ROMA - Si chiude la sessione estiva del mercato di volley. Le società più attive sono state senza dubbio quelle di vertice che confermano la leadership anche fuori dal campo. In particolare i campioni d'Italia di Trento hanno rinnovato e potenziato l'organico tra conferme e acquisti. Nel complesso pesano le uscite di Kaziyski verso il Giappone e Birarelli a Perugia, ma fanno da contraltare l'ingresso di schiacciatori (Antonov e Urnaut) che garantiscono equilibrio e prospettive future. Eppoi una volta rimasto Djuric a fare l'opposto e preso al centro il re dei muri Van De Voorde l'organico rimane competitivo. Mentre nel sestetto di partenza di Modena, vice campione d'Italia, l'unica novità si chiama Lucas, il centrale brasiliano tra i più forti in circolazione. Una vera e propria rivoluzione, invece, ha stravolto la Lube. Su tutti spicca l'arrivo in panchina di Blengini (vice di Berruto in nazionale) e di Osmany Juantorena sotto rete. Lo schiacciatore italo-cubano, che da questa estate vestirà la maglia azzurra, è il colpo più rumoroso in casa biancorossa e non solo. C'è da capire ancora la situazione legata alla nazionalità sportiva di Ivan Miljkovic, per questo nella lista dei marchigiani è presente Alessandro Fei. Il giocatore italiano non andrà a Piacenza. Bruschi movimenti pure a Perugia con Russel, Kaliberda e Birarelli a far sognare lo scudetto.
Ottimi gli inserimenti, pure, nello scacchiere di Verona: ne fanno un sestetto davvero interessante. L'opposto Starovic, lo schiacciatore Uros Kovacevic e il regista Baranowicz possono dare fastidio alle grandi. Tante novità a Molfetta, società che, dopo lo storico primo playoff scudetto, vuole ripetersi. Tocca a coach Gulinelli far girare il motore di un sestetto imprevedibile. Discorso a parte meritano Piacenza e Latina iscritte dell'ultima ora: hanno messo insieme le squadre in dirittura d'arrivo. Per gli emiliani il mercato proseguirà ancora, il regolamento prevede che possano essere tesserati giocatori che nella scorsa stagione non abbiano militato nel campionato italiano. A tal proposito interessa l'opposto serbo Drazen Luburic. Inoltre trovato l'accordo con il 42enne Samuele Papi, alla quinta stagione consecutiva in biancorosso. Potrà essere utile a coach Giuliani da terzo schiacciatore oppure da specialista di seconda linea per la ricezione. Un atleta fenomenale che giocherà nella massima serie per la 26esima volta con numeri e cifre da "ò fenomeno": è riuscito a mettere a terra 8444 punti di cui 7178 in attacco, 428 ace e 774 muri. Parliamo di un talento che ha fatto la storia della pallavolo italiana. Idee chiare a Padova, dove continuano con il progetto basato sui giovani e con un club con i conti a posto nel rispetto delle regole per restare in SuperLega. Le lombarde Monza e Milano provano a migliorare la stagione scorsa, chiusa nei bassifondi della classifica. Nella città meneghina è arrivato il cosiddetto colpo dell'ultima ora. Dopo l'opposto Milushev, ecco il secondo giocatore bulgaro in casa Revivre Milano: è Todor Skrimov, classe 1990, nato a Pernik, che nelle ultime due stagioni ha indossato la maglia di Latina. Soddisfatto il nuovo allenatore di Milano Luca Monti: "Con l'acquisto di Skrimov abbiamo raggiunto uno dei nostri principali obiettivi che era quello di avere un giocatore importante in posto quattro. Todor è un giocatore che non ha ancora dimostrato il suo vero valore. Sicuramente è un giovane con un margine di miglioramento".
Tra le novità spicca il giovane brasiliano Renato Russomanno Dos Santos. A questo punto a disposizione dell'allenatore ci sono il palleggiatore Daniele Sottile, i centrali Aimone Alletti e Matteo Burgsthaler, l'opposto Danail Milushev, gli schiacciatori Todor Skrimov e Andrea Galaverna e i liberi Federico Tosi e Roberto Rivan. Ravenna appare indebolita rispetto alle certezze di un anno fa e punta su nomi nuovi per sorprendere ancora. Giovedì alle ore 10.30 comincia l'ultima giornata del vernissage del volley italiano allo Zanhotel Centergross di Bentivoglio a Bologna. In programma "La Prima Battuta", ouverture ufficiale della nuova stagione e dei calendari serie A UnipolSai 2015-2016. Ospite d'eccezione Max Paiella, noto musicista, comico, cantante e imitatore che collabora con Radio Rai 2 per la trasmissione "Il Ruggito del Coniglio" e che sarà protagonista con le sue divertenti incursioni sul palco.
Intanto a Omaha, negli Stati Uniti, a mezzanotte (ora italiana) di mercoledì comincia l'avventura dell'Italia di volley femminile nella final six del World grand prix. Debutto contro la Russia. Un'avventura lunga e faticosa che arriva al culmine con le squadre abbastanza sature: "Ho affrontato tanti Grand prix e in questa final six sarà veramente un bel risultato se riuscissimo a conquistare una medaglia. Non sarà però semplice perché molte delle nostre atlete stanno accusando la stanchezza, soprattutto a livello mentale, di queste lunghe settimane. Ma non è una novità. Negli anni precedenti la final six è sempre stata una competizione massacrante, in particolar modo perché devi dare il meglio alla fine di un periodo nel quale hai affrontato squadre molto forti in giro per tutto il mondo. Bisognerà fare un ultimo grande sforzo, mettendo insieme le energie rimaste perché fare cinque partite consecutive non sarà facile per nessuno". E poi ci sono avversarie con i fiocchi: "Senz'altro possiamo dire che Brasile e Stati Uniti hanno qualcosa in più - sottolinea il tecnico ravennate - anche se le sudamericane non sono al completo. Le altre tre avversarie Cina, Giappone e Russia sono tre squadre con le quali sono convinto potremo giocarcela e quindi la speranza è quella di batterle per riuscire a salire sul podio". "Alle ragazze chiedo di ritrovare la giusta concentrazione - conclude Bonitta - soprattutto perché queste partite saranno un bel serbatoio di esperienza per le ragazze. Il desiderio è quello di rivedere lo stesso gioco delle prime due settimane, perché è quella l'Italia che può ritagliarsi un ruolo da protagonista".
