ROMA - Il confronto numero quaranta tra Lube Civitanova-Lpr Piacenza in programma domenica alle 18 valido per la seconda giornata della SuperLega, oltre alla sfida tra due squadre vittoriose all'esordio propone un interessante ritorno da ex del tecnico Alberto Giuliani. Ironia della sorte l'allenatore originario delle Marche, che ha conquistato in sella a Macerata due scudetti e due supercoppe, alla prima trasferta stagionale ritorna dalla sue parti. Per il passato emozione e ricordi, sia belli che brutti, ma il futuro adesso si chiama Piacenza. Una scommessa cominciata in estate con tanti dubbi e perplessità sia da parte della società, in attesa di conoscere le proprie sorti, che nella ricostruzione della rosa, partita tardi. Alla fine sono arrivati tanti volti nuovi (poco conosciuti nel panorama italiano come il canadese Perrin) mescolati alle solite e intramontabili certezze, vedi l'eterno capitan Zlatanov.
Giuliani, una squadra costruita tardi. Ma Piacenza c'è.
"Direi costruita molto tardi. Secondo me è stato fatto il massimo, il direttore sportivo Cottarelli e la società hanno fatto il possibile per mettere in piedi una squadra. Adesso dovremo capire chi siamo e dove possiamo arrivare".
Secondo lei...
"Partiamo dal campionato in generale. Dando un'occhiata in giro mi pare che il tasso tecnico e qualitativo si sia alzato. Ci sono cinque squadre, tra cui la Lube prossima avversaria, che lotteranno per lo scudetto. Poi c'è una gran bagarre. Le altre destinate alla metà classifica hanno alzato anche l'asticella verso l'alto e spero che Piacenza riesca a trovare una collocazione a ridosso delle prime formazioni".
Questo livello innalzato può portare sorprese in alcune sfide?
"Andiamoci piano e non facciamoci illusioni. In questo periodo della stagione ci dovrebbero essere poche sorprese, le squadre puntano a contenere soprattutto gli errori e sprecare il meno possibile e quando serve tirano fuori le individualità. Alla fine proprio le individualità possono fare la differenza. Insomma chi ha i campioni punta sui loro colpi e il discorso si chiude. Mentre durante l'anno i club di testa, impegnati nelle competizioni europee, potrebbero lasciare qualche punto per strada a causa di partite ravvicinate".
La Lpr schiera tra gli altri atleti che non hanno mai giocato nel nostro torneo.
"E' vero. Ma, oltre alla nostra rosa, tutto il torneo si è arricchito di volti nuovi, bisognerà capire quali novità saranno positive. Noi puntiamo forte sul mix fra giocatori giovani e quelli più esperti: la parola d'ordine è dare tutto in tutti gli allenamenti che si fanno".
Nel successo contro Milano c'è stata qualche nota dolente.
"C'è stata tanta discontinuità nel cambio palla e questa settimana abbiamo lavorato molto su questo aspetto. Invece vorrei sottolineare la nota positiva della squadra: una grossa volontà da parte di tutti e un ambiente davvero carico. Questo, per un gruppo nato in ritardo, servirà molto".
Dal punto di vista delle individualità?
"Per quanto riguarda i nuovi Perrin, lo schiacciatore canadese ha fatto una buona partita. Ma una rondine non fa primavera, come si dice in questi casi. Ancora è presto per capire quale possa essere il suo ruolo in questo torneo. L'opposto serbo Luburic ha messo in mostra quelle potenzialità che ci aspettavamo. Anche per lui conta il cammino durante l'annata, vedremo".
A Civitanova subito una trasferta da brividi.
"Ci siamo preparati lavorando duro, come sempre. Il confronto arriva in anticipo, siamo all'inizio del campionato e tutte le squadre devono trovare il loro stato di forma. La Lube è una di quelle squadre che ha cambiato di più il sestetto inserendo per esempio Juantorena, Christenson, Grebennikov, Cebulj. È una squadra piena di atleti talentuosi e il suo obiettivo non è solo quello di prevalere in Italia ma anche in Champions".
Dopo quattro stagioni, Giuliani torna da ex.
"Sarà un'emozione forte anche se verrà attutita dal fatto di giocare nell'impianto di Civitanova, forse ritornare al Fontescodella, il vecchio palazzetto di casa, mi avrebbe fatto ancora più effetto. Ritrovo giocatori con cui ho condiviso tanti anni di lavoro da Parodi e Podrascanin, fino a Stankovic, Kovar, Sabbi. Insomma il mio recente passato".
