ROMA - Operazione compiuta da parte della Lube Civitanova. All'esordio in Champions league i marchigiani battono in casa i campioni del Belgio dello Knack Roeselare 3-1 (25-18, 25-18, 24-26, 25-17). Una partita tenuta saldamente in mano dagli uomini allenati da Blengini, che cedono il terzo set per un calo di concentrazione nella parte iniziale. Sotto rete netto il predominio degli atleti di casa che quando decidono di spingere sull'acceleratore (vedi secondo e quarto set) scavano degli enormi solchi. Una formazione che può contare a tratti sui campioni come il top scorer della serata Osmany Juantorena autore di 23 punti, quattro muri e 55 per cento in fase offensiva e Giulio Sabbi 22 punti, tre ace, un muro e 55 per cento in attacco. Nel complesso la Lube gioca bene in fase offensiva dove si assesta al 58 per cento di squadra contro il 48 del Roeselare. A fare la differenza i nove muri complessivi contro i quattro degli avversari. Bene i centrali serbi dei marchigiani con Stankovic autore di 11 punti, tre muri e due ace e Podrascanin chiude anche lui con 11 punti e due ace ma senza muri vincenti. Tra i belgi è soprattutto Tuerlinckx (14 punti) a provarci con maggior continuità, coadiuvato da Coolman 11 punti e una buona percentuale in attacco. Anche Van Hirtum chiude con 11 punti, però appare meno continuo.
Primo parziale condotto dall'inizio alla fine senza mai lasciare l'iniziativa ai belgi. Folle secondo set dominato dai cucinieri e poi, in dirittura d'arrivo, chiuso con fatica. I belgi autori di una buona rimonta evitano l'umiliazione, ma devono arrendersi. La fase di stanca dei biancorossi dura, pure, in avvio del terzo parziale che lancia il Roeselare. La Lube si riavvicina agli avversari nella fase finale del parziale grazie a un turno al servizio di Enrico Cester, entrato al posto di Parodi proprio per sfruttare la sua cosiddetta battuta flottante. Non basta perché il punto a punto finale premia i campioni del Belgio. Nel quarto set l'allungo decisivo arriva grazie alla spinta dei centrali Podrascanin e Stankovic che sciorinano tutto il repertorio: servizio, primi tempi e muro.
Giovedì (ore 20.30) al PalaTrento esordio per i campioni d'Italia della Diatec Trentino contro un'altra formazione belga il Noliko Maaseik. A 360 giorni di distanza dall'ultima volta, l'impianto dolomitico ospita nuovamente la Champions league che in passato ha garantito grandi emozioni e spettacolo. La storia, fra l'altro, riparte proprio da dove si era interrotta visto che l'ultimo successo gialloblù per 3-1 nella manifestazione è riferito a un match giocato al PalaTrento nel febbraio 2014 come gara di ritorno dei playoff 12. Proprio il risultato che servirebbe per iniziare bene la settima avventura, visto che la qualificazione alla seconda fase è certa solo per chi si classifica al primo posto di ogni girone. Il match andrà affrontato ancora una volta senza poter utilizzare lo schiacciatore sloveno Tine Urnaut. "E' un periodo difficile non solo per la quantità di impegni che ci attendono ma anche per i problemi di formazione che stiamo accusando - spiega l'allenatore Radostin Stoytchev - ragion per cui quello che conterà in questo appuntamento saranno solamente i tre punti. Il Maaseik è una squadra di valore, che può contare su tanti elementi di esperienza e di rango, che si sono già confrontati con il campionato italiano come Wijsmans, Bontje, Raymaekers e Pinheiro. Non nascondo, giusto per confermare il loro valore, che alcuni di questi qualche anno fa li avrei voluti nella nostra rosa. Si tratta, quindi, di una formazione assolutamente competitiva ma sono convinto che con l'impegno di tutti possiamo comunque farcela".
Dopo un'ultima stagione deludente, i dirigenti del Noliko hanno messo a punto una campagna di rafforzamento notevole che ha riportato nella cittadina fiamminga il palleggiatore portoghese Pinheiro (ex Taranto e già in biancorosso fra il 2005 e 2009), l'opposto argentino Pereira e soprattutto lo schiacciatore Wout Wijsmans (ex Cuneo, Macerata e Ferrara), che proprio in questo club una quindicina di anni fa aveva spiccato il volo per la sua straordinaria carriera internazionale. Gli altri nomi di spicco della rosa, affidata all'italiano Giovanni Torchio, sono quelli dell'olandese Bontje (in Italia già a Padova e Verona) dell'altro opposto Padar e dello schiacciatore olandese Maan, best scorer del Maaseik nel primo match di campionato giocato giovedì sera e vinto per 3-1 in casa sul Leuven anche grazie ai suoi 23 punti. Mentre c'è grande attesa per il ritorno di Modena nella manifestazione europea per club più importante. La Dhl gioca, sempre giovedì ma alle ore 18, in Slovenia contro il Lubiana. La società emiliana, titolare di quattro coppe campioni, centra nuovamente l'ingresso nel vecchio continente tornando, dopo 13 stagioni, a lottare e respirare aria di sfide memorabili. L'ultima apparizione gialloblù in Champions è datata 23 marzo 2003, quando l'allora Kerakoll Modena perse la finale contro i russi del Lokomotiv Belgorod. A proposito di russi, il torneo abita da quelle parti ormai da quattro anni. Intanto nell'anticipo della quarta giornata della regular season di SuperLega la Calzedonia Verona espugna con un netto 0-3 (23-25 21-25, 22-25) il campo della Ninfa Latina. I veneti per chiudere la gara appoggiano molto il loro gioco sulla vena di Kovacevic (16 punti), Sander (12 punti) e Starovic (11 punti).
