ROMA - Sir Safety Conad Perugia-Calzedonia Verona è il big match della prima giornata della 71esima edizione del massimo campionato di volley maschile. La Superlega apre con uno scontro tra due formazioni da cosiddetti quartieri alti della classifica con lo sguardo rivolto alla conquista del titolo. Due squadre ritoccate in estate con i veneti che si affidano, come in passato, alla guida tecnica di Andrea Giani (fresco argento agli Europei sulla panchina della Slovenia) e con un potenziale offensivo migliorato e la regia affidata al palleggiatore Baranowicz, tra l'altro con i galloni da capitano. In Umbria al fianco dei confermati Atanasijevic, De Cecco, Buti, Fromm e Giovi, arrivano pezzi da novanta come Kaliberda, Russell e Birarelli. Mentre per la prima volta da allenatore dall'Argentina ecco il timoniere Daniel Castellani. Un tecnico giramondo con tanta esperienza tra nazionali e squadre di club e reduce dall'ultima fatica in Turchia.
Castellani, subito un esordio difficile contro Verona.
"Il calendario è questo pensiamo ai fattori positivi. Una sfida con un'altra big ci permette di capire come stiamo a che punto ci troviamo e ci darà senz'altro gli input per sapere dove lavorare bene e più in fretta. Forse qualcuno avrebbe preferito un inizio più morbido con una squadra di media classifica, ma per noi è uguale".
A proposito a che punto siete e come sta la squadra?
"Siamo tutti insieme solo da pochi, gli impegni internazionali con le rispettive nazionali non hanno permesso di svolgere la consueta preparazione. I giocatori sono arrivati, per fortuna, in buone condizioni fisiche, solo con problemi risolvibili. Adesso dobbiamo studiare in fretta i sistemi di gioco e capire come metterli in pratica".
La stagione preolimpica di solito è sempre compressa.
"Sapevamo che il calendario sarebbe stato questo e che le squadre con molti nazionali non avrebbero potuto allenarsi al completo. Le regole sono uguali per tutti, chi più e chi meno dovrà fare i conti con questa situazione. Meglio guardare avanti, c'è un intero anno da affrontare".
Che Perugia vedremo alla prima uscita?
"Dalla mia squadra, nonostante alcuni problemi di amalgama che potrebbero verificarsi, mi aspetto energia e cattiveria in campo. L'idea di aggredire l'avversario, ma allo stesso tempo avere pazienza e saper "lavorare" la partita, con la consapevolezza che dovremo fare tanti chilometri nel corso della stagione. È evidente che iniziare il campionato con un risultato positivo, di fronte oltretutto al nostro pubblico, è molto importante".
Invece che avversario sarà Verona?
"Verona è un avversario parecchio complicato. Non scopriamo niente, avremo di fronte una formazione molto equilibrata, con un gioco molto veloce, con attaccanti di qualità e allo stesso tempo brava in difesa. La loro battuta sarà estremamente pericolosa, in particolare nella capacità di variazione del servizio che è una loro arma importante. Forse in parte ci assomigliamo come caratteristiche, poi ovviamente bisogna verificare tutto in campo, perché a inizio stagione ancora ci sono poche informazioni".
Perugia ha fatto una campagna acquisti importante. E' d'accordo?
"Sono contento della squadra che abbiamo costruito. Sono arrivati giocatori forti che vanno a completare la rosa. E' un gruppo che può togliersi parecchie soddisfazioni".
La Sir Safety a questo punto non è solo Atanasijevic.
"Sono stati aggiunti altri valori. Oltre a giocatori determinanti come De Cecco e Atanasijevic, possiamo contare su Birarelli, Kalibeda, il confermato Fromm. Nel complesso è una squadra più equilibrata nel prendersi le responsabilità. Così diventiamo meno prevedibili e anche più completi a muro e in difesa, non solo in attacco. Oggi per vincere è necessario fare bene tutte le fasi di gioco, non basta essere specializzati in un solo fondamentale. E' chiaro che ogni formazione avrà una sua caratteristica e spiccherà in un fondamentale, senza, però, dimenticare il resto".
Quali saranno le caratteristiche di Perugia?
