ROMA - A Bologna uno spettacolo dedicato alla pallavolo presentato dal giornalista Alessandro Antinelli e dal tecnico Andrea Brogioni, con le incursioni dell'artista Max Paiella, per sviscerare la prossima stagione di SuperLega e tutti gli appuntamenti con i trofei del volley. Fissata la data della Supercoppa che aprirà la stagione agonistica il 24 ottobre con la sfida fra Trento e Modena, ventiquattrore dopo la palla passa alla SuperLega UnipolSai 2015-2016: domenica 25 si giocherà la prima giornata, con le due partite delle protagoniste del giorno prima rinviate.
La regular season dell'annata sportiva pre olimpica si chiude il 6 marzo, con ventidue partite complessive per ciascuna formazione partecipante (dodici le squadre al via). In una stagione compressa e ricca di impegni, dove si dovrà trovare necessariamente spazio per la nazionale in vista dei tornei di qualificazione olimpica a Rio 2016, in programma diversi turni infrasettimanali, sei totali, compresa la festività dell'8 dicembre. In compenso la massima serie si fermerà a lungo tra il 20 dicembre e il 17 gennaio, proprio per disputare, come detto prima, il torneo di qualificazione olimpica. Da segnalare, inoltre, il ritorno di VolleyLand, la kermesse che ospiterà le final four di Coppa Italia di SuperLega e Serie A2, in programma il 6 e 7 febbraio 2016. Mentre i quarti di finale di Coppa Italia si disputeranno con gara di andata e ritorno e non più in partita secca: martedì 22 dicembre 2015 l'andata e giovedì 14 gennaio il ritorno. Infine le date dei playoff scudetto, che saranno definiti non appena la Fivb (la Federazione internazionale) comunicherà le date dell'ultimo torneo di qualificazione olimpica. "Siamo riusciti a costruire una stagione importante - precisa il presidente della Lega Albino Massaccesi - nonostante gli impegni internazionali dell'anno pre olimpico. Dobbiamo applaudirci, restiamo uno dei movimenti più interessanti dello sport italiano".
Durante la presentazione del calendario c'è stato spazio anche per celebrare la vittoria del quarto scudetto di Trento. La Lega pallavolo, infatti, ha consegnato alla neo società campione d'Italia il gonfalone celebrativo tricolore. Lo stendardo, da fine ottobre, verrà sistemato sul tetto del PalaTrento, sede della partite casalinghe dei campioni d'Italia. A ricevere il simbolo del successo il Presidente Diego Mosna, che ha poi sorriso quando gli addetti ai lavori hanno evitato di inserire la squadra trentina fra le favorite per la vittoria del prossimo torneo: "Meglio così, anche l'anno scorso non eravamo pronosticati" ha dichiarato sorridendo. A proposito della squadra campione d'Italia, dalla Bulgaria l'allenatore Radostin Stoytchev ha subito pensato alla parte organizzativa e ai primi impegni con un pizzico di polemica: "Il debutto lontano dal PalaTrento non ci aiuterà di certo - ha esordito - perché dovremo affrontare il match a Monza in infrasettimanale e subito dopo aver giocato fuori casa la finale di Supercoppa italiana contro Modena. Avrei preferito iniziare la nostra regular season di fronte al nostro pubblico, evitando un ulteriore viaggio, ma è un argomento che avevo già trattato poche settimane fa con Massimo Righi (amministratore delegato della Lega, ndr). Sarà, quindi, un avvio molto complicato perché al di là dei due iniziali impegni in trasferta affronteremo il primo mese senza preparazione alle spalle e fra l'altro ci confronteremo anche in campo europeo".
La rinnovata Lube Civitanova giocherà in trasferta contro la Cmc Romagna, mentre l'esordio in casa al PalaCivitanova è previsto alla seconda giornata il primo novembre contro la Lpr Piacenza dell'ex tecnico biancorosso Alberto Giuliani. Ultima di campionato, invece, contro i campioni d'Italia della Diatec Trentino. Inoltre le sfide più attese per la Lube, oltre a quella già segnalata contro Trento, saranno alla quinta giornata (Perugia), alla sesta (Verona) e all'ottava (Modena). "Gli impegni più difficili sono intervallati bene - dice l'allenatore Gianlorenzo Blengini - ma se si hanno grandi ambizioni la struttura di un calendario ha un'importanza relativa per riuscire ad arrivare in fondo alla manifestazione. Incastrando gli impegni di SuperLega con quelli di Champions league. Ci sarà un passaggio complicato a novembre con la trasferta a Perugia, poi quella in Polonia a Belchatow e infine la gara in casa con Verona nel giro di una settimana. Certo, la fortuna è sempre utile per avere degli incastri favorevoli, ma se si crea una mentalità in cui si sa di dover affrontare tutti i vari ostacoli uno dopo l'altro, qualunque sia il calendario non cambia molto. Ho visto gli organici delle varie squadre, vedo un campionato di buona qualità con formazioni importanti, come Modena o Perugia sensibilmente rinforzate grazie a un mercato importante, o i campioni in carica di Trento. Penso che ci sia un campionato diviso a blocchi, e nel primo che lotterà per il titolo vedo Lube insieme appunto a Modena, Trento e Perugia, e credo che anche Verona possa inserirsi in questo lotto".