Poi è arrivato un addio tribolato.
"Non direi tribolato, è stato un addio come tutti gli addii fatto con dispiacere e mi farà piacere tornare nelle Marche".
Che accoglienza si aspetta dagli spalti?
"Con il pubblico credo sia rimasto un buon legame. C'è stato sempre un buon rapporto e la gente ha capito che ho sempre lavorato tanto per il bene della Lube".
Il resto della giornata propone un'interessante sfida a Verona tra i padroni di casa della Calzedonia e la Dhl Modena. Gli emiliani sono reduci da due maratone al tie break redditizie sia nella Supercoppa che nella prima di campionato. La Dhl deve fare i conti con Petric in forse e troverà sulla propria strada l'ex Uros Kovacevic, che quest'anno ha salutato la città della Ghirlandina dopo tre stagioni. Tornano subito in campo anche i campioni d'Italia: il PalaTrento riapre i battenti per accogliere la Tonazzo Padova. I veneti provengono da una sconfitta senza appello nell'esordio casalingo. Trento torna a giocare in casa a quasi sei mesi di distanza dall'ultimo precedente. Il problema principale per il tecnico Stoytchev rimane l'infermeria. A Monza i tricolori hanno ottenuto una vittoria senza poter utilizzare Djuric e Urnaut. Al PalaBorsani di Castellanza si affrontano Revivre Milano e Sir Safety Perugia due formazioni che, oltre aver perso all'esordio, non hanno vinto set. In dubbio nella Perugia targata Daniel Castellani, il regista De Cecco e il centrale Birarelli, nuovo arrivato in casa Sir. Archiviato l'esordio col botto a Padova, la Ninfa Latina torna al PalaBianchini per la sfida contro Monza. La prestazione convincente dei ragazzi di Placì ha dato carica ed entusiasmo al gruppo apparso ben organizzato e concreto in tutti i fondamentali, soprattutto in quello offensivo. Chiudono la seconda giornata Exprivia Molfetta e Cmc Romagna, protagoniste del posticipo televisivo in programma martedì alle 20.30.
Roberto Marcelletti
Programma seconda giornata - Domenica 1 ore 18 Calzedonia Verona-Dhl Modena, Diatec Trentino-Tonazzo Padova, Revivre Milano-Sir Safety Conad Perugia, Ninfa Latina-Gi Group Monza, Cucine Lube Civitanova-Lpr Piacenza
Martedì ore 20.30 - Exprivia Molfetta-Cmc Romagna.
Classifica - Cucine Lube Civitanova, Dhl Modena 2, Exprivia Molfetta, Cmc Romagna 1, Gi Group Monza, Sir Safety Conad Perugia,
Giuliani, una squadra costruita tardi. Ma Piacenza c'è.
"Direi costruita molto tardi. Secondo me è stato fatto il massimo, il direttore sportivo Cottarelli e la società hanno fatto il possibile per mettere in piedi una squadra. Adesso dovremo capire chi siamo e dove possiamo arrivare".
Secondo lei...
"Partiamo dal campionato in generale. Dando un'occhiata in giro mi pare che il tasso tecnico e qualitativo si sia alzato. Ci sono cinque squadre, tra cui la Lube prossima avversaria, che lotteranno per lo scudetto. Poi c'è una gran bagarre. Le altre destinate alla metà classifica hanno alzato anche l'asticella verso l'alto e spero che Piacenza riesca a trovare una collocazione a ridosso delle prime formazioni".
Questo livello innalzato può portare sorprese in alcune sfide?
"Andiamoci piano e non facciamoci illusioni. In questo periodo della stagione ci dovrebbero essere poche sorprese, le squadre puntano a contenere soprattutto gli errori e sprecare il meno possibile e quando serve tirano fuori le individualità. Alla fine proprio le individualità possono fare la differenza. Insomma chi ha i campioni punta sui loro colpi e il discorso si chiude. Mentre durante l'anno i club di testa, impegnati nelle competizioni europee, potrebbero lasciare qualche punto per strada a causa di partite ravvicinate".
La Lpr schiera tra gli altri atleti che non hanno mai giocato nel nostro torneo.
"E' vero. Ma, oltre alla nostra rosa, tutto il torneo si è arricchito di volti nuovi, bisognerà capire quali novità saranno positive. Noi puntiamo forte sul mix fra giocatori giovani e quelli più esperti: la parola d'ordine è dare tutto in tutti gli allenamenti che si fanno".
