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Volley, azzurri verso la World Cup. Blengini punta su Zaytsev e Juantorena

Lunedì la partenza per il Giappone dove l'Italia proverà a staccare il pass per le Olimpiadi di Rio. Mondiale U23, la nazionale di Totire in semifinale contro la Russia
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ROMA - La preparazione azzurra alla World cup si conclude con una vittoria e una sconfitta nelle due amichevoli giocate contro l'Argentina allenata da Julio Velasco. Non c'è da esaltarsi e nemmeno da preoccuparsi: il doppio confronto ha dato delle risposte e lasciato qualche dubbio, come previsto, che andrà risolto sull'aereo per il Giappone in partenza dall'aeroporto di Roma-Fiumicino lunedì. Per adesso il ct Blengini ha concesso ai quattordici ragazzi azzurri quarantotto ore di meritato riposo. In Giappone andranno, come annunciato nei giorni scorsi dl selezionatore, gli alzatori Giannelli e Sottile, centrali Anzani, Buti, Mengozzi e Piano, attaccanti Antonov, Juantorena, Lanza, Massari, Vettori e Zaytsev, liberi Colaci e Rossini. Si tratta, in pratica, degli atleti che hanno giocato contro la nazionale sudamericana. Questo gruppo ha il compito di provare a chiudere la World cup tra le prime due nella classifica finale e staccare il biglietto per…
ROMA - La preparazione azzurra alla World cup si conclude con una vittoria e una sconfitta nelle due amichevoli giocate contro l'Argentina allenata da Julio Velasco. Non c'è da esaltarsi e nemmeno da preoccuparsi: il doppio confronto ha dato delle risposte e lasciato qualche dubbio, come previsto, che andrà risolto sull'aereo per il Giappone in partenza dall'aeroporto di Roma-Fiumicino lunedì. Per adesso il ct Blengini ha concesso ai quattordici ragazzi azzurri quarantotto ore di meritato riposo. In Giappone andranno, come annunciato nei giorni scorsi dl selezionatore, gli alzatori Giannelli e Sottile, centrali Anzani, Buti, Mengozzi e Piano, attaccanti Antonov, Juantorena, Lanza, Massari, Vettori e Zaytsev, liberi Colaci e Rossini. Si tratta, in pratica, degli atleti che hanno giocato contro la nazionale sudamericana. Questo gruppo ha il compito di provare a chiudere la World cup tra le prime due nella classifica finale e staccare il biglietto per Rio 2016.

Dall'esito della doppia amichevole di giovedì e venerdì, utile anche a scaricare le tossine accumulate in palestra durante la preparazione, spiccano i nomi di Zaytsev e Juantorena: due pilastri fondamentali per il gioco azzurro capaci da soli di scardinare muri e difese avversarie. Nel secondo match l'assenza dei due campioni si è sentita e la squadra ha faticato tanto, compreso le scelte del regista Giannelli (apparso nel complesso già a suo agio nelle sfide internazionali). Comunque il palleggiatore ha soli 19 anni è un altro degli elementi fondamentali per gli ingranaggi del motore azzurro. Insomma un po' indietro sono gli uomini della panchina: devono ancora smaltire i carichi di lavoro accumulati a Cavalese e trovare la giusta intesa e, al momento, appaiono non in grado di tenere il confronto con il sestetto titolare. E in un torneo dove si giocano undici partite in quindici giorni (sessantasei totali in tutto il torneo), con squadre anche di livello tecnico inferiore, è fondamentale l'apporto degli atleti che non partono titolari. Al centro per sopperire all'assenza di Birarelli si punta sul neo capitano Buti, con Piano e Anzani che hanno le qualità per tenere alto il muro azzurro. A schiacciare, oltre alla coppia titolare composta da Juantorena e Lanza, si può contare sulle capacità e la buona esperienza di Oleg Antonov. Debutto azzurro in World cup previsto martedì 8 settembre a Hiroshima contro il Canada.

Sognano, invece, di essere convocati per Copacabana, in caso di qualificazione dell'Italia a Rio 2016, i ragazzi dell'Under 23 maschile impegnata nel mondiale di categoria a Dubai. Per adesso il gruppo allenato dal ct Totire ha raggiunto la semifinale in programma domenica alle ore 17.30 contro la Russia. Le altre due squadre a giocarsi l'accesso in finale saranno Cuba e Turchia (ore 15). Al termine della fase a gironi la squadra azzurra chiude la pool al secondo posto in virtù dell'unica sconfitta maturata al tie break nella sfida conclusiva contro Cuba. Le due squadre erano già qualificate alle semifinali e la gara serviva solo per il miglior piazzamento. Proprio in merito alla partita odierna, Italia e Cuba si sono dimostrate le due formazioni più forti del girone, capaci di dare vita a una sfida bella ed emozionante, durata quasi due ore e mezzo di gioco. Davvero convincente la prestazione degli azzurrini nei primi due set, durante i quali hanno mostrato un ottimo gioco, mettendo in difficoltà i cubani. Anche nel terzo l'Italia è scesa in campo con l'atteggiamento giusto, dando la sensazione di poter chiudere il match sul 3-0. Nel finale avanti 22-19, però, Mazzone e compagni sono incappati in una serie di errori che hanno permesso ai cubani di riaprire i giochi. Sempre all'insegna dell'equilibrio la quarta frazione, con l'Italia che ha avuto anche due match point, prima di subire la rimonta avversaria. Nel tie-break a fare la differenza è stato il muro cubano, capace di imbrigliare l'attacco azzurro. Tra i protagonisti dell'Italia in questa prima fase del mondiale Tiziano Mazzone e Gabriele Nelli. Mentre sempre importante a muro il contributo di Fabio Ricci.

La nazionale femminile agli ordini del ct Marco Bonitta prosegue la preparazione in vista dei prossimi campionati Europei. La novità di giornata riguarda Valentina Arrighetti. La centrale lascia momentaneamente il ritiro azzurro per sottoporsi a cure mediche. A causa di una protrusione discale domenica l'atleta azzurra, accompagnata dal medico della nazionale italiana Roberto Vannicelli, lascerà il ritiro azzurro e si trasferirà a Bergamo, dove nei prossimi giorni verrà sottoposta a un trattamento specifico per questo tipo di problematica.