E l'incontro più interessante della prima giornata è proprio quello tra Perugia e Verona al Palaevangelisti. "Partiamo subito molto forte - commenta il presidente umbro Gino Sirci - Avremo un avvio di campionato estremamente impegnativo, come accaduto già l'anno scorso. Una squadra forte, però non deve avere paura o farsi condizionare dal calendario. Certo che Verona, Trento e Civitanova nelle prime cinque giornate saranno dei test assai duri". Ma ad attirare l'attenzione, sempre durante la kermesse, le ultime vicende azzurre che hanno visto protagonisti i quattro giocatori (Travica, Zaytsev, Sabbi e Randazzo) mandati a casa per motivi disciplinari alla vigilia della final six di World league. Sull'argomento Max Paiella ha improvvisato un'ironica canzone, fino alle parole presidente di Trento e presidente onorario di Lega Diego Mosna. Il numero uno trentino nel rispondere a una domanda su Radostin Stoytchev, suo allenatore nel club, ha lanciato una stoccata decisa: "Stoytchev? Quello che dovrebbe essere l'allenatore dell'Italia. La nazionale dovrebbe essere allenata da chi ha vinto, da chi ha una mentalità vincente. Una formula talmente banale. Ma nella politica non si seguono le cose semplice". Poi interviene il vice presidente federale Cattaneo che ammette: "E' vero, Mosna questa cosa (la proposta di Stoytchev Ct, ndr) l'aveva detta a Magri un anno fa, ero presente. Terremo presente dei consigli. Stiamo lavorando. Credo sia interesse di tutti". Cattaneo non risparmia polemiche sul caso Rio: "Opinione personale: il pragmatismo deve prevalere su prese di posizioni, che credo personali, ma poco funzionali al risultato".
Programma prima giornata (25 ottobre)
Tonazzo Padova - Top Volley Latina; Modena Volley - Exprivia Molfetta; Sir Safety Perugia- Calzedonia Verona; Vero Volley Monza - Diatec Trentino; CMC Romagna - Cucine Lube BdM Civitanova; LPR Piacenza - Revivre Milano
La regular season dell'annata sportiva pre olimpica si chiude il 6 marzo, con ventidue partite complessive per ciascuna formazione partecipante (dodici le squadre al via). In una stagione compressa e ricca di impegni, dove si dovrà trovare necessariamente spazio per la nazionale in vista dei tornei di qualificazione olimpica a Rio 2016, in programma diversi turni infrasettimanali, sei totali, compresa la festività dell'8 dicembre. In compenso la massima serie si fermerà a lungo tra il 20 dicembre e il 17 gennaio, proprio per disputare, come detto prima, il torneo di qualificazione olimpica. Da segnalare, inoltre, il ritorno di VolleyLand, la kermesse che ospiterà le final four di Coppa Italia di SuperLega e Serie A2, in programma il 6 e 7 febbraio 2016. Mentre i quarti di finale di Coppa Italia si disputeranno con gara di andata e ritorno e non più in partita secca: martedì 22 dicembre 2015 l'andata e giovedì 14 gennaio il ritorno. Infine le date dei playoff scudetto, che saranno definiti non appena la Fivb (la Federazione internazionale) comunicherà le date dell'ultimo torneo di qualificazione olimpica. "Siamo riusciti a costruire una stagione importante - precisa il presidente della Lega Albino Massaccesi - nonostante gli impegni internazionali dell'anno pre olimpico. Dobbiamo applaudirci, restiamo uno dei movimenti più interessanti dello sport italiano".