Ottimi gli inserimenti, pure, nello scacchiere di Verona: ne fanno un sestetto davvero interessante. L'opposto Starovic, lo schiacciatore Uros Kovacevic e il regista Baranowicz possono dare fastidio alle grandi. Tante novità a Molfetta, società che, dopo lo storico primo playoff scudetto, vuole ripetersi. Tocca a coach Gulinelli far girare il motore di un sestetto imprevedibile. Discorso a parte meritano Piacenza e Latina iscritte dell'ultima ora: hanno messo insieme le squadre in dirittura d'arrivo. Per gli emiliani il mercato proseguirà ancora, il regolamento prevede che possano essere tesserati giocatori che nella scorsa stagione non abbiano militato nel campionato italiano. A tal proposito interessa l'opposto serbo Drazen Luburic. Inoltre trovato l'accordo con il 42enne Samuele Papi, alla quinta stagione consecutiva in biancorosso. Potrà essere utile a coach Giuliani da terzo schiacciatore oppure da specialista di seconda linea per la ricezione. Un atleta fenomenale che giocherà nella massima serie per la 26esima volta con numeri e cifre da "ò fenomeno": è riuscito a mettere a terra 8444 punti di cui 7178 in attacco, 428 ace e 774 muri. Parliamo di un talento che ha fatto la storia della pallavolo italiana. Idee chiare a Padova, dove continuano con il progetto basato sui giovani e con un club con i conti a posto nel rispetto delle regole per restare in SuperLega. Le lombarde Monza e Milano provano a migliorare la stagione scorsa, chiusa nei bassifondi della classifica. Nella città meneghina è arrivato il cosiddetto colpo dell'ultima ora. Dopo l'opposto Milushev, ecco il secondo giocatore bulgaro in casa Revivre Milano: è Todor Skrimov, classe 1990, nato a Pernik, che nelle ultime due stagioni ha indossato la maglia di Latina. Soddisfatto il nuovo allenatore di Milano Luca Monti: "Con l'acquisto di Skrimov abbiamo raggiunto uno dei nostri principali obiettivi che era quello di avere un giocatore importante in posto quattro. Todor è un giocatore che non ha ancora dimostrato il suo vero valore. Sicuramente è un giovane con un margine di miglioramento".
Tra le novità spicca il giovane brasiliano Renato Russomanno Dos Santos. A questo punto a disposizione dell'allenatore ci sono il palleggiatore Daniele Sottile, i centrali Aimone Alletti e Matteo Burgsthaler, l'opposto Danail Milushev, gli schiacciatori Todor Skrimov e Andrea Galaverna e i liberi Federico Tosi e Roberto Rivan. Ravenna appare indebolita rispetto alle certezze di un anno fa e punta su nomi nuovi per sorprendere ancora. Giovedì alle ore 10.30 comincia l'ultima giornata del vernissage del volley italiano allo Zanhotel Centergross di Bentivoglio a Bologna. In programma "La Prima Battuta", ouverture ufficiale della nuova stagione e dei calendari serie A UnipolSai 2015-2016. Ospite d'eccezione Max Paiella, noto musicista, comico, cantante e imitatore che collabora con Radio Rai 2 per la trasmissione "Il Ruggito del Coniglio" e che sarà protagonista con le sue divertenti incursioni sul palco.
Intanto a Omaha, negli Stati Uniti, a mezzanotte (ora italiana) di mercoledì comincia l'avventura dell'Italia di volley femminile nella final six del World grand prix. Debutto contro la Russia. Un'avventura lunga e faticosa che arriva al culmine con le squadre abbastanza sature: "Ho affrontato tanti Grand prix e in questa final six sarà veramente un bel risultato se riuscissimo a conquistare una medaglia. Non sarà però semplice perché molte delle nostre atlete stanno accusando la stanchezza, soprattutto a livello mentale, di queste lunghe settimane. Ma non è una novità. Negli anni precedenti la final six è sempre stata una competizione massacrante, in particolar modo perché devi dare il meglio alla fine di un periodo nel quale hai affrontato squadre molto forti in giro per tutto il mondo. Bisognerà fare un ultimo grande sforzo, mettendo insieme le energie rimaste perché fare cinque partite consecutive non sarà facile per nessuno". E poi ci sono avversarie con i fiocchi: "Senz'altro possiamo dire che Brasile e Stati Uniti hanno qualcosa in più - sottolinea il tecnico ravennate - anche se le sudamericane non sono al completo. Le altre tre avversarie Cina, Giappone e Russia sono tre squadre con le quali sono convinto potremo giocarcela e quindi la speranza è quella di batterle per riuscire a salire sul podio". "Alle ragazze chiedo di ritrovare la giusta concentrazione - conclude Bonitta - soprattutto perché queste partite saranno un bel serbatoio di esperienza per le ragazze. Il desiderio è quello di rivedere lo stesso gioco delle prime due settimane, perché è quella l'Italia che può ritagliarsi un ruolo da protagonista".