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Volley, Mondiali Under 23: bronzo all'Italia, battuti i cubani

Si chiude positivamente per gli azzurrini la rassegna ridata a Dubai. Intanto la nazionale maggiori guidata dal ct Blengini va in Giappone pe la World Cup

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ROMA - In attesa delle medaglie e dei successi delle nazionali maggiori, le rappresentative di volley continuano a portare a casa risultati importanti. Dopo l'oro dell'Under 19 femminile nel mondiale di categoria, adesso tocca all'Under 23 maschile impreziosire la bacheca con la conquista di un bronzo alla prima partecipazione al torneo iridato svolto a Dubai. La rassegna si è chiusa con un bel successo contro Cuba per 3-1 (25-22, 18-25, 25-23, 25-21) nella cosiddetta finale di consolazione. Un successo netto quello ottenuto da Spirito e compagni, che così hanno “vendicato” la sconfitta della fase a gironi portandosi a casa un meritatissimo terzo posto. Il podio, infatti, è arrivato al termine di un ottimo torneo disputato dagli azzurrini, fermati solo in semifinale dalla Russia. I ragazzi allenati da Totire, però, hanno archiviato velocemente la sconfitta e al ritorno in campo hanno mostrato sin dall’inizio quanto il Bronzo fosse un obiettivo da non sottovalutare. Grande protagonista della finale, ma di tutto il mondiale, è stato l’opposto azzurro di scuola Trento Nelli, top scorer del match con 25 punti. Molto bene anche il centrale Elia Bossi autore di 14 punti (3 muri) e Oreste Cavuto che ha avuto un buon impatto sulla gara (9 punti). Al di là dei singoli, però, a fare la differenza è stato tutto il collettivo azzurro, dimostratosi un gruppo compatto e sempre unito. Non a caso alcuni di questi ragazzi si conoscono bene.

Per buona parte del gruppo si tratta dell’ennesimo risultato di prestigio a livello giovanile: cinque sono i reduci sia dall’Oro Europeo Juniores 2012, vale a dire Nelli, Ricci, Spirito, Izzo e Borgogno oltre a Totire vice allenatore, che dal Bronzo nel Mondiale U21 2013: sempre Nelli, Ricci, Izzo, Borgogno, a cui va aggiunto Milan. Per il selezionatore Michele Totire e il suo staff dopo l’importante lavoro svolto per il bronzo, c'è da rimboccarsi le maniche in vista del Mondiale Under 21 in programma dall’11 al 20 settembre in Messico. Si parte con belle speranze e nel segno della continuità considerato che Polo, Cavuto, Raffaelli, Balaso, Mazzone e Milan rientrano in quella categoria. Intanto si fa festa: “Sono davvero troppo felice, raggiungere la semifinale rappresentava già un ottimo traguardo, ma centrare una medaglia è qualcosa di magico – spiega Totire  - Da allenatore non posso che essere molto soddisfatto. Quello che ci ha portato qui è stato un lungo lavoro che alla fine ripaga tutti noi delle fatiche fisiche e mentali di questo periodo di preparazione”. Il tecnico chiede spazio per i suoi giovani e invia un messaggio alle squadre italiane impegnate nella prossima SuperLega: “Se riavvolgo il nastro di questo mondiale posso dire che la gara con l’Iran, che ci ha regalato l’acceso alle semifinali, è stata molto delicata. La Russia poi si è dimostrata di un altro livello e abbiamo fatto il massimo delle nostre possibilità. Questo ultimo match, infine, non è stato semplice. Il gruppo cubano ha delle individualità davvero molto interessanti, ma evidentemente noi, nei momenti decisivi, siamo stati più bravi. I miei ragazzi sono stati semplicemente eccezionali, meritano di avere una chance anche a livello di club perché rappresentano il futuro del nostro movimento e sono certo che possono dire la loro in qualunque momento. E’ giusto avere il coraggio di farli giocare”. Infine è tempo di ringraziamenti: “Voglio ringraziare tutto lo staff che più che supportarmi mi ha letteralmente sopportato. La medaglia che abbiamo vinto è il coronamento del lavoro di tante persone, tra i quali il nostro direttore tecnico Mauro Berruto e Mario Barbiero che con il suo gruppo ha fatto cose meravigliose”.