Durante la presentazione del calendario c'è stato spazio anche per celebrare la vittoria del quarto scudetto di Trento. La Lega pallavolo, infatti, ha consegnato alla neo società campione d'Italia il gonfalone celebrativo tricolore. Lo stendardo, da fine ottobre, verrà sistemato sul tetto del PalaTrento, sede della partite casalinghe dei campioni d'Italia. A ricevere il simbolo del successo il Presidente Diego Mosna, che ha poi sorriso quando gli addetti ai lavori hanno evitato di inserire la squadra trentina fra le favorite per la vittoria del prossimo torneo: "Meglio così, anche l'anno scorso non eravamo pronosticati" ha dichiarato sorridendo. A proposito della squadra campione d'Italia, dalla Bulgaria l'allenatore Radostin Stoytchev ha subito pensato alla parte organizzativa e ai primi impegni con un pizzico di polemica: "Il debutto lontano dal PalaTrento non ci aiuterà di certo - ha esordito - perché dovremo affrontare il match a Monza in infrasettimanale e subito dopo aver giocato fuori casa la finale di Supercoppa italiana contro Modena. Avrei preferito iniziare la nostra regular season di fronte al nostro pubblico, evitando un ulteriore viaggio, ma è un argomento che avevo già trattato poche settimane fa con Massimo Righi (amministratore delegato della Lega, ndr). Sarà, quindi, un avvio molto complicato perché al di là dei due iniziali impegni in trasferta affronteremo il primo mese senza preparazione alle spalle e fra l'altro ci confronteremo anche in campo europeo".
La rinnovata Lube Civitanova giocherà in trasferta contro la Cmc Romagna, mentre l'esordio in casa al PalaCivitanova è previsto alla seconda giornata il primo novembre contro la Lpr Piacenza dell'ex tecnico biancorosso Alberto Giuliani. Ultima di campionato, invece, contro i campioni d'Italia della Diatec Trentino. Inoltre le sfide più attese per la Lube, oltre a quella già segnalata contro Trento, saranno alla quinta giornata (Perugia), alla sesta (Verona) e all'ottava (Modena). "Gli impegni più difficili sono intervallati bene - dice l'allenatore Gianlorenzo Blengini - ma se si hanno grandi ambizioni la struttura di un calendario ha un'importanza relativa per riuscire ad arrivare in fondo alla manifestazione. Incastrando gli impegni di SuperLega con quelli di Champions league. Ci sarà un passaggio complicato a novembre con la trasferta a Perugia, poi quella in Polonia a Belchatow e infine la gara in casa con Verona nel giro di una settimana. Certo, la fortuna è sempre utile per avere degli incastri favorevoli, ma se si crea una mentalità in cui si sa di dover affrontare tutti i vari ostacoli uno dopo l'altro, qualunque sia il calendario non cambia molto. Ho visto gli organici delle varie squadre, vedo un campionato di buona qualità con formazioni importanti, come Modena o Perugia sensibilmente rinforzate grazie a un mercato importante, o i campioni in carica di Trento. Penso che ci sia un campionato diviso a blocchi, e nel primo che lotterà per il titolo vedo Lube insieme appunto a Modena, Trento e Perugia, e credo che anche Verona possa inserirsi in questo lotto".
E l'incontro più interessante della prima giornata è proprio quello tra Perugia e Verona al Palaevangelisti. "Partiamo subito molto forte - commenta il presidente umbro Gino Sirci - Avremo un avvio di campionato estremamente impegnativo, come accaduto già l'anno scorso. Una squadra forte, però non deve avere paura o farsi condizionare dal calendario. Certo che Verona, Trento e Civitanova nelle prime cinque giornate saranno dei test assai duri". Ma ad attirare l'attenzione, sempre durante la kermesse, le ultime vicende azzurre che hanno visto protagonisti i quattro giocatori (Travica, Zaytsev, Sabbi e Randazzo) mandati a casa per motivi disciplinari alla vigilia della final six di World league. Sull'argomento Max Paiella ha improvvisato un'ironica canzone, fino alle parole presidente di Trento e presidente onorario di Lega Diego Mosna. Il numero uno trentino nel rispondere a una domanda su Radostin Stoytchev, suo allenatore nel club, ha lanciato una stoccata decisa: "Stoytchev? Quello che dovrebbe essere l'allenatore dell'Italia. La nazionale dovrebbe essere allenata da chi ha vinto, da chi ha una mentalità vincente. Una formula talmente banale. Ma nella politica non si seguono le cose semplice". Poi interviene il vice presidente federale Cattaneo che ammette: "E' vero, Mosna questa cosa (la proposta di Stoytchev Ct, ndr) l'aveva detta a Magri un anno fa, ero presente. Terremo presente dei consigli. Stiamo lavorando. Credo sia interesse di tutti". Cattaneo non risparmia polemiche sul caso Rio: "Opinione personale: il pragmatismo deve prevalere su prese di posizioni, che credo personali, ma poco funzionali al risultato".
Programma prima giornata (25 ottobre)
Tonazzo Padova - Top Volley Latina; Modena Volley - Exprivia Molfetta; Sir Safety Perugia- Calzedonia Verona; Vero Volley Monza - Diatec Trentino; CMC Romagna - Cucine Lube BdM Civitanova; LPR Piacenza - Revivre Milano