✕

Volley, Supercoppa a Modena: Trento si arrende al tie break

Esultanza di Modena 
Appassionante sfida appannaggio degli emiliani, che sanno rimettere in piedi una partita messasi male per loro dopo un incredibile primo set, vinto dai trentini 35-37. Gli altri parziali: 25-23, 25-23, 23-25, 15-11
2 minuti di lettura
ROMA - La Dhl Modena vince la sua seconda Supercoppa italiana. Gli emiliani battono Trento 3-2 (35-37, 25-23, 25-23, 23-25, 15-11) e ottengono un successo che mancava dal 1997 (edizione giocata a Napoli). Una partita altalenante e intensa che mette in evidenza due squadre poco continue e con qualche problema fisico soprattutto per i giocatori reduci dal campionato europeo concluso appena sette giorni fa. Nel complesso Modena si conferma squadra di vertice e Trento formazione di carattere che gioca su ogni pallone, caratteristiche già palesate l'anno scorso. Entrambe, però, con grandi margini di miglioramento nel corso della stagione agonistica. Una battaglia di nervi, più che di tecnica, risolta a favore degli emiliani che trovano una serata straordinaria di Luca Vettori, mvp della sfida, autore di 30 punti, cinquanta per cento in fase offensiva, tre ace e quattro muri. L'opposto, reduce da un'estate con la nazionale azzurra dove ha giocato poco, dimos…
ROMA - La Dhl Modena vince la sua seconda Supercoppa italiana. Gli emiliani battono Trento 3-2 (35-37, 25-23, 25-23, 23-25, 15-11) e ottengono un successo che mancava dal 1997 (edizione giocata a Napoli). Una partita altalenante e intensa che mette in evidenza due squadre poco continue e con qualche problema fisico soprattutto per i giocatori reduci dal campionato europeo concluso appena sette giorni fa. Nel complesso Modena si conferma squadra di vertice e Trento formazione di carattere che gioca su ogni pallone, caratteristiche già palesate l'anno scorso. Entrambe, però, con grandi margini di miglioramento nel corso della stagione agonistica. Una battaglia di nervi, più che di tecnica, risolta a favore degli emiliani che trovano una serata straordinaria di Luca Vettori, mvp della sfida, autore di 30 punti, cinquanta per cento in fase offensiva, tre ace e quattro muri. L'opposto, reduce da un'estate con la nazionale azzurra dove ha giocato poco, dimostra subito di avere tanta voglia di ritornare a essere determinante e alla prima occasione non sbaglia. Si vedono a fasi alterne Lucas che mette a terra 17 punti e quattro muri, Nikic (16 punti e quattro muri) e l'eclettico Ngapeth (16 punti). Trento, invece, si aggrappa a Djuric che con 29 punti, tre muri e un ace lancia un chiaro segnale e si candida a diventare leader della squadra dolomitica. Prestazione buona pure per Antonov con 21 punti (tre muri), mentre arrancano i centrali, nonostante i diciassette muri complessivi di squadra. Esordio difficile per Van De Voorde, sostituito a tratti da Daniele Mazzone (5 punti, tre muri e un ace) , e per l'argentino Solè. L'atleta sudamericano incide meno del solito e il gioco veloce al centro ne risente.

Primo set interminabile condotto per lunghi tratti dalla Dhl Modena e alla fine vinto ai vantaggi da Trento. Gli emiliani giocano meglio in avvio e ottengono il primo break grazie a una maggiore distribuzione dell'attacco e alla difesa. Poi alla distanza aumentano gli errori al servizio, cala il francese Ngapeth e Vettori (8 punti nel set) viene cercato di meno e si raffredda. Parte la rimonta dolomitica che nella fase finale del set annulla lo svantaggio e sale in cattedra a muro (sette a quattro alla fine del parziale). Nell'altalena del testa a testa finale chiude Djuric (11 punti) trascinatore dei campioni d'Italia e punto di riferimento per Giannelli. Troppi dieci errori da parte di Modena per sperare di portare a casa il set. Secondo parziale fotocopia del precedente ma con un finale diverso. E' sempre Modena a scappare via e condurre, poi man mano che si avvicina la fase finale i gialloblù di casa perdono continuità e concedono spazio a Trento che spinta da Lanza e Antonov trova le giocate giuste per arrivare a un solo punto dalla Dhl. Questa volta il gruppo allenato da coach Lorenzetti, migliorato in attacco (42 per cento) e un po' a muro rispetto all'avvio di gara, risolve la pratica alla prima palla set con un'invenzione di Ngapeth, però tanta paura e sofferenza. Trento dimostra di essere ancora una volta una squadra dotata di grande determinazione e carattere che gioca ogni periodo fino all'ultima palla.

Il terzo set ha un andamento diverso. Trento trova un buon impatto con la partita e mette in difficoltà Modena. I gialloblù sono costretti a inseguire e risalire. Nella fase centrale il sorpasso, nonostante qualche fatica di troppo e poca continuità, che lancia gli emiliani alla conquista del parziale. Il set si chiude con un punto di Vettori e un video check contestato da Trento che non cambia l'esito conclusivo. Modena in vantaggio. Trento porta la sfida al tie break con un quarto set condotto bene con Mazzone (entrato al posto di Van De Voorde) che si fa sentire a muro e la spinta offensiva di tutto il potenziale innescato da Giannelli. Modena rallenta (cinque errori in attacco e quattro battute sbagliate), insegue ma sbaglia troppe rigiocate per puntare ad agguantare gli avversari. L'ultimo punto è un muro di Antonov su Vettori, niente punto del pareggio. Invece ecco il quinto set. Alla fine vince Modena che ne tie break appare più ordinata e fresca. Trento paga una falsa partenza che scava il solco decisivo. Difficile risalire e Modena che fa festa.