Nel match odierno contro Cuba, l’Italia ha messo in mostra tutte le proprie qualità, già evidenziate nel torneo durante la fase a gironi, e con un Nelli ispirato. La reazione dei caraibici non si è fatta attendere e nel secondo parziale hanno preso il comando del gioco, sfruttando le imprecisioni italiane. Proprio come successo bella gara della pool quando l'Italia avanti due zet a zero ha chiuso sconfitta al tie break. Ma il finale questa volta è stato diverso. La chiave di volta è stato il terzo set, nel quale gli azzurrini hanno spinto sull’acceleratore, mentre i caraibici non sono riusciti a reggere il ritmo. Avanti nettamente Nelli e compagni, però, hanno dovuto subire il tentativo di rimonta dei cubani che si sono portati a due sole lunghezze di distanza. L’Italia allora ha dovuto fare affidamento sul proprio carattere e con un nuovo allungo si è aggiudicata il set. Avanti due a uno la nazionale italiana nel quarto set è sempre stata padrona ed ha chiuso i giochi per mano del solito trascinatore Nelli.

A proposito di trascinatori, la nazionale maggiore con tante “nuove frecce nell'arco” è in volo verso il Giappone per disputare la World cup, il torneo che assegna due biglietti per i prossimi giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016. L'esordio di Zaytsev e compagni è previsto per martedì 8 settembre, tra una settimana, contro il Canada a Hiroshima. Al termine di tre settimane di preparazione a Cavalese, nel Trentino, e due amichevoli contro l'Argentina (la prima vita e la seconda persa) utile a capire lo stato di forma del gruppo e smaltire le tossine accumulate nel tanto lavoro in palestra, ora si fa sul serio. Il neo ct Gianlorenzo Blengini e il suo gruppo si avvicinano all'esordio ufficiale, quello che conta davvero. L'obiettivo è tornare con la qualificazione in tasca e pensare serenamente all'Europeo in programma a fine mese in Italia e Bulgaria. La delegazione italiana sarà composta da: allenatore Gianlorenzo Blengini, viceallenatore Mirko Corsano, Medico Piero Benelli, Fisioterapisti Davide Lama e Sebastiano Cencini, Preparatore Giorgio D'Urbano, Scoutman Matteo Carancini e Federico Cian, videoman Antonio Valentini, team manager Stefano Sciascia e da quattordici atleti: Antonov, Anzani, Buti, Colaci, Giannelli, Juantorena, Lanza, Massari, Mengozzi, Piano, Rossini, Sottile, Vettori, Zaystev.
 
I dodici azzurrini - Alzatori: Marco Izzo (Corigliano) e Luca Spirito (Calzedonia Verona); opposti: Sebastiano Milan (Tonazzo Padova) e Gabriele Nelli (Trentino Volley); centrali: Elia Bossi (Modena Volley), Alberto Polo (Cmc Romagna), Fabio Ricci (Cmc Romagna); schiacciatori: Luca Borgogno (Sieco Service Ortona), Oreste Cavuto (Volley Potentino), Tiziano Mazzone (Trentino Volley), Giacomo Raffaelli (Emma Villas Siena); libero: Fabio Balaso (Tonazzo Padova).
Lo staff italiano - Allenatore: Michele Totire; viceallenatore: Simone Roscini; medico: Carmine Latte; fisioterapista: Gabriele Cavalieri; scoutman: Fabio Dalla Fina; team manager: Federico Cristofori.
 
Italia-Cuba 3-1 (25-22, 18-25, 25-23, 25-21)
Italia: Spirito 4, Raffaelli 7, Ricci 6, Nelli 25, Mazzone 2, Bossi 14. Libero: Balaso. Polo 3, Cavuto 9. N.e: Borgogno, Milan e Izzo. All. Totire
Cuba: Calvo 5, Osoria 9, Gutierrez 7, Alfonso 18, Uriarte 21, Sosa 9. Libero: Garcia. Rodriguez, Estrada 1, Montes. N.e: Rendon. All. Sanchez
Arbitri: Shahmiri (Iri) e Macias (Mes)
Note - Durata set: 25’, 27’, 29’, 27’. Italia: 7 bs, 3 a,12 m, 21 et. Cuba: 10 bs, 4 a,10 m, 23 et.
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