"Spesso si parte con un'idea e poi ti accorgi che man mano che passano le giornate di campionato oppure in allenamento la strada può diventare un'altra. Da quando visto finora Perugia difende molto bene e grazie a una buona ricezione potremmo variare molto il gioco offensivo sfruttando le soluzioni al centro. Vedremo strada facendo".
E strada facendo può arrivare lo scudetto?
"Molte squadre hanno grandi motivazioni ma questo non significa vincere il campionato. Sono convinto che sarà il campo a dirci chi siamo e dove possiamo arrivare. Dobbiamo giocarci ogni partita, dopo vediamo se saremo ancora in corsa".
Chi vede tra le favorite?
"Modena e Lube su tutte, hanno una rosa competitiva e più completa con tanti giocatori di qualità altissima. Non molto lontano Trento, Verona e anche Perugia. Attenzione alle sorprese, ci sono squadre che si sono rafforzate tanto. E' il caso di Milano che sul mercato ha fatto davvero bene. Anche Molfetta, con il budget a disposizione ha svolto una campagna acquisti molto furba. Di sicuro sarà un campionato equilibrato".
Oltre agli scontri diretti, conteranno i punti lasciati per strada contro le squadre di media classifica.
"Le partite del campionato italiano vanno tutte affrontate al cento per cento. Chi non è preparato a scendere sempre in campo al massimo, non conosce bene la SuperLega".
Si trova bene in città?
"Benissimo, la gente e i tifosi mi hanno accolto con grande entusiasmo. Quando vado in giro per la città capisco che c'è molta attesa, adesso tocca a noi protagonisti ricambiare con tante vittorie".
Per il resto sarà una giornata che potrebbe già riservare della sorprese. C'è curiosità per vedere all'opera la Cmc Romagna di Kantor che a Forlì ospita la corazzata Lube. La squadra allenata da Blengini, riunita al completo solo da pochi giorni, dovrà far ricorso al talento dei singoli campioni più che agli schemi. Un'altra interessante sfida è in programma a Piacenza tra i padroni di casa e la Revivre Milano. Si tratta di due formazioni rinnovate anche nella guida tecnica: Giuliani in Emilia e Monti sulla panchina meneghina. A Padova arriva Latina. I pontini coinvolti nel valzer delle panchine estive saranno guidati quest'anno da Camillo Placì.
Roberto Marcelletti
Prima giornata - Domenica ore 18 Cmc Romagna-Lube Civitanova (ore 17), Tonazzo Padova-Ninfa Latina, Sir Safety Conad Perugia-Calzedonia Verona, Lpr Piacenza-Revivre Milano. Martedì ore 20.30 Dhl Modena-
Castellani, subito un esordio difficile contro Verona.
"Il calendario è questo pensiamo ai fattori positivi. Una sfida con un'altra big ci permette di capire come stiamo a che punto ci troviamo e ci darà senz'altro gli input per sapere dove lavorare bene e più in fretta. Forse qualcuno avrebbe preferito un inizio più morbido con una squadra di media classifica, ma per noi è uguale".
A proposito a che punto siete e come sta la squadra?
"Siamo tutti insieme solo da pochi, gli impegni internazionali con le rispettive nazionali non hanno permesso di svolgere la consueta preparazione. I giocatori sono arrivati, per fortuna, in buone condizioni fisiche, solo con problemi risolvibili. Adesso dobbiamo studiare in fretta i sistemi di gioco e capire come metterli in pratica".
La stagione preolimpica di solito è sempre compressa.
"Sapevamo che il calendario sarebbe stato questo e che le squadre con molti nazionali non avrebbero potuto allenarsi al completo. Le regole sono uguali per tutti, chi più e chi meno dovrà fare i conti con questa situazione. Meglio guardare avanti, c'è un intero anno da affrontare".
Che Perugia vedremo alla prima uscita?
"Dalla mia squadra, nonostante alcuni problemi di amalgama che potrebbero verificarsi, mi aspetto energia e cattiveria in campo. L'idea di aggredire l'avversario, ma allo stesso tempo avere pazienza e saper "lavorare" la partita, con la consapevolezza che dovremo fare tanti chilometri nel corso della stagione. È evidente che iniziare il campionato con un risultato positivo, di fronte oltretutto al nostro pubblico, è molto importante".
