completa con un'altra ufficializzazione: arriva lo schiacciatore serbo Milos Nikic. Un giocatore da 178 presenze in nazionale con un curriculum, anche per lui, di tutto rispetto. Milos Nikic conosce bene il campionato italiano: ha militato a Latina, San Giustino e Monza tra il 2009 e il 2012. Dal 2012 al 2014 ha vestito la maglia del Gubernia Novgorod in Russia, lo scorso anno è stato protagonista con il Fenerbache in Turchia. "Volevo tornare in Italia e sono felice di entrare a far parte di un gruppo vincente. Darò il massimo per questa società che ha creduto in me", il saluto del giocatore alla città della ghirlandina. A pochi chilometri di distanza da Modena, continua la corsa contro il tempo per allestire una squadra competitiva da parte della Lpr Copra Piacenza. La società, che ha regolarizzato l'iscrizione solo da poco, in queste ore ha affidato la squadra alla guida tecnica di Alberto Giuliani, la regia a Manuel Cosione e conferma a "pieni voti" il capitano Zlatanov. L'ultima novità riguarda il ruolo di libero: ritorna in maglia biancorossa Loris Manià. Nel passato recente dell'atleta originario di Gorizia ci sono ben cinque stagioni (dal 2009 in poi) a Modena prima di affrontare lo scorso campionato a Latina. "Latina era ancora intenzionata a tenermi nella rosa ma io ho preferito aspettare per sapere quale sarebbe stato il destino di Piacenza - dichiara Manià - Conoscendo il presidente Molinaroli e la sua caparbietà ero convinto riuscisse a salvare una piazza così importante come Piacenza. E fortunatamente è andato tutto per il meglio. Sarà un piacere lavorare con un grande tecnico come Giuliani, negli anni si è avvalso di grandi giocatori e sicuramente anche in questa circostanza sarà in grado di mettere le basi per una squadra vincente. Il volley mercato è ormai agli sgoccioli ma sono convinto che la nostra sarà una squadra in grado di dar fastidio anche alle più grandi". Parole ambiziose, anche se per dar fastidio alle cosiddette grandi a Piacenza manca ancora qualche tassello. Intanto si pensa alla riconferma di due "vecchietti" terribili quali Papi e Tencati e si cerca di riportare, Lube permettendo, "fox" Fei in biancorosso. La Calzedonia Verona rinnova la batteria dei palleggiatori rispetto alla scorsa annata sportiva. A chiudere il cerchio Luca Spirito, classe '93. Nella stagione appena conclusa, ha vestito la maglia di Molfetta. Nel 2012 ha vinto la medaglia d'oro con l'Italia al Campionato europeo juniores. Di recente, oche settimane fa, ha vestito la maglia azzurra anche ai recenti European games di Baku.
Sarà la Russia la prima avversaria dell'Italia nella final six del World grand prix che si svolgerà ad Omaha, nel Nebraska (Stati Uniti) da mercoledì a domenica. Le azzurre, che partiranno per l'avventura lunedì, affronteranno poi nell'ordine: Stati Uniti, Cina, Giappone e Brasile. Il Grand prix dal 2008 ha solo due padroni Brasile e Stati Uniti e in particolare le ultime due edizioni sono finite nel palmares delle sudamericane. L'Italia è reduce dal nono posto della scorsa estate, in un torneo sfortunato e che è costato caro in termini di infortuni. Le azzurre non hanno mai vinto la manifestazione, il miglior risultato per due anni di fila, 2004 e 2005, è il secondo posto. Mentre nel 2006, 2007, 2008 e 2010 le ragazze italiane rimangono sul podio, ma sul gradino più basso.
Per la prima volta nella storia la World league è vinta dalla Francia. La nazionale transalpina batte in finale 3-0 la Serbia e diventa d'oro. Una formazione che fa incetta anche di premi individuali con Ngapeth che è il miglior giocatore della manifestazione e leader indiscusso del gruppo. Toniutti è il miglior palleggiatore. Una curiosità: in tutta la World league la Francia perde solo una gara contro gli Stati Uniti. Proprio gli americani, campioni uscenti, si devono accontentare del bronzo. Battuta nella finale di consolazione la Polonia.