Primo parziale condotto dall'inizio alla fine senza mai lasciare l'iniziativa ai belgi. Folle secondo set dominato dai cucinieri e poi, in dirittura d'arrivo, chiuso con fatica. I belgi autori di una buona rimonta evitano l'umiliazione, ma devono arrendersi. La fase di stanca dei biancorossi dura, pure, in avvio del terzo parziale che lancia il Roeselare. La Lube si riavvicina agli avversari nella fase finale del parziale grazie a un turno al servizio di Enrico Cester, entrato al posto di Parodi proprio per sfruttare la sua cosiddetta battuta flottante. Non basta perché il punto a punto finale premia i campioni del Belgio. Nel quarto set l'allungo decisivo arriva grazie alla spinta dei centrali Podrascanin e Stankovic che sciorinano tutto il repertorio: servizio, primi tempi e muro.
Giovedì (ore 20.30) al PalaTrento esordio per i campioni d'Italia della Diatec Trentino contro un'altra formazione belga il Noliko Maaseik. A 360 giorni di distanza dall'ultima volta, l'impianto dolomitico ospita nuovamente la Champions league che in passato ha garantito grandi emozioni e spettacolo. La storia, fra l'altro, riparte proprio da dove si era interrotta visto che l'ultimo successo gialloblù per 3-1 nella manifestazione è riferito a un match giocato al PalaTrento nel febbraio 2014 come gara di ritorno dei playoff 12. Proprio il risultato che servirebbe per iniziare bene la settima avventura, visto che la qualificazione alla seconda fase è certa solo per chi si classifica al primo posto di ogni girone. Il match andrà affrontato ancora una volta senza poter utilizzare lo schiacciatore sloveno Tine Urnaut. "E' un periodo difficile non solo per la quantità di impegni che ci attendono ma anche per i problemi di formazione che stiamo accusando - spiega l'allenatore Radostin Stoytchev - ragion per cui quello che conterà in questo appuntamento saranno solamente i tre punti. Il Maaseik è una squadra di valore, che può contare su tanti elementi di esperienza e di rango, che si sono già confrontati con il campionato italiano come Wijsmans, Bontje, Raymaekers e Pinheiro. Non nascondo, giusto per confermare il loro valore, che alcuni di questi qualche anno fa li avrei voluti nella nostra rosa. Si tratta, quindi, di una formazione assolutamente competitiva ma sono convinto che con l'impegno di tutti possiamo comunque farcela".
Dopo un'ultima stagione deludente, i dirigenti del Noliko hanno messo a punto una campagna di rafforzamento notevole che ha riportato nella cittadina fiamminga il palleggiatore portoghese Pinheiro (ex Taranto e già in biancorosso fra il 2005 e 2009), l'opposto argentino Pereira e soprattutto lo schiacciatore Wout Wijsmans (ex Cuneo, Macerata e Ferrara), che proprio in questo club una quindicina di anni fa aveva spiccato il volo per la sua straordinaria carriera internazionale. Gli altri nomi di spicco della rosa, affidata all'italiano Giovanni Torchio, sono quelli dell'olandese Bontje (in Italia già a Padova e Verona) dell'altro opposto Padar e dello schiacciatore olandese Maan, best scorer del Maaseik nel primo match di campionato giocato giovedì sera e vinto per 3-1 in casa sul Leuven anche grazie ai suoi 23 punti. Mentre c'è grande attesa per il ritorno di Modena nella manifestazione europea per club più importante. La Dhl gioca, sempre giovedì ma alle ore 18, in Slovenia contro il Lubiana. La società emiliana, titolare di quattro coppe campioni, centra nuovamente l'ingresso nel vecchio continente tornando, dopo 13 stagioni, a lottare e respirare aria di sfide memorabili. L'ultima apparizione gialloblù in Champions è datata 23 marzo 2003, quando l'allora Kerakoll Modena perse la finale contro i russi del Lokomotiv Belgorod. A proposito di russi, il torneo abita da quelle parti ormai da quattro anni. Intanto nell'anticipo della quarta giornata della regular season di SuperLega la Calzedonia Verona espugna con un netto 0-3 (23-25 21-25, 22-25) il campo della Ninfa Latina. I veneti per chiudere la gara appoggiano molto il loro gioco sulla vena di Kovacevic (16 punti), Sander (12 punti) e Starovic (11 punti).