Invece che avversario sarà Verona?
"Verona è un avversario parecchio complicato. Non scopriamo niente, avremo di fronte una formazione molto equilibrata, con un gioco molto veloce, con attaccanti di qualità e allo stesso tempo brava in difesa. La loro battuta sarà estremamente pericolosa, in particolare nella capacità di variazione del servizio che è una loro arma importante. Forse in parte ci assomigliamo come caratteristiche, poi ovviamente bisogna verificare tutto in campo, perché a inizio stagione ancora ci sono poche informazioni".
Perugia ha fatto una campagna acquisti importante. E' d'accordo?
"Sono contento della squadra che abbiamo costruito. Sono arrivati giocatori forti che vanno a completare la rosa. E' un gruppo che può togliersi parecchie soddisfazioni".
La Sir Safety a questo punto non è solo Atanasijevic.
"Sono stati aggiunti altri valori. Oltre a giocatori determinanti come De Cecco e Atanasijevic, possiamo contare su Birarelli, Kalibeda, il confermato Fromm. Nel complesso è una squadra più equilibrata nel prendersi le responsabilità. Così diventiamo meno prevedibili e anche più completi a muro e in difesa, non solo in attacco. Oggi per vincere è necessario fare bene tutte le fasi di gioco, non basta essere specializzati in un solo fondamentale. E' chiaro che ogni formazione avrà una sua caratteristica e spiccherà in un fondamentale, senza, però, dimenticare il resto".
Quali saranno le caratteristiche di Perugia?
"Spesso si parte con un'idea e poi ti accorgi che man mano che passano le giornate di campionato oppure in allenamento la strada può diventare un'altra. Da quando visto finora Perugia difende molto bene e grazie a una buona ricezione potremmo variare molto il gioco offensivo sfruttando le soluzioni al centro. Vedremo strada facendo".
E strada facendo può arrivare lo scudetto?
"Molte squadre hanno grandi motivazioni ma questo non significa vincere il campionato. Sono convinto che sarà il campo a dirci chi siamo e dove possiamo arrivare. Dobbiamo giocarci ogni partita, dopo vediamo se saremo ancora in corsa".
Chi vede tra le favorite?
"Modena e Lube su tutte, hanno una rosa competitiva e più completa con tanti giocatori di qualità altissima. Non molto lontano Trento, Verona e anche Perugia. Attenzione alle sorprese, ci sono squadre che si sono rafforzate tanto. E' il caso di Milano che sul mercato ha fatto davvero bene. Anche Molfetta, con il budget a disposizione ha svolto una campagna acquisti molto furba. Di sicuro sarà un campionato equilibrato".
Oltre agli scontri diretti, conteranno i punti lasciati per strada contro le squadre di media classifica.
"Le partite del campionato italiano vanno tutte affrontate al cento per cento. Chi non è preparato a scendere sempre in campo al massimo, non conosce bene la SuperLega".
Si trova bene in città?
"Benissimo, la gente e i tifosi mi hanno accolto con grande entusiasmo. Quando vado in giro per la città capisco che c'è molta attesa, adesso tocca a noi protagonisti ricambiare con tante vittorie".
Per il resto sarà una giornata che potrebbe già riservare della sorprese. C'è curiosità per vedere all'opera la Cmc Romagna di Kantor che a Forlì ospita la corazzata Lube. La squadra allenata da Blengini, riunita al completo solo da pochi giorni, dovrà far ricorso al talento dei singoli campioni più che agli schemi. Un'altra interessante sfida è in programma a Piacenza tra i padroni di casa e la Revivre Milano. Si tratta di due formazioni rinnovate anche nella guida tecnica: Giuliani in Emilia e Monti sulla panchina meneghina. A Padova arriva Latina. I pontini coinvolti nel valzer delle panchine estive saranno guidati quest'anno da Camillo Placì.
Roberto Marcelletti
Prima giornata - Domenica ore 18 Cmc Romagna-Lube Civitanova (ore 17), Tonazzo Padova-Ninfa Latina, Sir Safety Conad Perugia-Calzedonia Verona, Lpr Piacenza-Revivre Milano. Martedì ore 20.30 Dhl Modena-