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Volley, prima volta all'aperto per le azzurre. Sfida in piazza a Firenze

Mercoledì 9 la nazionale di Bonitta sfiderà Azerbaijan nel suggestivo scenario di Piazza Santa Croce a Firenze

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ROMA - L'esperimento della nazionale maschile di volley di giocare all'aperto, visto negli ultimi due anni nella fase a gironi della World League (nell'ordine contro Polonia e Brasile) precisamente nel centrale del parco del Foro Italico a Roma, si ripete anche in campo femminile con la nazionale guidata dal ct Marco Bonitta, impegnata in questi giorni nella preparazione del campionato europeo di fine settembre in Belgio e Olanda. Seppur si tratti solo di un'amichevole contro l'Azerbaijan, fa scalpore la location davvero un po' speciale: appuntamento mercoledì 9 nel suggestivo scenario di Piazza Santa Croce a Firenze. La pallavolo italiana torna, dunque, a giocare all'aperto in un posto assolutamente inusuale e affascinante in genere frequentato più da turisti che sportivi. Per le ragazze del ct ravennate si tratterà di una novità assoluta, una partita che rientra nel progetto "Lo sport @ Expo2015  -  Alimentazione e sport, un gioco di squadra", promosso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e il Coni.

Questa iniziativa, nata nel 2014 in collaborazione tra il Coni, il Ministero dello sport (successivamente con il Dipartimento dello sport della Presidenza del Consiglio dei ministri ed il Dipartimento sviluppo e coesione della Presidenza del Consiglio) e l'Anci, ha come obiettivo quello di concepire e sviluppare un progetto per fare informazione e promozione sul tema "sport e alimentazione" ricollegando il valore dell'attività fisica e della pratica sportiva con alcune delle principali aree tematiche di Expo 2015. A dare valore all'evento ci penserà pure la Rai che trasmetterà la gara in diretta su RaiSport.

Intanto la Federazione internazionale ha aggiornato i ranking dopo la conclusione della World League maschile e del Grand prix femminile. Per le due squadre italiane buone notizie. Entrambe le nazionali sono al quarto posto con la formazione maschile che mantiene la posizione in cui era scivolata alla fine del disastroso mondiale in Polonia (chiuso al tredicesimo posto) e nonostante le difficoltà interne e di risultati dell'ultimo periodo, il tutto senza gravi ripercussioni sul cammino internazionale. Mentre la pattuglia femminile sale addirittura di un gradino merito, viceversa rispetto alla squadra maschile, il buon torneo iridato giocato in Italia l'anno scorso. Comunque va ricordato che per il criterio dei punti presi in considerazione riguarda Olimpiadi 2012, Mondiali 2014, ultima rassegna continentale, World League-Grand Prix 2015, Coppa del Mondo 2011. Una curiosità. La Francia, fresca vincitrice della final six di World league giocata a Rio de Janeiro, non conquista tutti i punti a disposizione ma solo quelli in palio per il successo ottenuto nel secondo livello. Pertanto la formazione transalpina, autrice di un vero e proprio exploit, non sale al decimo posto ma si accontenta della dodicesima piazza a livello internazionale.

Intanto gli azzurri agli ordini del ct Blengini sono sbarcati a Tokyo e comincia, così, l'avventura della World Cup. Buti e compagni sono atterrati martedì mattina a Tokyo Narita e poi hanno raggiunto l'Ajinomoto Training Center (il centro di preparazione del Comitato olimpico giapponese) dove soggiorneranno e si alleneranno fino a domenica, quando si trasferiranno ad Hiroshima, dove esordiranno martedì 8 contro il Canada. Primo passo necessario assorbire il fuso orario, ben sette ore avanti rispetto all'Italia, e lavorare in tranquillità. Una settimana sarà più che sufficiente. Ma servirà soprattutto adattarsi agli orari di gioco delle partite che sono fissate quasi tutte la mattina a mezzogiorno (ora locale), qualcuno alle ore 15, sempre ora giapponese, e una sola alle 19. Escluso la sfida serale, simile alla SuperLega, si tratta di orari non comuni in Italia per le partite di pallavolo servirà qualche seduta speciale per adattarsi e superare anche queste difficoltà.
 
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