Nel successo contro Milano c'è stata qualche nota dolente.
"C'è stata tanta discontinuità nel cambio palla e questa settimana abbiamo lavorato molto su questo aspetto. Invece vorrei sottolineare la nota positiva della squadra: una grossa volontà da parte di tutti e un ambiente davvero carico. Questo, per un gruppo nato in ritardo, servirà molto".
Dal punto di vista delle individualità?
"Per quanto riguarda i nuovi Perrin, lo schiacciatore canadese ha fatto una buona partita. Ma una rondine non fa primavera, come si dice in questi casi. Ancora è presto per capire quale possa essere il suo ruolo in questo torneo. L'opposto serbo Luburic ha messo in mostra quelle potenzialità che ci aspettavamo. Anche per lui conta il cammino durante l'annata, vedremo".
A Civitanova subito una trasferta da brividi.
"Ci siamo preparati lavorando duro, come sempre. Il confronto arriva in anticipo, siamo all'inizio del campionato e tutte le squadre devono trovare il loro stato di forma. La Lube è una di quelle squadre che ha cambiato di più il sestetto inserendo per esempio Juantorena, Christenson, Grebennikov, Cebulj. È una squadra piena di atleti talentuosi e il suo obiettivo non è solo quello di prevalere in Italia ma anche in Champions".
Dopo quattro stagioni, Giuliani torna da ex.
"Sarà un'emozione forte anche se verrà attutita dal fatto di giocare nell'impianto di Civitanova, forse ritornare al Fontescodella, il vecchio palazzetto di casa, mi avrebbe fatto ancora più effetto. Ritrovo giocatori con cui ho condiviso tanti anni di lavoro da Parodi e Podrascanin, fino a Stankovic, Kovar, Sabbi. Insomma il mio recente passato".
Poi è arrivato un addio tribolato.
"Non direi tribolato, è stato un addio come tutti gli addii fatto con dispiacere e mi farà piacere tornare nelle Marche".
Che accoglienza si aspetta dagli spalti?
"Con il pubblico credo sia rimasto un buon legame. C'è stato sempre un buon rapporto e la gente ha capito che ho sempre lavorato tanto per il bene della Lube".
Il resto della giornata propone un'interessante sfida a Verona tra i padroni di casa della Calzedonia e la Dhl Modena. Gli emiliani sono reduci da due maratone al tie break redditizie sia nella Supercoppa che nella prima di campionato. La Dhl deve fare i conti con Petric in forse e troverà sulla propria strada l'ex Uros Kovacevic, che quest'anno ha salutato la città della Ghirlandina dopo tre stagioni. Tornano subito in campo anche i campioni d'Italia: il PalaTrento riapre i battenti per accogliere la Tonazzo Padova. I veneti provengono da una sconfitta senza appello nell'esordio casalingo. Trento torna a giocare in casa a quasi sei mesi di distanza dall'ultimo precedente. Il problema principale per il tecnico Stoytchev rimane l'infermeria. A Monza i tricolori hanno ottenuto una vittoria senza poter utilizzare Djuric e Urnaut. Al PalaBorsani di Castellanza si affrontano Revivre Milano e Sir Safety Perugia due formazioni che, oltre aver perso all'esordio, non hanno vinto set. In dubbio nella Perugia targata Daniel Castellani, il regista De Cecco e il centrale Birarelli, nuovo arrivato in casa Sir. Archiviato l'esordio col botto a Padova, la Ninfa Latina torna al PalaBianchini per la sfida contro Monza. La prestazione convincente dei ragazzi di Placì ha dato carica ed entusiasmo al gruppo apparso ben organizzato e concreto in tutti i fondamentali, soprattutto in quello offensivo. Chiudono la seconda giornata Exprivia Molfetta e Cmc Romagna, protagoniste del posticipo televisivo in programma martedì alle 20.30.
Roberto Marcelletti
Programma seconda giornata - Domenica 1 ore 18 Calzedonia Verona-Dhl Modena, Diatec Trentino-Tonazzo Padova, Revivre Milano-Sir Safety Conad Perugia, Ninfa Latina-Gi Group Monza, Cucine Lube Civitanova-Lpr Piacenza
Martedì ore 20.30 - Exprivia Molfetta-Cmc Romagna.
Classifica - Cucine Lube Civitanova, Dhl Modena 2, Exprivia Molfetta, Cmc Romagna 1, Gi Group Monza, Sir Safety Conad Perugia,